26.3530 · Mozione · 2026-05-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
In futuro il Consiglio federale è incaricato di effettuare la comparazione dei redditi, ai sensi dell’articolo 5 della legge sull’agricoltura (LAgr), tra i lavoratori indipendenti del settore agricolo e quelli dipendenti dei settori secondario e terziario sulla base dei valori mediani.
Una minoranza (Walti Beat, Dobler Marcel, Flach, Grossen Jürg, Schneeberger) propone di respingere la mozione.
Begründung
Un confronto tra il terzo quartile dell’agricoltura e la mediana dei settori secondario e terziario è scientificamente inadeguato. Una simile procedura non è oggettiva né rappresentativa poiché vengono confrontati tra loro diversi parametri di posizionamento. Questo approccio non tiene conto della redditività delle circa 35 300 aziende agricole rimanenti e fornisce un quadro molto edulcorato della situazione reddituale dell’agricoltura.
Ai fini del confronto dei redditi la mediana è una base di comparazione riconosciuta e adeguata. Essendo poco sensibile a valori anomali, poiché redditi estremamente bassi o elevati influenzano il valore solo in misura marginale, la mediana è adatta soprattutto in caso di ripartizione disuguale del reddito senza distribuzione normale, com’è spesso il caso nel settore agricolo. La mediana rispecchia la situazione reddituale tipica, poiché il 50 per cento dei redditi si situa al di sopra e l’altro 50 per cento al di sotto di tale valore.
Un confronto dei redditi equo e realistico presuppone una base di comparazione uniforme e coerente. Utilizzando il terzo quartile come base di comparazione si ottiene un’immagine distorta dei redditi realmente conseguiti dalle aziende agricole, poiché esso definisce soltanto il limite rispetto al quarto superiore e non rispecchia quindi la situazione reddituale tipica della maggioranza. La reale situazione del reddito è pertanto visibile solo in misura limitata.
Si deve inoltre confrontare il reddito con il salario orario delle unità di manodopera familiari, il quale, oltre al reddito, tiene anche conto del lavoro effettivamente svolto. Occorre altresì rinunciare all’introduzione del concetto di «reddito dell’economia domestica» poiché tale parametro non ha nulla a che vedere con il reddito del lavoro che può essere conseguito esercitando l’attività agricola.
Siccome vanno confrontati parametri equivalenti, il confronto dei redditi deve essere effettuato su basi scientificamente solide e rappresentative, utilizzando la mediana come base di comparazione.