Lexipedia

Kreisschreiben über die Gebrechens- und Leistungsstatistik (KSGLS) (Gültig ab 1.1.2022; Stand 1.1.2026)

Circolare sulla statistica delle infermità e delle prestazioni (CSIP)

Valida dal 1°gennaio 2022

Stato: 1°gennaio 2026

318.108.03 i

01.26

Premessa 1° gennaio 2026

Nuova codificazione delle decisioni relative alla responsabilità per i danni causati nell'azienda secondo l'art. 68quinquies LAI (let­ tera circolare n. 453)

In caso di copertura dei costi

N. 537.1 Codice delle prestazioni di responsabilità per danni presso le imprese (art. 68quinquies LAI) Nuovo numero marginale con il nuovo codice di pre­ stazioni 599

N. 543 Decisione collegata di copertura per costi della re­ sponsabilità secondo l’art. 68quinquies LAI Sostituisce il precedente n. 543 e disciplina le indica­ zioni supplementari per il nuovo codice di prestazioni 599.

In caso di rifiuto

N. 605 Prestazioni verificate Nuovo codice 12 “responsabilità ai sensi dell'articolo 68quinquies LAI”

7 Delibere relative alle rendite e agli assegni per grandi

invalidi destinati ad assicurati maggiorenni nonché XVI. Malattie mentali congenite e profondi ritardi dello sviluppo

XIX. Malattie congenite che interessano diversi sistemi di organi XXIV. Allergie, malattie del metabolismo e dell’alimentazione, XXV. Malattie del sangue e degli organi emopoietici (escl. Allegato 3 – Tabella sinottica dei codici aggiuntivi per

Abbreviazioni

AD Assicurazione contro la disoccupazione

AFC Attestato federale di capacità

AI Assicurazione invalidità

AINF AI Assicurazione contro gli infortuni delle persone che seguono provvedimenti dell’AI

art. articolo/i

AVS Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti

CAP Centro di accertamento professionale dell’AI

CCA Circolare sul contributo per l’assistenza

CFP Certificato federale di formazione pratica

CGI Circolare sulla grande invalidità

CIRAI Circolare sull’invalidità e sulla rendita nell’assi­ curazione per l’invalidità

CM FP Case Management Formazione Professionale

CMAI Circolare sulla consegna di mezzi ausiliari nell’assicurazione invalidità

CPAI Circolare sulla procedura nell’assicurazione per l’invalidità

CPIPr Circolare sui provvedimenti d’integrazione pro­ fessionale dell’assicurazione invalidità

CPPI Circolare sul pagamento delle prestazioni indivi­ duali nell’AI e nell’AVS

cpv. capoverso/i

CSIP Circolare sulla statistica delle infermità e delle prestazioni

FSCMA Federazione svizzera di consulenza sui mezzi ausiliari per persone andicappate e anziane

LAI Legge federale del 19 giugno 1959 sull’assicu­ razione per l’invalidità (RS 831.20)

LAINF Legge federale del 20 marzo 1981 sull’assicura­ zione contro gli infortuni (RS 832.20)

LAMal Legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicura­ zione malattie (RS 832.10)

LAVS Legge federale del 20 dicembre 1946 sull’assi­ curazione per la vecchiaia e per i superstiti (RS 831.10)

lett. lettera/e

LPGA Legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (RS 830.1)

LSA Legge del 17 dicembre 2004 sulla sorveglianza degli assicuratori (RS 961.01)

OAI Ordinanza del 17 gennaio 1961 sull’assicura­ zione per l’invalidità (RS 831.201)

OIC-DFI Ordinanza del DFI del 3 novembre 2021 sulle infermità congenite (RS 831.232.211)

OMAI Ordinanza del DFI del 29 novembre 1976 sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell’assicu­ razione per l’invalidità (RS 831.232.51)

OMAV Ordinanza del 28 agosto 1978 sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell’assicurazione per la vecchiaia (RS 831.135.1)

