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97.3438 · Interpellanza · 1997-10-01

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Già in occasione delle deliberazioni parlamentari il Consiglio federale aveva espresso il timore che il termine massimo di disbrigo di 4 rispettivamente di 8 mesi (per motivi eccezionali), previsto nell'articolo 53 capoverso 3 LAMal, non avrebbe potuto essere rispettato in molti casi.

Successivamente si ebbe una vera e propria ondata di ricorsi presentati al Consiglio federale nel campo dell'assicurazione malattia, senza alcuna diminuzione dei ricorsi in altri settori. Dall'entrata in vigore della LAMal, ossia il 1° gennaio 1996, fino al 30 novembre 1997 almeno 211 ricorsi in materia di assicurazione malattia (122 nel 1996 e 89 nel 1997) sono stati presentati al Consiglio federale, di cui 115 sono stati evasi sin qui, 100 dei quali con decisione del Consiglio federale. Visto che la maggior parte delle liste ospedaliere devono ancora essere stilate occorrerà attendersi una nuova ondata di ricorsi presentati dagli ospedali non ammessi sulle liste. Si sono quindi avverati i timori del Consiglio federale, secondo cui i servizi federali preposti al disbrigo dei ricorsi (in primo luogo l'autorità d'istruzione del Consiglio federale, vale a dire il Dipartimento federale di giustizia e polizia risp. la Divisione dei ricorsi al Consiglio federale nell'Ufficio federale di giustizia nonché l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali) ne sarebbero stati gravati in modo straordinario. E' ben vero che l'autorità d'istruzione del Consiglio federale già prima dell'entrata in vigore della nuova LAMal aveva intrapreso ampi sforzi per accelerare il disbrigo di questa molteplicità di ricorsi grazie allo snellimento delle procedure e all'impiego di personale suppletivo. E' stato tuttavia constatato che i diritti procedurali delle parti limitano considerevolmente il margine di manovra dell'autorità d'istruzione. Occorre tener conto dell'entità dei fascicoli al momento della fissazione dei termini per le prese di posizione delle controparti e delle istanze inferiori o per la presentazione dei rapporti degli uffici (UFAS e Sorvegliante dei prezzi). Le motivazioni delle decisioni impugnate sono, inoltre, sovente sommarie di modo che i ricorrenti possono prendere conoscenza della motivazione sostanziale soltanto dall'osservazione dell'autorità inferiore, rendendo così necessario un secondo scambio di scritti.

In molti casi le questioni giuridiche, che si pongono, sono di natura estremamente complessa e le parti inoltrano spesso pareri di diritto. Di conseguenza, soltanto una minoranza di cause può essere decisa già al termine del primo scambio di scritti. Inoltre, il Consiglio federale è spesso chiamato a colmare le lacune della LAMal e quindi a operare in qualità di legislatore. Il Consiglio federale è cosciente dell'importanza delle sue decisioni di principio e le esamina in modo accurato in considerazione del loro valore di precedente.

La complessità della materia è anche il motivo per cui l'impiego temporaneo di personale, proveniente da altri servizi, in appoggio all'autorità d'istruzione del Consiglio federale rappresenta soltanto un mezzo limitato per superare difficoltà momentanee.

Il Consiglio federale esamina in modo costante come le autorità incaricate di sbrigare i ricorsi in materia di assicurazione malattia possano essere sostenuti in modo mirato nonostante le difficoltà finanziarie della Confederazione. Tuttavia, visto che i mezzi disponibili si rivelano insufficienti, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, in occasione del primo complemento al bilancio 98 una relativa domanda di credito aggiuntivo.

Secondo il parere del Consiglio federale non dovrebbero essere presi soltanto provvedimenti per accelerare le procedure, bensì andrebbero adottate anche misure tese a evitare i ricorsi. Uno strumento preventivo efficace per frenare l'ondata di ricorsi sarebbe, a detta del Consiglio federale, un maggior numero di raccomandazioni da parte del Sorvegliante dei prezzi all'attenzione delle autorità cantonali in merito alle disposizioni tariffali di prima istanza risp. alle approvazioni di contratti. Oggi il Sorvegliante dei prezzi deve sovente rinunciare a formulare raccomandazioni all'indirizzo dei Cantoni per mancanza di risorse.

Risposta del Consiglio federale.

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