26.3348 · Mozione · 2026-03-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L’Assemblea federale rinuncia a utilizzare la piattaforma social X.
Begründung
Da quanto è stata rilevata da Elon Musk la piattaforma social X è profondamente cambiata, per esempio per quanto riguarda la radicalizzazione dei post e delle discussioni. Messaggi di odio, di incitazione all’odio, teorie complottiste e disinformazione possono essere diffusi in modo indisturbato. Con l'introduzione del chatbot basato sull'intelligenza artificiale Grok, che fornisce senza alcuna restrizione contenuti sessisti, violenti, falsi o offensivi, la situazione si è ulteriormente aggravata. In particolare perché, tramite Grok, è possibile spogliare persone – anche minorenni – contro la loro volontà o raffigurarle in pose sessualizzate.
Per questi motivi, negli ultimi mesi diverse istituzioni, testate giornalistiche e personaggi pubblici hanno abbandonato la piattaforma. Sulla piattaforma X sono ancora attivi l'account ufficiale del Consiglio federale (@bundesrat), di diverse Segreterie di Stato e servizi amministrativi nonché dell'Assemblea federale (@parl.ch). Rimanendo sulla piattaforma X, l'Assemblea federale la legittima e contribuisce ad accrescerne l'importanza e a aumentarne la visibilità.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
I Servizi del Parlamento sono responsabili per la comunicazione istituzionale dell’Assemblea federale. La principale piattaforma e il punto di riferimento di questa comunicazione ufficiale è il sito Internet parl.ch. Attualmente i Servizi del Parlamento sono responsabili anche della presenza dell’Assemblea federale sulle piattaforme social LinkedIn, YouTube, Instagram, Facebook e X, così come dei relativi contenuti.
I Servizi del Parlamento impiegano X (ex Twitter) dal 2015 per diffondere rapidamente e in modo mirato i comunicati stampa delle Commissioni (272 nel 2025), informazioni sulla diplomazia parlamentare nonché reazioni a caldo dei presidenti delle Camere su eventi importanti. L’obiettivo è quello di raggiungere direttamente e tempestivamente gli ambienti interessati alla politica sia in Svizzera sia all’estero.
X viene usato dal Consiglio federale, da tutti i dipartimenti federali, da numerosi partiti e parlamentari, dai parlamenti nazionali di Francia, Italia o Austria, dal Consiglio d’Europa e dal Parlamento europeo, nonché da organizzazioni multilaterali e operatori dei media. Attualmente non esiste un’alternativa paragonabile che raggiunga un pubblico altrettanto vasto.
L’Ufficio è a conoscenza delle criticità citate nella mozione, che si riscontrano anche su altre piattaforme social. Decidere in solitaria di ritirarsi da X non risolve questi problemi di fondo della comunicazione nello spazio digitale.
Il disegno della nuova legge sulle piattaforme di comunicazione, in consultazione fino a febbraio 2026, mira a rafforzare i diritti degli utenti nello spazio digitale e a sancire un ampio quadro normativo per i servizi come Facebook, X, TikTok oppure Google.
Sulla base di tali considerazioni e sviluppi, l’Ufficio sostiene l’intenzione dei Servizi del Parlamento di continuare a gestire, per il momento, l’account X dell’Assemblea federale. Tuttavia, i Servizi del Parlamento analizzano costantemente gli sviluppi e si riservano la possibilità di reagire anche con breve preavviso.
Proposta dell’Ufficio dell’8 maggio 2026
L’Ufficio propone di respingere la mozione. Una minoranza (Bendahan, Schläfli, Rumy, Gysin Greta) propone di accoglierla.