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26.3445 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La centrale nucleare del Tricastin (Drôme), in Francia, comprende diversi impianti nucleari, di cui quattro reattori, distribuiti su un perimetro di 600 ettari. Negli ultimi quindici anni si sono verificati numerosi incidenti gravi. Il reattore 1 è entrato in funzione nel 1980.

In conformità alla legislazione francese, che prevede un riesame periodico ogni dieci anni, il proseguimento dell’esercizio del reattore è stato sottoposto a un quarto riesame alla fine del 2019. Nel 2021, l’autorità francese preposta alla sicurezza nucleare (Autorité de sûreté nucléaire, ASN, ora Autorité de sûreté nucléaire et de radioprotection, ASNR) ha prorogato l’autorizzazione all’esercizio della centrale a determinate condizioni. Nel 2020 Greenpeace France aveva inviato una procedura di reclamo al Comitato di applicazione della Convenzione di Espoo, adducendo in particolare l’assenza di una procedura di valutazione dell’impatto ambientale e la mancata notifica alle parti potenzialmente interessate (impatto transfrontaliero sull’ambiente). Invano, l’Austria e l’Italia avevano esplicitamente richiesto alla Francia di avviare una procedura di consultazione transfrontaliera alla luce dei potenziali impatti del riesame sui loro territori.

Alla fine del 2025, il Comitato della Convenzione ha stabilito che la Francia era venuta meno al suo obbligo di eseguire un esame sull’impatto ambientale e a quello di informare i Paesi limitrofi. Nell’ambito delle attività nucleari, «la notifica era necessaria, a meno che non fosse possibile escludere la probabilità di un impatto transfrontaliero pregiudizievole importante» (ECE/MP.EIA/2019/14) e «una Parte non può sottrarsi all’obbligo di intraprendere una procedura di valutazione dell’impatto ambientale continuando ad ammodernare una centrale nucleare e prolungandone in tal modo la durata di vita». (ECE/MP.EIA/IC/2014/2).

In linea d’aria, Tricastin si trova a circa 550 km dalla frontiera con l’Austria, a 240 km da quella con l’Italia e a circa 200 km dalla Svizzera. La Convenzione di Espoo è in vigore in Svizzera dal settembre del 1997.

Begründung

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. In base a quali criteri il Consiglio federale (o il DATEC) decide di intervenire o di esprimersi in caso di costruzione di nuove centrali nucleari o di una procedura di riesame di una centrale in un Paese confinante?

  2. Quali misure hanno adottato il Consiglio federale o il DATEC in merito al caso specifico del riesame periodico della centrale del Tricastin?

  3. Il Consiglio federale ritiene importante che le disposizioni della Convenzione di Espoo siano rispettate anche nell’ambito degli impianti nucleari?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La Svizzera partecipa in qualità di Parte colpita a una procedura sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (Convenzione di Espoo; RS 0.814.06) se è accertato o prevedibile che sia interessata da effetti transfrontalieri notevoli di un progetto estero (art. 6a, cpv. 1 ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente, OEIA; RS 814.011). Non esistono ulteriori criteri per la partecipazione alla procedura. 2. Per quanto riguarda il riesame periodico della sicurezza dei blocchi 3 e 4 della centrale nucleare del Tricastin, situati a oltre 200 km dal confine svizzero, alla fine di febbraio 2026 la Francia ha dato notifica alla Svizzera ai sensi dell’articolo 3 della Convenzione di Espoo, chiedendole se intendesse partecipare alla procedura. L’Ufficio federale dell'energia (UFE) ha esaminato il progetto, concludendo che non sono prevedibili «probabili effetti transfrontalieri notevoli» per la Svizzera. Di conseguenza, l’Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha reso noto alle autorità francesi competenti che la Svizzera rinunciava a partecipare alla procedura.
Il Consiglio federale sottolinea che la procedura relativa al riesame periodico della sicurezza dei blocchi 3 e 4 della centrale nucleare del Tricastin è pubblica: anche le persone o le organizzazioni straniere interessate hanno la possibilità di parteciparvi. 3. Il Consiglio federale ritiene importante che le disposizioni della Convenzione di Espoo siano rispettate.