26.3484 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per vietare il test del nuoto forzato in Svizzera e combattere così la violenza contro gli animali.
Begründung
Nonostante il numero di animali utilizzati nei laboratori svizzeri sia diminuito del 12 per cento nel 2024, gli esperimenti più dolorosi e stressanti (livello 3) hanno raggiunto il valore più alto mai registrato negli ultimi 25 anni. Tra questi rientra anche il test del nuoto forzato, utilizzato in particolare dall’Università di Losanna (UNIL) e dal Politecnico di Losanna (EPFL).In questo esperimento, un roditore (ratto o topo) viene immerso in un vaso cilindrico pieno d’acqua, senza vie d’uscita, con pareti completamente lisce. Per diversi minuti nuota freneticamente, in preda al panico, poi si immobilizza, conservando le poche energie rimaste per tenere la testa fuori dall’acqua. Lo sperimentatore estrae quindi l’animale dal contenitore. Il test è terminato. L’animale verrà soppresso in un secondo tempo. L’obiettivo del test è quello di osservare il comportamento dell’animale, valutarne l’atteggiamento di disperazione o la perseveranza e cercare di sviluppare trattamenti per curare la depressione nell’essere umano, anche se praticamente tutti gli antidepressivi utilizzati oggi sono stati scoperti prima che questo test fosse concepito, o come risultato di osservazioni cliniche e di un utilizzo non clinico. Sebbene sia stato utilizzato per alcuni degli antidepressivi più recenti, non vi sono prove effettive del fatto che i dati derivanti da questo test si siano rivelati necessari o abbiano avuto un ruolo nell’autorizzazione all’immissione in commercio di tali farmaci. Ciò è sottolineato dal fatto che nessuna agenzia di regolamentazione richiede questo test per la valutazione degli antidepressivi.Esistono tuttavia alternative valide che non richiedono lo sfruttamento di animali, come le tecniche di neuroimmagine, che sono state e rimangono uno strumento prezioso per la ricerca psichiatrica e sono notevolmente migliorate (in particolare nell’ambito della comprensione della connettività funzionale) o i modelli computerizzati, resi sempre più performanti dall’IA. Le tecnologie portatili consentono di raccogliere dati concreti dei pazienti in tempo reale. Tutti questi strumenti si basano sulla biologia umana. Esistono quindi alternative a questo test crudele, la cui validità scientifica è messa in discussione da decenni.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In Svizzera la sperimentazione animale nelle ricerche scientifiche è disciplinata dalla legge federale sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455), in particolare dall’articolo 17 e seguenti. Secondo la LPAn, le autorizzazioni vengono rilasciate dalle autorità cantonali dopo che le domande sono state esaminate da una commissione cantonale per gli esperimenti sugli animali. In primo luogo, i ricercatori devono dimostrare che, stando alle conoscenze più recenti, l’esperimento è appropriato e necessario per rispondere alla domanda scientifica e che non esistono metodi alternativi. In secondo luogo, quando possibile, è necessario evitare la sofferenza degli animali e limitare il numero di animali impiegati. In generale, la sperimentazione animale è limitata al minimo indispensabile (art. 17 LPAn). Infine, la sofferenza causata all’animale deve essere proporzionata al risultato atteso in termini di conoscenze. Una commissione cantonale esamina i criteri di cui sopra.Il test del nuoto forzato può essere utilizzato, ad esempio, per rispondere a domande neurobiologiche legate allo stress. Per contro, non è adatto né come modello animale della depressione umana né per studiare negli animali comportamenti simili a quelli dei pazienti affetti da questa patologia. La depressione coinvolge infatti meccanismi comportamentali e fisiologici molteplici e complessi, che il test del nuoto forzato non può misurare con precisione. Il Regno Unito ha valutato la pertinenza di questo test e non lo ha vietato; ciò nonostante si è posto l’obiettivo di trovare metodi alternativi al suo utilizzo che siano tuttora autorizzati.Un divieto non si rende quindi necessario, in quanto un attento esame delle condizioni di autorizzazione garantisce che vengano attuate solo le procedure appropriate ed essenziali. Inoltre, una ponderazione degli interessi conferma l’ammissibilità di qualsiasi esperimento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.