26.3378 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché le imprese possano dichiarare l’imposta sul valore aggiunto (IVA) senza soluzione di continuità secondo lo standard eCH-0217 tramite Swissdec o una piattaforma analoga.
Begründung
Dal 1° gennaio 2025 le imprese svizzere devono dichiarare l’IVA online. L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) parla di un processo interamente digitalizzato. Tuttavia, dal punto di vista degli utenti, ossia delle imprese, non si tratta di un vero e proprio processo digitale dall’inizio alla fine: i dati devono infatti essere trasferiti manualmente oppure esportati e caricati in un file ad hoc (XML) dalla contabilità aziendale al portale dell’AFC.
Le imprese devono quindi elaborare autonomamente il proprio rendiconto IVA e successivamente reinserirlo voce per voce oppure caricarlo manualmente nel sistema dell’AFC, con un dispendio burocratico e di tempo inutile. Lo standard eCH-0217 offre già una base per uno scambio di dati interamente automatizzato (comunicazione «machine-to-machine», M2M). È infatti sufficiente un clic all’interno del software contabile. Grazie ai canali M2M esistenti, ad esempio Swissdec, i dati potrebbero essere trasmessi senza l’attuale discontinuità, che complica inutilmente il processo. Il sistema Swissdec, utilizzato ad esempio per la dichiarazione dei contributi sociali, dimostra che esistono soluzioni M2M semplici ed efficaci, compatibili con numerosi software contabili attualmente in uso.
L’introduzione di una soluzione continua per l’IVA consentirebbe, con costi di investimento e di esercizio contenuti, di sgravare rapidamente le imprese da oneri burocratici inutili.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l’obiettivo della mozione di ridurre l’onere amministrativo delle imprese, al fine di rafforzare la concorrenzialità della Svizzera. Il 26 novembre 2025 ha pertanto approvato un pacchetto di misure concrete. Un rendiconto IVA privo di discontinuità per le imprese contribuirebbe inoltre a ridurre gli oneri amministrativi. Dal 2025, tutte le imprese allestiscono il rendiconto IVA online. La trasmissione M2M dei dati non è ancora possibile; tuttavia, le imprese possono già effettuare un’importazione in formato XML secondo lo standard eCH-0217. Nel quadro di un sondaggio presso i partner dell’AFC condotto nel 2025, oltre l’80 per cento dei contribuenti intervistati ha affermato che la dichiarazione dell’IVA può essere compilata con un dispendio di tempo ragionevole. Alla luce di questi risultati e delle limitate risorse finanziarie e di personale, il Consiglio federale ritiene che la richiesta avanzata dall’autore della mozione sia giustificata, ma non prioritaria. Se, in futuro, il progetto di digitalizzazione verrà attuato, il Consiglio federale provvederà innanzitutto a garantire alle imprese un’interfaccia sicura e neutrale sotto il profilo tecnologico. Un’interfaccia aperta di questo tipo offre alle imprese un accesso diretto M2M all’AFC. Swissdec e le piattaforme analoghe potrebbero quindi partecipare tramite tale interfaccia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.