Come si è sviluppata la promozione dell'alloggio da parte della Confederazione negli ultimi 25 anni?
26.3160 · Interpellanza · 2026-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Sempre più regioni della Svizzera sono interessate dalla carenza di alloggi. Per questo motivo, in molte località le pigioni aumentano con maggiore rapidità del rincaro generale o dei salari. Soprattutto per le giovani famiglie diventa quindi più difficile trovare un alloggio adeguato.
L’articolo 108 della Costituzione federale stabilisce che «la Confederazione promuove la costruzione d’abitazioni e l’acquisto in proprietà di appartamenti e case per il fabbisogno privato personale, nonché l’attività di enti e organizzazioni dediti alla costruzione d’abitazioni a scopi d’utilità pubblica.»
Alla luce di quanto sopra esposto, sorgono le seguenti domande:
Con quali strumenti la Confederazione attua oggi il mandato costituzionale dell’articolo 108 Cost.?
Come si è sviluppato l’impegno finanziario della Confederazione nella promozione dell’alloggio dal 2000?
Quanti alloggi vengono sovvenzionati all’anno con mutui del fondo di rotazione e finanziamenti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni (CCA)?
Quanti alloggi a prezzi accessibili sarebbero stati presumibilmente sovvenzionati negli anni passati se la promozione diretta non fosse stata sospesa nel 2003?
A quanto ammonterebbero i mezzi finanziari necessari per istituire una promozione diretta, come previsto originariamente nella legge sulla promozione dell’alloggio?
Stellungnahme des Bundesrates
La promozione dell’alloggio della Confederazione si concentra sulla cosiddetta promozione indiretta dell’edilizia abitativa di utilità pubblica. La promozione diretta di abitazioni a pigioni moderate e di abitazioni in proprietà a prezzi moderati, anch’essa prevista nella legge sulla promozione dell’alloggio (LPrA; RS 842), è stata sospesa nel 2003. Gli strumenti impiegati nella promozione indiretta sono le fideiussioni a favore della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni (CCA), le fideiussioni al regresso a favore della Cooperativa di fideiussione ipotecaria (hbg) e il fondo di rotazione per mutui rimborsabili soggetti a interessi. Nel 2000, stando al consuntivo, le uscite della Confederazione nell’ambito della costruzione di abitazioni a carattere sociale e della promozione della costruzione di abitazioni erano pari a 367,2 milioni di franchi, cifra che nel 2025 si attestava a 35,6 milioni di franchi. Dal 2000, con i mutui del fondo di rotazione, sono state sovvenzionate 36 082 abitazioni, in media 1388 all’anno. Alla fine del 2025, 20 427 abitazioni disponevano di un mutuo del fondo di rotazione. Sempre a fine 2025, le abitazioni cofinanziate con prestiti della CCA (garantiti dalla Confederazione) erano 38 702; ogni anno vengono sovvenzionate circa 1000 abitazioni. Poiché i due strumenti sono fra loro complementari, molti committenti usano entrambi. Il messaggio concernente la LPrA del 2002 (FF 2002 2543) partiva da un volume di promozione (escluse le fideiussioni) di circa 2000 abitazioni all’anno (in locazione e di proprietà), per un importo di 150 milioni di franchi, il che avrebbe significato più di 40 000 abitazioni sovvenzionate dal 2003 al 2025. Poiché però poco più della metà dei mezzi avrebbe dovuto essere usata per ristrutturazioni, ciò si sarebbe tradotto probabilmente nella promozione della costruzione di non più di 20 000 nuove abitazioni.Se quanto previsto allora venisse applicato oggi, per sovvenzionare 2000 abitazioni da dare in locazione sarebbero necessari 230 milioni di franchi all’anno e per 1000 abitazioni di proprietà 150 milioni di franchi all’anno. Queste cifre si basano sull’ipotesi di un sovvenzionamento del cinque per cento circa delle nuove abitazioni costruite all’anno e di un effetto di promozione analogo a quello del 2002. Se la promozione venisse impostata come fondo di rotazione, ne risulterebbe un fabbisogno di 5 miliardi di franchi per un periodo di 25 anni.