98.1169 · Interrogazione ordinaria · 1998-10-09
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale constata che il programma d'investimento, deciso nella primavera del 1997 per motivi di politica congiunturale, ha generato un volume di ordinazioni nettamente superiore a 2 miliardi di franchi. La stabilità di cui godono da un po' di tempo gli investimenti nel settore dell'edilizia viene attribuita dagli analisti al programma d'investimento.
Nel 1997 è stato prodotto un volume di ordinazioni di circa 235 milioni di franchi nel settore della costruzione di edifici (privati e pubblici) e di 180 milioni di franchi nel genio civile. Nel 1998, questi importi saranno rispettivamente di 800 e di 270 milioni di franchi, mentre nel 1999 essi ammonteranno rispettivamente a 500 e a 250 milioni di franchi.
Per quanto riguarda le misure volte a promuovere gli investimenti privati in ambito energetico (le cifre summenzionate comprendono queste misure) si può asserire quanto segue: in base ai risultati della valutazione intermedia del programma d'investimento Energia 2000 nel settore privato, esse dovrebbero generare, grazie a 64 milioni di franchi messi a disposizione, un volume di investimenti pari a 560 milioni di franchi e un volume di posti di lavoro pari a 5'600 persone/anno. Esse dovrebbero inoltre permettere di risparmiare 37'000 t di olio combustibile e 140 milioni di kWh in elettricità, nonché di diminuire ogni anno le emissioni di CO2 a circa 60'000.
Il Consiglio federale è a conoscenza delle necessità di rinnovo nell'ambito delle infrastrutture pubbliche. La loro manutenzione spetta, secondo la chiave di ripartizione dei compiti attualmente in vigore, alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni, ad eccezione delle misure straordinarie, come per esempio il programma d'investimento 1997 che, aumentando il tasso di partecipazione della Confederazione, mette più mezzi a disposizione dei Cantoni per la manutenzione delle strade nazionali. Lo stesso dicasi per i contributi della Confederazione ai progetti di manutenzione delle infrastrutture realizzati in anticipo rispetto a quanto previsto.
Le Camere federali hanno adottato diverse misure atte a stimolare la congiuntura, in particolare nel 1976 (bonus d'investimento), nel 1982 (programma d'occupazione), nel 1993 (bonus d'investimento) e nel 1997 (programma d'investimenti). Il Consiglio federale non elabora alcun programma concreto "di riserva"; l'amministrazione, per contro, dispone di strutture che, con la collaborazione dei Cantoni, possono rapidamente permettere di elaborare e realizzare tali programmi. Dal profilo della politica congiunturale sarebbe errato mettere a punto e mantenere simili programmi d'impulso. Infatti, in caso di deterioramento della situazione economica, i Cantoni, i Comuni e l'economia privata ridurrebbero i loro investimenti in attesa che un programma statale li stimoli a investire, ciò che annullerebbe gli effetti auspicati.
Risposta del Consiglio federale.