26.3461 · Interpellanza · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Le piattaforme di comunicazione online e di gioco rivestono un ruolo molto importante nella vita quotidiana di bambini e giovani.
Allo stesso tempo, sono luoghi dove i minori sono sempre più esposti a rischi come l'adescamento, le molestie sessuali, il ciberbullismo o la diffusione di contenuti a sfondo sessuale.
Numerosi Paesi, come ad esempio l'Australia, il Regno Unito e l'Unione europea, hanno sviluppato e adottato strumenti normativi per garantire una maggiore protezione dei bambini e degli adolescenti nello spazio digitale.
Per la Svizzera ci si chiede quali di questi approcci possano essere rapidamente adottati o adeguati per rafforzare in modo tempestivo ed efficace la protezione dei minori anche nel nostro Paese.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
In che modo il Consiglio federale intende garantire che la Svizzera renda rapidamente più sicuro lo spazio digitale per i minori?
Quali possibilità ha il Consiglio federale di dare priorità e accelerare i lavori relativi alla regolamentazione delle piattaforme?
In che modo il Consiglio federale tiene conto delle diverse esperienze acquisite da altri Paesi nella regolamentazione delle piattaforme di comunicazione e di altri servizi digitali al fine di proteggere i minori ?
Begründung
Uno sguardo all'estero dimostra che altri Paesi stanno già agendo.
Il Regno Unito, l'UE o l'Australia hanno stabilito regole chiare per proteggere meglio i minori nello spazio digitale, tramite disposizioni vincolanti per le piattaforme e un'applicazione efficace delle norme.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è attivo a vari livelli per migliorare la protezione dei bambini e dei giovani nello spazio digitale:
Nella lotta alla pedocriminalità informatica, il Consiglio federale, nel contesto della mozione Buillard-Marbach 25.4623 raccomandata per l'approvazione, si è dichiarato disposto a creare una panoramica strategica dei lavori in corso o futuri in questo settore (cfr. ad es. le mozioni Regazzi 24.4464 "Una strategia contro l'uso abusivo delle nostre immagini", Bulliard 24.4020 "Non tollerare l'hosting di pornografia infantile in Svizzera" e la mozione Tschopp 25.4306 "Obbligo di segnalare contenuti pedopornografici su Internet", raccomandata per l'approvazione). Questa panoramica deve essere elaborata coinvolgendo i partner più importanti, come i Cantoni e le organizzazioni specializzate, rispettando le relative responsabilità, identificando eventuali lacune nei settori della prevenzione, dell'individuazione precoce, del perseguimento penale e della legislazione, nonché includendo misure concrete. La nuova legge federale sulla protezione dei minori nel settore del cinema e dei videogiochi (LPMFV; RS 446.2) contiene obblighi per i servizi di piattaforma che rendono accessibili ai minori video o videogiochi. I fornitori sono tenuti ad adottare misure adeguate per proteggere i minorenni da contenuti per loro inadeguati (controlli dell'età e procedure di segnalazione). Sono considerati inadatti ai minori soprattutto i contenuti che presentano violenza eccessiva o atti sessuali espliciti. A causa della prevista coregolamentazione la LPMFV entrerà in vigore a tappe. Nella seconda metà del 2027, il Consiglio federale prevede di dichiarare vincolanti le regole del settore e di decidere la completa entrata in vigore della legge e dell'ordinanza. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sarà responsabile della sorveglianza di queste disposizioni. 2. Nell'ambito della consultazione concernente la nuova legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (AP-LPCom), che si è conclusa il 16 febbraio 2026, è stato chiesto se e quali misure di protezione per i giovani debbano essere integrate nella legge. La valutazione della consultazione è tuttora in corso. In linea di principio, il Consiglio federale non intende pregiudicare questa valutazione e deciderà come procedere una volta preso atto dei risultati della consultazione. La protezione dei giovani sarà tuttavia inclusa nel progetto di legge. 3. Nel rapporto in adempimento dei postulati Vara 24.4480 "Salute mentale dei giovani ed esposizione ai social media. Che cosa viene fatto?" e Graf 24.4592 "Proteggere i bambini e i giovani dal consumo nocivo di social media", il Consiglio federale mostrerà come l'utilizzo dei social network influisce sulla salute mentale dei giovani. Nel quadro dei lavori dell'esame si analizzerà anche in che misura siano opportuni limiti di età per i social network e altre misure volte a proteggere i giovani da un uso problematico di queste reti. Come base di confronto vengono illustrati anche gli approcci normativi di altri Paesi.