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26.3535 · Mozione · 2026-06-01

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all’Assemblea federale le modifiche necessarie alla legge sulla pianificazione del territorio (LPT) affinché i Cantoni e i Comuni siano tenuti ad aggiornare la propria pianificazione delle zone edificabili ogni cinque anni.

Begründung

In Svizzera, in molte località si registra attualmente una mancanza di alloggi, spesso addirittura una penuria di alloggi. È quindi necessario migliorare le basi della pianificazione territoriale.

L’articolo 15 LPT incarica i Cantoni e i Comuni di definire le zone edificabili in modo da soddisfare il fabbisogno prevedibile per 15 anni. Affinché ciò avvenga, la pianificazione direttrice e quella dell’utilizzazione devono essere coordinate sia sul piano materiale che formale. Di regola, i piani direttori devono essere riesaminati globalmente ogni dieci anni (art. 9 cpv. 3 LPT), mentre i piani d’utilizzazione prima della scadenza di 15 anni in caso di notevole cambiamento delle circostanze (art. 21 cpv. 2 LPT). L’attuale penuria di alloggi indica che le zone edificabili effettivamente disponibili non corrispondono al fabbisogno. È quindi opportuno aggiornare i dati relativi al fabbisogno e di conseguenza le zone edificabili ogni cinque anni.

Di fatto, l’Ufficio federale di statistica elabora previsioni sull’andamento della popolazione e dei posti di lavoro per tutti i Cantoni. Questi determinano il fabbisogno a livello comunale sulla base, tra l’altro, di tali previsioni e tenendo conto dello sviluppo territoriale auspicato nel Cantone.

L’Ufficio federale di statistica aggiorna le proprie previsioni ogni cinque anni. Come mostra un’analisi, la qualità delle previsioni sull’arco di cinque anni è molto elevata. Considerando la media di tutti i Cantoni e di tutte le previsioni finora formulate, la popolazione effettiva è stata sottostimata solo dello 0,2 per cento. Il divario tra previsioni e realtà aumenta tuttavia notevolmente con il passare degli anni. Dopo 10 anni, nella media cantonale la popolazione risulta già sottostimata del 4,1 per cento; dopo 15 anni, addirittura dell’8,8 per cento.

È quasi impossibile evitare errori di previsione su orizzonti temporali così lunghi, poiché questi sono soggetti a influenze politiche ed economiche non quantificabili. Pertanto è ancora più importante procedere a una correzione periodica delle stime. I Cantoni e i Comuni dovrebbero aggiornare ogni cinque anni la propria pianificazione del fabbisogno e delle zone edificabili, altrimenti rischiano di prevedere migliaia di alloggi in meno. Senza un aggiornamento regolare, in futuro la penuria di alloggi tornerà a farsi sentire.