99.3533 · Mozione · 1999-10-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente alla legge federale sul servizio civile sostitutivo (legge sul servizio civile, LSC, RS 824.0), i periodi d'impiego del servizio civile possono in linea di massima essere effettuati sia individualmente che in gruppo.
L'autore della mozione propone una revisione della LSC nell'intento di promuovere impieghi di gruppo all'estero nell'ambito dello sviluppo sostenibile.
Per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che consente di preservare l'equilibrio fra un ambiente incontaminato, un'economia efficiente e una società solidale. Si tratta di uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni odierni senza limitare la possibilità delle generazioni future di sopperire alle proprie necessità. Negli ambiti d'attività previsti dalla legge (art. 4 LSC) non si fa esplicitamente riferimento allo sviluppo sostenibile. Tuttavia gli impieghi nei settori della sanità e dei servizi sociali, della protezione dell'ambiente e della natura, della salvaguardia delle foreste, dell'agricoltura, della cooperazione allo sviluppo e dell'aiuto umanitario perseguono indubbiamente gli stessi obiettivi di uno sviluppo sostenibile. La LSC, nella sua forma attuale, permette già impieghi in favore dello sviluppo sostenibile, per cui una revisione della legge non è necessaria.
Già oggi è possibile effettuare, in via eccezionale, periodi d'impiego all'estero purché le seguenti condizioni siano soddisfatte: gli obiettori di coscienza devono "disporre, con riferimento all'attività prevista, di una formazione professionale completa, di vari anni di studio o di un'esperienza pratica pluriennale" oppure devono "conoscere bene il Paese interessato o Paesi comparabili" (art. 10 dell'ordinanza sul servizio civile, OSCi, RS 824.01). Occorre inoltre conoscere la lingua del Paese straniero in questione. Gli impieghi del servizio civile devono corrispondere agli obiettivi della politica svizzera in materia di cooperazione allo sviluppo e di aiuti umanitari. L'istituto d'impiego deve essere in grado di attestare che questi scopi saranno raggiunti. Esso deve inoltre aver portato a termine con successo impieghi analoghi. Siccome spesso gli impieghi all'estero si svolgono in condizioni difficili e possono comportare, in certo qual modo, anche seri rischi per l'incolumità della persona, è assolutamente necessario subordinarli a condizioni supplementari, adeguate alle circostanze. Il Consiglio federale è del parere che l'attuale regolamentazione continui ad essere perfettamente giustificata e non intende rinunciare al carattere di eccezionalità degli impieghi all'estero.
Per il momento gli impieghi di gruppo si svolgono esclusivamente in Svizzera. La loro preparazione ed esecuzione è dispendiosa in quanto l'organo d'esecuzione del servizio civile deve, ogni volta, cercare quadri competenti e organizzare una propria struttura. In linea di principio, sono tuttavia possibili impieghi di gruppo in ogni ambito d'attività del servizio civile sia in Svizzera che all'estero. Anche qui una revisione della legge non è pertanto necessaria.
L'autore della mozione desidera inoltre migliorare le condizioni quadro degli impieghi di gruppo all'estero chiedendo al Consiglio federale di liberare ulteriori mezzi finanziari. In base all'articolo 47 della LSC "la Confederazione può, a titolo eccezionale ed entro i limiti dei crediti stanziati, sostenere finanziariamente progetti che servono alla protezione dell'ambiente e della natura o alla salvaguardia del paesaggio". Essa sostiene progetti se la loro realizzazione riveste un interesse particolare e se l'istituto d'impiego, nonostante sforzi economici comprovati, non è in grado di assumersi l'intero finanziamento del progetto, per cui questi sono destinati al fallimento. Di norma, queste disposizioni fanno stato anche per progetti all'estero. In effetti i mezzi finanziari destinati a questo settore sono limitati, ma la situazione finanziaria della Confederazione non consente di creare nuove basi in materia di sussidi. Inoltre, un aumento dei crediti finora stanziati non può essere richiesto attraverso una modifica della legge, bensì eventualmente in sede di dibattito parlamentare sul preventivo. Al momento della discussione relativa alle linee direttive del servizio civile dopo il 2000 si dovrà esaminare in che misura occorra modificare l'articolo 47 LSC, affinché la Confederazione possa concedere un sostegno finanziario anche a progetti in favore dello sviluppo sostenibile laddove la legge prevede attualmente un sostegno soltanto per progetti inerenti alla protezione dell'ambiente e della natura o alla salvaguardia del paesaggio.
L'articolo 29 capoverso 1 della LSC enumera le prestazioni a carico dell'istituto d'impiego. La lettera f prevede in particolare che l'istituto d'impiego si assuma i costi speciali risultanti da un impiego all'estero. Ciò garantisce un impiego effettivo ed efficace della persona soggetta al servizio civile. Il Consiglio federale ritiene che queste disposizioni vadano mantenute in quanto hanno dato buoni risultati. Allentarle esclusivamente per un tipo ben preciso di impieghi, vale a dire per gli impieghi a favore dello sviluppo sostenibile, appare inaccettabile per ragioni di uguaglianza dei diritti.
Riassumendo, il Consiglio federale constata che gli impieghi di persone soggette al servizio civile a favore di uno sviluppo sostenibile, individuali o di gruppo, sono possibili sia in Svizzera che all'estero. Per motivi legati alla sicurezza delle persone tenute a prestare servizio civile, nonché alla concordanza con gli obiettivi della politica svizzera in materia di cooperazione allo sviluppo, il Consiglio federale rifiuta di stralciare il termine "eccezionalmente" nell'articolo 7 LSC e di allentare le condizioni richieste per l'esecuzione degli impieghi all'estero. Esso sostiene ancor meno l'idea di una revisione dell'articolo 29 LSC concernente le prestazioni dell'istituto d'impiego a favore di coloro che prestano servizio civile in quanto l'efficacia e l'efficienza degli impieghi del servizio civile potrebbero risentirne. Il Consiglio federale è tuttavia disposto ad esaminare, al momento della discussione relativa alle linee direttive del servizio civile dopo il 2000, se il ventaglio dei progetti che possono essere sostenuti in base all'articolo 47 può essere completato dai progetti riguardanti lo sviluppo sostenibile che non servono la protezione dell'ambiente e della natura o la salvaguardia del paesaggio.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.