PFP Prima formazione professionale

RP Riformazione professionale

seg./segg. seguente/i

SMR Servizio medico regionale

UCC Ufficio centrale di compensazione

1 Introduzione

1.1 Scopo

101 La CSIP disciplina la rilevazione dei dati necessari per la

vigilanza sull’AI e sull’AVS. È uno strumento di lavoro de­ stinato agli specialisti responsabili per la codificazione presso gli uffici AI, che contiene i codici, la loro definizione tecnica e le istruzioni per il loro utilizzo. Le basi legali sono costituite dagli articoli 76 e 77 LPGA, dall’articolo 72 LAVS, dagli articoli 64 e 64a LAI nonché dagli articoli 50 segg. OAI.

102 I requisiti tecnici, le procedure e la definizione dei dati per

la rilevazione sono disciplinati nelle nuove direttive sullo scambio di dati tra gli uffici AI e l’Ufficio centrale di com­ pensazione nell’ambito delle prestazioni individuali dell’AVS/AI (in tedesco e francese).

1.2 Campo d’applicazione

103 La presente circolare è applicabile alle prestazioni con­

cesse o rifiutate nei seguenti ambiti: – comunicazioni all’AI (rilevamento tempestivo); – richieste relative alle prestazioni dell’AI/AVS; – gestione dei casi per i provvedimenti sanitari; – decisioni/comunicazioni relative alla gestione dei casi per i provvedimenti sanitari esterna; – decisioni/comunicazioni relative ai provvedimenti d’ac­ certamento; – decisioni/comunicazioni relative ai mezzi ausiliari dell’AVS; – decisioni/comunicazioni relative ai provvedimenti d’inter­ vento tempestivo dell’AI; – decisioni/comunicazioni relative ai provvedimenti d’inte­ grazione dell’AI; – interruzione di provvedimenti d’integrazione professio­ nale; – conclusione del processo d’integrazione professionale; – decisioni/comunicazioni relative alle condizioni;

– conclusione delle condizioni – rifiuto di prestazioni;

– comunicazione della delibera concernente la rendita d’in­ validità e l’assegno per grandi invalidi dell’AI; – comunicazione della delibera concernente l’assegno per grandi invalidi dell’AVS.

2 Rilevamento tempestivo

201 Momento

Le date concernenti il rilevamento tempestivo vengono tra­ smesse all’UCC al momento della sua conclusione. Il rile­ vamento tempestivo è considerato concluso quando l’uffi­ cio AI ordina all’assicurato di annunciarsi all’AI o se gli co­ munica che non è opportuno presentare una richiesta di prestazioni all’AI.

202 Data della comunicazione

Codice Denominazione e spiegazioni Data Data di ricezione della comunicazione

203 Assicurazione

Codice Denominazione e spiegazioni 1 AI

204 Formulario di comunicazione

Codice Denominazione e spiegazioni

001.100 Formulario di notifica per adulti: rileva­

mento tempestivo

001.101 Formulario di notifica per giovani: Rile­

vamento tempestivo

205 Autore della comunicazione (art. 3b cpv. 2 LAI)

Codice Denominazione e spiegazioni

1 l’assicurato o il suo rappresentante legale

2 i familiari che vivono in comunione domestica

con l’assicurato

Codice Denominazione e spiegazioni

3 il datore di lavoro dell’assicurato

4 i medici e chiropratici curanti dell’assicurato

5 l’assicuratore di indennità giornaliera in caso di

malattia

6 imprese di assicurazione che sottostanno alla

LSA6 e propongono un’assicurazione di inden­ nità giornaliera in caso di malattia o un’assicu­ razione pensioni

