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26.3230 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il programma svizzero Uscita regolare all’aperto (URA) garantisce agli animali un accesso regolare al pascolo o a un’area all’aria aperta. Prevede almeno 26 uscite mensili in estate e 13 in inverno, nonché un rigoroso sistema di controllo per assicurare il rispetto delle esigenze. Questo programma rappresenta uno strumento collaudato per migliorare il benessere degli animali nelle aziende agricole. Tuttavia, il tasso di partecipazione varia notevolmente a seconda della categoria di animali. Nel 2024 superava il 90 per cento per le vacche, ma si attestava intorno al 50 per cento per i suini e a meno del 10 per cento per il pollame.

Al fine di rafforzare ulteriormente l'efficacia di questi strumenti incentivanti, si potrebbe prendere in considerazione un adeguamento dei contributi che tenga conto dei maggiori costi effettivi specifici di ciascun settore.

Il Consiglio federale è disposto a:

  1. prendere in esame un adeguamento differenziato dei contributi URA in funzione della categoria di animali?

  2. valutare l’opportunità di una maggiore graduazione dei contributi per il pascolo onde promuovere la partecipazione delle aziende?

Stellungnahme des Bundesrates

1.) I contributi per l'uscita regolare all'aperto (URA) sono già differenziati in base alla categoria di animali. Ad esempio, un'azienda riceve 190 franchi per unità di bestiame grosso (UBG) all'anno per le vacche da latte e 290 franchi per UBG all'anno per le ovaiole. La minore partecipazione al programma URA per il pollame rispetto ai bovini è dovuta, tra l’altro, al fatto che la produzione di pollame è spesso fortemente ottimizzata per l’allevamento al coperto (p.es. sistemi di stabulazione a clima controllato). Inoltre, l’uscita in un’area con clima esterno e al pascolo può rendere necessari investimenti supplementari in infrastrutture e comportare un aumento del rischio di malattie come, ad esempio, l’influenza aviaria. D'altra parte, nell'allevamento di bovini l’uscita è tradizionalmente e culturalmente molto radicata in Svizzera, mentre in particolare per le aziende dedite all’ingrasso di pollame il passaggio al sistema URA può rappresentare un cambiamento radicale.2.) Con la mozione 22.4251 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare, entro la fine del 2027, un messaggio sull’ulteriore sviluppo della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+). Al centro di questo progetto vi sono la semplificazione degli strumenti di politica agricola e la riduzione dell’onere amministrativo. Allo stesso tempo, si intende rafforzare la responsabilità individuale delle aziende, indennizzando maggiormente le prestazioni fornite dall’agricoltura a favore della società e dell’ambiente in base ai risultati anziché alle misure. Nell’ambito dell’elaborazione della PA30+ il Consiglio federale valuterà come i pagamenti diretti nel settore del benessere degli animali e della promozione del pascolo potrebbero essere strutturati in modo più orientato ai risultati. A tal fine saranno esaminate anche soluzioni tecniche che consentano contributi crescenti in modo graduale o lineare a seconda delle prestazioni fornite in materia di benessere degli animali o di pascolo.