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26.3512 · Postulato · 2026-03-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una definizione concreta dell’espressione « grave penuria» di cui all’articolo 2 lettera b della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP; RS 531) e di presentarla in un rapporto. Tale definizione dovrà permettere di chiarire l’interpretazione della legge e garantire una sua applicazione trasparente e coerente.

In questo contesto il Consiglio federale è invitato, in particolare, a stabilire, per i principali settori sottoposti alla LAP, linee guida che permettano di accertare – o escludere – in casi concreti l’esistenza di una situazione di grave penuria, già sopraggiunta o imminente. Queste linee guida dovranno includere segnatamente, per ogni settore, i principali fattori di rischio in termini di approvvigionamento nonché i criteri rilevanti per valutare la gravità della situazione di penuria.

Dopo aver elaborato queste linee guida, il Consiglio federale è incaricato di esaminare e riferire in che modo debbano essere attuate, se mediante ordinanza o in un altro documento di riferimento (p. es. direttive).

Begründung

Il presente postulato fa seguito alla raccomandazione 1 del rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) «Autorizzazione per l’esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr durante l’inverno 2022/2023» (FF 2025 1060). In tale raccomandazione la CdG-N invitava il Consiglio federale a sancire nella legislazione una definizione chiara dell’espressione «grave penuria, sia essa già sopraggiunta o imminente» in ambito energetico ai sensi della LAP, corredandola di criteri misurabili.

Nel suo parere al rapporto della CdG-N (FF 2025 1696), il Consiglio federale riteneva che non fosse necessario formulare una definizione più precisa di questa espressione. Secondo l’Esecutivo una precisazione potrebbe limitare eccessivamente l’efficacia dell’attuazione di misure d’intervento in situazioni di crisi e impedire una reazione adeguata e tempestiva.

Nel suo parere il Consiglio federale ha fatto riferimento al disegno di revisione parziale della LAP, che deve precisare in particolare la possibilità di un intervento tempestivo della Confederazione di fronte a un rischio di grave penuria, come è stato nel caso della centrale di Birr. Secondo il nuovo articolo 31 capoverso 2 LAP, l’adozione di misure d’intervento è possibile «se una situazione di grave penuria rischia di sopraggiungere entro pochi mesi e se probabilmente non può essere evitata o affrontata adottando le misure in un momento successivo». Nel suo messaggio il Consiglio federale sottolinea che è necessaria una certa prossimità temporale tra il momento dell’adozione delle misure d’intervento e quello in cui rischierebbe di manifestarsi una situazione di grave penuria, ma che non è possibile fissare a priori un intervallo di tempo preciso, poiché quest’ultimo dipende dalle caratteristiche dei settori economici colpiti. Precisa inoltre che un intervento della Confederazione deve essere possibile soltanto se contribuisce in maniera decisiva a una migliore gestione della situazione di grave penuria, in particolare rispetto ad altre misure che potrebbero essere adottate anche in seguito (rispetto del requisito della sussidiarietà). Il Consiglio federale ritiene che queste precisazioni consentano di mettere più chiaramente in evidenza le condizioni richieste per l’adozione di misure d’intervento economico formulate dal Tribunale amministrativo federale (TAF) nella sua sentenza concernente la centrale di riserva di Birr. La disposizione proposta dal Consiglio federale è stata sostenuta dal Consiglio nazionale in occasione della prima lettura del disegno di legge nel marzo 2026.

La CdG-N approva le precisazioni proposte dal Consiglio federale nel disegno di revisione della LAP per garantire un quadro più chiaro riguardo all’adozione di misure d’intervento economico tempestive. Constata tuttavia che il disegno di legge e il messaggio continuano a fare riferimento, a più riprese, all’espressione «situazione di grave penuria» senza specificare come quest’ultima sarà definita in occasione dell’attuazione della legge.

Come aveva già indicato nel settembre 2025, la CdG-N riconosce l’importanza di lasciare al Consiglio federale un certo margine di manovra nella gestione delle situazioni di penuria. Pur essendo consapevole che tale gestione sia spesso legata a grandi incertezze e necessiti di decisioni rapide, ritiene tuttavia che ciò non debba impedire al Consiglio federale di stabilire, nel proprio ambito di competenza, determinate linee guida per chiarire l’interpretazione dell’espressione «grave penuria» (p. es. definizione dei principali fattori di rischio e dei criteri pertinenti per la valutazione della gravità) e garantire così una migliore trasparenza e coerenza nella futura applicazione della LAP.

Secondo la Commissione una tale precisazione è giustificata, poiché le misure d’intervento economico previste dalla LAP in situazioni di penuria hanno una portata non trascurabile e, a determinate circostanze, possono comportare la sospensione di disposizioni legali di altri atti normativi o una limitazione del principio costituzionale della libertà economica.

La CdG-N comprende che il Consiglio federale sia riluttante a stabilire tali linee guida a livello di legge, considerati il loro carattere tecnico e la varietà dei settori interessati. Ritiene tuttavia che sarebbe auspicabile sancire queste disposizioni a livello di ordinanza o in un documento di riferimento al fine di garantire un quadro più chiaro per l’applicazione della legge.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce la necessità di precisare ulteriormente l’ambito di applicazione della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP). Alla luce delle crescenti incertezze, può essere opportuno definire più in dettaglio i fattori di rischio determinanti e i criteri di valutazione per i settori più importanti soggetti alla LAP. Ciò consentirà di rafforzare la trasparenza e la coerenza nell’applicazione di tale legge, senza rinunciare alla flessibilità indispensabile per affrontare situazioni di grave penuria.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.