7 l’assicuratore infortuni

8 gli istituti della previdenza professionale che

sottostanno alla legge sul libero passaggio

9 gli istituti d’esecuzione dell’assicurazione con­

tro la disoccupazione

10 gli organi d’esecuzione delle leggi cantonali in

materia di aiuto sociale

11 l’assicurazione militare

12 l’assicuratore malattie

13 gli organi cantonali di cui all’articolo 68bis capo­

versi 1bis LAI

14 gli organi cantonali di cui all’articolo 68bis capo­

versi 11ter LAI

206 Data di conclusione del rilevamento tempestivo

Codice Denominazione e spiegazioni Data Conclusione del rilevamento tempestivo

3 Richieste di prestazioni

301 Momento

La data viene rilevata al momento della ricezione della ri­ chiesta di prestazioni. Una richiesta di prestazioni è consi­ derata inoltrata quando all’ufficio AI perviene uno dei mo­ duli di cui al N. 304. Se la richiesta è presentata in altra forma (p. es. per via telefonica), la sua ricezione va anno­ tata negli atti e la data segnata per analogia ai sensi del N. 302.

3.1 Dati sulla richiesta

302 Data della richiesta

Codice Denominazione e spiegazioni Data − Data di ricezione del modulo − La data di presentazione di uno scritto che non soddisfa le esigenze formali o di un modulo sbagliato è considerata quale data determinante di deposito della richiesta, a condizione che venga poi rispettato il ter­ mine supplementare concesso per la retti­ fica della richiesta.

303 Assicurazione

Codice Denominazione e spiegazioni 1 AI 2 AVS

304 Tipo di richiesta

Codice Denominazione e spiegazioni Richieste di prestazioni dell’AI

001.001 Richiesta per adulti: integrazione pro­

fessionale/rendita

001.002 Richiesta per adulti: mezzi ausiliari

dell’AI

001.003 Richiesta per minorenni: Provvedi­

3 menti sanitari, provvedimenti profes­

sionali e mezzi ausiliari

001.004 Richiesta e questionario relativi a un

assegno per grandi invalidi dell’AI

001.005 Richiesta per minori: assegno per

grandi inva lidi dell’AI

001.006 Richiesta per adulti: contributo per

l’assistenza dell’AI

001.007 Richiesta per minori: contributo per

l’assistenza Richieste di prestazioni dell’AVS

009.001 Richiesta di prestazioni per mezzi au­

siliari dell’AVS

009.002 Richiesta e questionario relativi a un

assegno per grandi invalidi dell’AVS Nessun modulo

9 Nessun /nessun altro modulo inoltrato

305 Prima richiesta

Si tratta di una prima richiesta se l’assicurato dichiara di non avere mai fatto richiesta di prestazioni dell’AI in prece­ denza e/o – secondo i dati disponibli in Telezas e/o Sumex, fino a quel momento non sono mai state versate prestazioni – fino a quel momento non sono state emanate decisioni, comunicazioni o delibere. Se in precedenza è stata inoltrata una comunicazione ai sensi dell’articolo 3b LAI (rilevamento tempestivo), quest’ultima va registrata come prima richiesta. Codice Denominazione e spiegazioni

0 No

1 Sì

2 Sì, frontaliera/frontaliere

9 Sconosciuto

306 Ha percepito indennità giornaliere dell’AD (negli ultimi

tre anni) La riscossione di indennità giornaliere va indicata soltanto se la richiesta è stata inoltrata mediante il modulo Richiesta per adulti: integrazione professionale/rendita (001.001). Se risulta la riscossione di indennità giornaliere nel corso dei tre anni precedenti, va indicato il periodo di disoccupa­ zione. In caso di dubbio, questo dato va verificato apposita­ mente. In presenza di periodi di disoccupazione sia totale che parziale, occorre indicare «disoccupazione totale» (co­ dice 2).

Codice Denominazione e spiegazioni

0 No

1 Sì, disoccupazione parziale

2 Sì, disoccupazione completa

9 Sconosciuto

307 Riscossione dell’aiuto sociale

7/23 Alle stesse condizioni del percepimento delle indennità giornaliere dell’AD (N. 306) va inoltre verificato se nel corso dei tre anni precedenti la richiesta sono state riscosse pre­ stazioni dell’aiuto sociale.

