99.1156 · Interrogazione ordinaria · 1999-10-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Con il progetto FTP sono stati definiti la costruzione ed il finanziamento dei grandi progetti ferroviari più urgenti, da realizzare nei prossimi vent'anni circa. I quattro progetti in questione sono definiti mediante decreti federali di obbligatorietà generale. Per la NFTA è stato emanato il decreto sul transito alpino.
Ai sensi dell'articolo 8bis del decreto sul transito alpino, la Confederazione provvede al coordinamento dei progetti tra loro e nel contesto generale. Il Consiglio federale pubblica a questo scopo un piano settoriale in conformità all'art. 13 della legge sulla pianificazione del territorio, nel quale vengono determinati (per l'asse del San Gottardo) almeno i collegamenti tra le gallerie di base del San Gottardo, del Monte Ceneri e dello Zimmerberg.
Il 15 marzo 1999 il Consiglio federale ha approvato il piano settoriale AlpTransit. In esso sono fissati il tracciato da Arth-Goldau al confine del Cantone di Uri con la galleria dell'Urmiberg e l'attraversamento di Felderboden nonché il raccordo di Rotkreuz (collegamento a un solo binario Cham-Risch). Nel Cantone di Uri ogni decisione è sospesa fino al termine della procedura di conciliazione. Inoltre, a titolo orientativo, è stato stabilito che per il proseguimento della linea tra la galleria di base dello Zimmerberg (da Litti) e Arth-Goldau verranno prese in considerazione in primo luogo le varianti via Steinhauser/Baar e Rotkreuz. La pianificazione particolareggiata andrà definita a tempo debito con i Cantoni.
I tracciati riportati nel piano settoriale non contemplano la variante Seelisberg. Il proseguimento delle opere NFTA (vie d'accesso alla galleria di base del San Gottardo), cui fa riferimento l'autore dell'interrogazione, dovrà essere definito al momento opportuno con singoli decreti di obbligatorietà generale. Oggi non si può dire con assoluta certezza se verrà contemplata anche la variante "Seelisberg"; l'unica cosa certa è che nell'immediato futuro non è previsto dalla Confederazione alcuno studio in merito.
Risposta del Consiglio federale.