96.3045 · Interpellanza · 1996-03-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale risponde alle domande dell'interpellanza come segue.
1. La realizzazione della progettata rete di TGV non è ancora certa a causa delle difficoltà finanziarie della SNCF. La pianificazione del TGV Reno-Rodano viene proseguita, tuttavia non è, al momento, ancora possibile fissare definitivamente il periodo della sua eventuale realizzazione. Sono attualmente in fase di riesame la lista delle priorità per i singoli progetti di costruzione di nuove tratte ad alta velocità ed i periodi della loro realizzazione. La possibilità di una rapida ripresa della circolazione sui binari esistenti della tratta Delle-Belfort con collegamento alla progettata linea ad alta velocità del TGV Reno-Rodano viene lasciata aperta dalle FFS e dalla SNCF. Un'eventuale ripresa dell'esercizio lungo questa linea dipende però in primo luogo dal volume di passeggeri previsto e rientra, per la libertà imprenditoriale delle aziende, nelle esclusive competenze delle imprese ferroviarie.
2. La chiusura del traffico passeggeri e merci al passaggio di frontiera di Delle ad opera delle FFS e della SNCF è avvenuta per considerazioni economiche. In base al mandato di prestazioni 1987 le FFS devono sviluppare il traffico merci nazionale ed internazionale secondo criteri di economia di mercato. Sia il traffico viaggiatori che quello merci nella parte settentrionale dell'arco del Giura passano da lungo tempo principalmente attraverso il centro economico di Basilea. Oltre a ciò, per il traffico passeggeri transfrontaliero dell'arco del Giura ci sono le linee servite dal TGV di Frasne-Vallorbe-Losanna e Frasne- Pontarlier-Les Verrières-Neuchâtel, Ginevra è poi un'altra importante porta d'ingresso per il traffico viaggiatori e merci. Ai sensi della COTIF (Convenzione dell'organizzazione dei trasporti internazionali per ferrovia), spetta alle imprese ferroviarie e non agli stati interessati concentrare il traffico merci su determinate porte d'ingresso. La chiusura del valico di Delle è stata quindi regolarmente decisa dalle FFS e dalla SNCF di comune accordo in base a criteri di mercato. Rimane in dubbio come verrebbe regolata la questione secondo il diritto francese, qualora dei terzi desiderassero utilizzare il passaggio di frontiera nell'ambito del libero accesso alla rete (''free access") previsto dall'UE.
Questa chiusura si ripercuote sulle entrate attribuite alla tratta Soletta-Moutier provenienti dal traffico merci. I Cantoni interessati stanno ora studiando insieme alle imprese ferroviarie come si dovrà svolgere il traffico in futuro. Spetta alle autorità politiche dei Cantoni di Berna e Soletta prendere una decisione in merito.
3. Con la nuova legge sulle ferrovie i Cantoni dispongono effettivamente di uno strumento per un'ampia collaborazione tra ferrovie e autorità nello sviluppo delle offerte relative ai trasporti pubblici regionali. Solo gli impianti in territorio francese, ai quali non si può applicare la legge svizzera sulle ferrovie, sono chiusi alla circolazione e attualmente non so no utilizzabili per il traffico regionale.
4. Benché il regolare esercizio nel traffico viaggiatori e merci sulla tratta Delle-Belfort sia stato sospeso, le imprese ferroviarie interessate hanno raggiunto un accordo al fine di mantenere le infrastrutture con i binari principali. In caso di incidenti o di eventi imprevisti che impediscono l'accesso dai valichi di frontiera principali, può essere così consentito il transito lungo questa tratta.
5. Tra Basilea e Ginevra esistono già oggi due linee che permettono il collegamento con il progettato TGV Reno-Rodano. Si tratta dei collegamenti con TGV Dole-Frasne-Vallorbe e Dole-Frasne-Neuchâtel nonché della linea regionale Le Locle-Morteau-Besançon (3 collegamenti giornalieri). Per quest'ultima esiste, oltre tutto, una coincidenza diretta la mattina a Digione con il collegamento TGV esistente.
Risposta del Consiglio federale.