Lexipedia

26.3241 · Mozione · 2026-03-19

Dipartimento delle Finanze

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una revisione dell’articolo 14 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) e dell’articolo 6 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14). Lo scopo della revisione è raddoppiare tutte le basi di calcolo previste dalla legge per l’imposizione secondo il dispendio. I mezzi supplementari sono da destinare integralmente al rafforzamento della sicurezza interna ed esterna.

Concretamente occorre garantire che:

  1. il calcolo del tenore di vita annuale determinante venga adeguato al rialzo, raddoppiando i moltiplicatori stabiliti per legge, in particolare il settuplo del valore locativo e il triplo del prezzo di pensione;

  2. la base minima di calcolo prevista dalla legge ai fini dell’imposta federale diretta venga aumentata dagli attuali 400 000 franchi ad almeno 800 000 franchi;

  3. i Cantoni siano obbligati ad aumentare nella stessa misura le loro basi minime di calcolo, affinché sia mantenuta l’armonizzazione a livello nazionale;

  4. il calcolo di controllo continui ad assicurare che l’imposta secondo il dispendio non risulti inferiore rispetto a quella risultante dal calcolo ordinario dei proventi e dei beni svizzeri determinanti;

  5. le disposizioni transitorie siano concepite in modo tale che le nuove basi di calcolo più elevate possano essere interamente applicabili in tempi utili.

Begründung

L’imposizione secondo il dispendio è stata ideata allo scopo di poter tassare in modo semplice e pratico i cittadini stranieri facoltosi con situazioni patrimoniali complesse a livello internazionale. La possibilità di ricorrere a questa prassi va mantenuta.

Tuttavia, a causa della situazione internazionale le esigenze in materia di sicurezza interna ed esterna hanno subito un notevole aumento. Lo Stato deve rafforzare urgentemente e imperativamente la protezione della popolazione, l’esercito, la ciberdifesa, la prevenzione delle crisi, le infrastrutture centrali, per citare alcuni esempi. Si tratta di compiti, di cui tutti beneficiano, soprattutto le persone che hanno scelto il nostro Paese come luogo di domicilio, in particolare per ragioni legate alla sicurezza.

Pertanto è opportuno che anche tali persone forniscano un contributo sostanziale. Il raddoppiamento delle basi di calcolo tiene conto di questo principio, rafforza la parità di trattamento e aumenta l’equità fiscale senza mettere in discussione la prassi dell’imposizione secondo il dispendio in quanto tale.

Aumentando la base minima di calcolo a 800 000 franchi e raddoppiando i moltiplicatori, il sistema viene adattato alle attuali realtà economiche. Il calcolo di controllo continuerà a garantire che l’onere fiscale non scenda al di sotto del livello dell’imposizione ordinaria.

Così facendo, la riforma rafforza l’equità fiscale e assicura la necessaria base finanziaria per compiti statali centrali, in particolare nel settore della sicurezza.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’imposizione secondo il dispendio costituisce una forma interessante di imposizione per stranieri facoltosi che non esercitano un’attività lucrativa in Svizzera. Questa forma di imposizione rappresenta uno strumento che rafforza l’attrattiva della piazza finanziaria svizzera per persone facoltose e con una grande mobilità, che possono avere un impatto significativo sulle entrate fiscali, in particolare dei Cantoni, e sull’economia nazionale. Una revisione decisa dal Parlamento nel 2012 ha inasprito le disposizioni relative all’imposizione secondo il dispendio, al fine di rafforzarne l’accettazione e raggiungere un compromesso tra la richiesta di equità fiscale e il mantenimento dell’attrattiva della piazza finanziaria. Le norme più severe entrate in vigore il 1° gennaio 2016 si applicano dal 1° gennaio 2021, decorso il periodo di transizione, a tutte le persone tassate secondo il dispendio. Inoltre, il 30 novembre 2014 il popolo svizzero ha respinto nettamente l’iniziativa popolare «Basta ai privilegi fiscali dei milionari (Abolizione dell’imposizione forfettaria)» con il 59,2 per cento dei voti.Secondo l’ultimo sondaggio disponibile condotto dalla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze, l’imposizione secondo il dispendio nel 2018 ha fatto confluire complessivamente 821 milioni di franchi di gettito nelle casse di Confederazione, Cantoni e Comuni. Di questi, 234 milioni di franchi sono stati riscossi mediante l’imposta federale diretta. La statistica dell’imposta federale diretta riporta per il 2022 un ammontare d’imposta pari a 266 milioni di franchi.Il Consiglio federale continua a ritenere adeguate le condizioni quadro previste dalla LIFD e dalla LAID e pertanto non ravvisa alcuna necessità di intervento (cfr. anche i pareri del Consiglio federale del 22 novembre 2023 in risposta alle interpellanze 23.4055 e 23.4117). L’imposizione secondo il dispendio rappresenta un elemento fondamentale del federalismo fiscale. Se, da un lato, l’imposizione secondo il dispendio è stata soppressa nei Cantoni di Appenzello Esterno, Basilea Campagna, Basilea Città, Sciaffusa e Zurigo, dall’altro consente in particolare alle regioni strutturalmente deboli di aumentare l’attrattiva della loro piazza finanziaria. Il raddoppiamento delle basi di calcolo applicabili ai soggetti che sottostanno a imposizione forfettaria, come richiesto dall’autrice della mozione, ridurrebbe l’attrattiva dell’imposizione secondo il dispendio, in particolare se confrontata ad altri regimi fiscali speciali applicati nell’area dell’UE a persone facoltose. Il Consiglio federale ritiene inoltre che la richiesta dell’autrice della mozione di destinare integralmente i mezzi supplementari al rafforzamento della sicurezza interna ed esterna non sia opportuna. L’imposta federale diretta è utilizzata per finanziare i compiti statali nel loro complesso. In linea di principio, le destinazioni vincolate sono estranee al sistema dell’imposizione dei redditi, in quanto la vincolazione di entrate fiscali a determinati compiti implica una frammentazione del preventivo e, di conseguenza, un bilancio difficile da gestire. L’assegnazione di mezzi al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria nella misura del 2 per cento delle entrate provenienti dall’imposta federale diretta sul reddito delle persone fisiche costituisce un’eccezione concreta a tale principio, sancita dalla Costituzione (art. 87a cpv. 2 lett. c Cost.; RS 101). Nella sua forma attuale, l’imposizione secondo il dispendio ha un impatto positivo sull’attrattiva della piazza economica. Un adeguamento dell’imposizione secondo il dispendio ai sensi della mozione ne ridurrebbe l’attrattiva e introdurrebbe una destinazione vincolata estranea al sistema.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.