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26.3462 · Postulato · 2026-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto che illustri in dettaglio l’evoluzione delle superfici agricole utilizzate o soggette a restrizioni d’uso a causa di misure ambientali, nonché le conseguenze di tali misure sulla produzione agricola svizzera. Tale rapporto dovrà in particolare:

  1. rilevare le perdite nette di superfici agricole legate a progetti ambientali e alla compensazione per il dissodamento;

  2. censire le superfici agricole soggette a restrizioni e a condizioni di gestione dettate da esigenze ambientali, in particolare lo spazio riservato alle acque, i settori d’alimentazione e altre zone di protezione delle acque, le superfici di compensazione ecologica, nonché gli oggetti iscritti negli inventari federali, cantonali e regionali;

  3. fare il punto della situazione relativa all'attuazione dell'infrastruttura ecologica nei Cantoni;

  4. valutare gli effetti di tali misure sulla disponibilità e sull’utilizzo dei terreni coltivati.

Begründung

Le misure ambientali e la compensazione per il dissodamento contribuiscono alla preservazione delle risorse naturali, ma talvolta limitano l’utilizzo produttivo dei terreni agricoli. Ad oggi manca una visione d’insieme sulla portata di tali effetti e sulle interazioni tra politiche ambientali e agricole. Un monitoraggio sistematico consentirebbe di disporre di una base fattuale chiara per valutare gli impatti delle diverse misure e garantire un miglior coordinamento tra gli obiettivi di protezione e quelli di produzione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’agricoltura fornisce un contributo essenziale alla sicurezza dell’approvvigionamento della popolazione e alla conservazione delle basi vitali naturali. Questi due servizi sono strettamente correlati. La garanzia dell’approvvigionamento a lungo termine presuppone basi vitali intatte. Per questo motivo, la gestione agricola è soggetta anche a oneri ambientali. Queste disposizioni si applicano per l’intera superficie utilizzata a scopo agricolo.I pagamenti diretti sono vincolati all’ottemperanza della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate. Attualmente le aziende che adempiono la PER e che beneficiano di pagamenti diretti gestiscono il 98 per cento della superficie agricola utile.Ulteriori restrizioni di gestione si applicano anche in siti particolarmente sensibili, quali settori di alimentazione e zone di protezione di captazioni di acqua potabile, fasce tampone lungo le acque superficiali, boschi e siepi, spazio riservato alle acque o superfici con biodiversità degna di protezione. Un’agricoltura adeguata alle condizioni locali sfrutta in modo ottimale il potenziale agronomico ed economico di un determinato luogo, rispettando al contempo la sopportabilità degli ecosistemi.Il monitoraggio agroambientale dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) illustra gli sviluppi dei servizi ambientali del settore primario, mettendo in relazione i valori degli indicatori risultanti anche con l’utilizzo della superficie a scopo agricolo e la produzione agricola. Ad esempio, gli indicatori relativi alle sostanze nutritive e all’energia forniscono al contempo informazioni sull’impiego efficiente delle risorse. Il monitoraggio agroambientale funge quindi da base per l’ulteriore sviluppo della politica agricola. Anche l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) dispone di sistemi di monitoraggio ben sviluppati per quanto riguarda le superfici soggette a oneri ambientali nei settori della protezione delle acque, del suolo, della biodiversità, del paesaggio e delle foreste. Gli effetti sulla produzione agricola vengono sistematicamente presi in considerazione nell’ulteriore sviluppo della politica ambientale. I Cantoni stanno implementando la loro pianificazione relativa all’infrastruttura ecologica. A tal fine dispongono delle basi necessarie per tenere conto, oltre che dei valori naturali, del potenziale dei siti per la produzione agricola. Le superfici soggette a restrizioni di gestione vengono sempre più spesso georeferenziate, il che, con il tempo, consentirà di individuarle. Il Consiglio federale non ritiene opportuno ampliare gli attuali sistemi di monitoraggio, tanto più che ciò comporterebbe un notevole dispendio aggiuntivo a fronte di un maggior beneficio limitato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.