98.3626 · Interpellanza · 1998-12-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il sistema di rotte ARN (air route network) è in esercizio già da un decennio e viene man mano potenziato. Nello stesso periodo la Svizzera ha introdotto nel proprio spazio aereo dei corridoi in parte bidirezionali. Il prossimo 25 febbraio la rete sarà potenziata con l'apertura al traffico di altri corridoi (ARN versione 3, fase 2).
Dal 1994 la Svizzera partecipa inoltre al piano europeo "Flexible Use of Airspace" (FUA), che dovrebbe rendere possibile un utilizzo dello spazio aereo che tiene conto sia delle esigenze dell'aviazione civile che di quelle dell'aviazione militare.
La fase 2 dell'ARN versione 3 semplificherà l'organizzazione dello spazio aereo a livello europeo. Ciò renderà più fluido il traffico aereo e allo stesso tempo permetterà di aumentare le capacità disponibili. La Svizzera ha partecipato alla preparazione di questa nuova fase, grazie al lavoro congiunto di Swisscontrol, Forze aeree e UFAC. La rete di corridoi è una variante "ridotta" a due rotte parallele ed è a disposizione 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno.
La Svizzera ha tuttavia ampliato la sua offerta, mettendo in esercizio una variante "ampliata" per i collegamenti Zurigo-Milano e Zurigo-Ginevra, provvisti ciascuno di una terza rotta. Queste rotte possono essere utilizzate al di fuori degli orari di svolgimento dei voli militari o in caso di mancato utilizzo degli spazi aerei adibiti agli addestramenti militari e in stretta collaborazione tra i servizi civili e militari di controllo del traffico aereo. La ripartizione delle rotte in questione è compito di un servizio centrale di coordinamento civile e militare (Airspace Management Cell). Con l'aumento del traffico aereo, si fa sempre più urgente anche in Svizzera la necessità di disporre di maggiori capacità nello spazio aereo, esigenza a cui si può far fronte se la variante "ampliata" è nella misura del possibile disponibile in maniera permanente. A metà del 1999, la Svizzera sarà inoltre il primo Paese ad introdurre un sistema elettronico di gestione dello spazio aereo, che dovrebbe facilitare un utilizzo flessibile delle sue capacità.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. In virtù del diritto in materia, la decisione sull'utilizzo dello spazio aereo al di fuori delle rotte spetta alle autorità delle Forze aeree. La ripartizione delle rotte viene invece decisa di comune accordo dall'AMC, il quale tiene conto delle esigenze dell'aviazione civile e militare.
2. Le due rotte parallele sono a disposizione dell'aviazione civile 24 ore su 24. Le rotte supplementari verranno ripartite in modo flessibile a seconda delle esigenze civili e militari, secondo il principio "flexible use of airspace".
3. Il sistema ARN versione 3 fase 2 è uno strumento concepito per aumentare le capacità dello spazio aereo. Il potenziale di aumento è stato confermato da complesse simulazioni al computer, alle quali hanno partecipato anche controllori del traffico aereo svizzeri. Eventuali ritardi non possono essere esclusi, soprattutto durante la fase iniziale, prima che i partecipanti al sistema si siano abituati alla nuova organizzazione dei voli. Onde evitare quanto possibile tali ritardi, durante questa fase Swisscontrol ridurrà la capacità disponibile dello spazio aereo.
Risposta del Consiglio federale.