Codice Denominazione e spiegazioni

0 No

1 Riscossione dell’aiuto sociale

9 Sconosciuto

3.2 Dati supplementari sull’attività lucrativa esercitata prima

della richiesta di prestazioni

308 Momento

I dati relativi a settori/funzioni/professioni esercitate/forma­ zione più elevata conseguita sono assegnati sotto forma di codici al momento della presentazione del modulo Richie­ sta per adulti: Integrazione professionale/rendita (001.001) o al più tardi al momento dell’emanazione della deci­ sione/comunicazione relativa a un provvedimento profes­ sionale o della delibera relativa a una rendita ordinaria.

309 La rilevazione è limitata alle persone domiciliate in Sviz­

zera.

310 Occupazione al momento della registrazione

Codice Denominazione e spiegazioni

0 senza posto di lavoro

1 con posto di lavoro

elevata conseguita Per quanto concerne i settori/funzioni/professioni esercitate vanno rilevati solo i dati relativi all’ultima attività lucrativa svolta prima della richiesta. Se l’ultima attività lucrativa ri­ sale a oltre tre anni prima della richiesta, occorre indicare «senza attività lucrativa» (codice 40/8/37).

Se prima della presentazione della richiesta l’assicurato esercitava diverse attività lucrative contemporaneamente, per quanto concerne i dati sui settori/funzioni/professioni esercitate occorre rilevare quelli relativi all’attività lucrativa con cui ha realizzato il reddito più elevato.

Eccezioni: – Nel caso di una «prima formazione professionale» (co­ dici 401–430) va rilevata soltanto la formazione. Gli altri dati (settori/funzioni/professioni esercitate) vanno provvi­ sti del codice «senza attività lucrativa» (codice 40/8/37).

Settore Codice Denominazione e spiegazioni

1 Agricoltura e silvicoltura

2 Attività estrattive

3 Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco

4 Tessili e abbigliamento

5 Pellame e calzature

6 Industria del legno

7 Industria della carta e della stampa

8 Industria chimica e di raffinazione

Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche Fabbricazione di prodotti in vetro, ceramica e cemento

11 Fabbricazione di (prodotti in) metallo

12 Fabbricazione di macchinari

13 Fabbricazione di apparecchi elettrici

14 Orologeria

15 Fabbricazione di mezzi di trasporto

Fabbricazione di mobili, gioielleria ecc.; riciclag­ gio

17 Fornitura di energia elettrica e acqua

18 Professioni dell’edilizia

Codice Denominazione e spiegazioni Commercio e riparazioni di autoveicoli; rifornitori di benzina

20 Commercio all’ingrosso

Commercio al dettaglio, riparazione di beni di consumo

22 Servizi di alloggio e di ristorazione

23 Trasporti, telecomunicazioni

Attività creditizia ad esclusione di banche e assi­ curazioni

25 Banche

26 Assicurazioni

27 Attività immobiliari, attività locataria

28 Professioni dell’informatica

29 Ricerca e sviluppo

30 Servizi destinati alle aziende

31 Amministrazione pubblica, assicurazione sociale

32 Istruzione

33 Sistema sanitario e assistenza sociale

34 Altri servizi pubblici

35 Servizi personali

Impiego in economia domestica (ad es. perso­ nale domestico, donna di servizio) Senza attività lucrativa (ad es. formazione, ca­ salinghe/i)

99 Nessuna informazione

313 Funzione

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Indipendente

2 Funzione dirigenziale

3 Funzione specialistica

4 Funzione ausiliaria

5 Apprendista

6 Lavoratore/trice a domicilio

7 Studente/essa

8 Senza attività lucrativa (ad es. formazione, ca­

salinghe/i)

9 Nessuna informazione

314 Professione esercitata

Codice Denominazione e spiegazioni Professioni dell’agricoltura, della selvicoltura e dell’allevamento Professioni dell’industria alimentare e della pro­ duzione e lavorazione di beni di conforto

3 Professioni dell’industria tessile e del cuoio

Professioni della lavorazione della ceramica e del vetro Professioni della lavorazione dei metalli e della costruzioni di macchinari Professioni dell’elettrotecnica, dell’elettronica,

6 dell’industria orologiera, della costruzione e ma­

nutenzione di autoveicoli e apparecchi

7 Professioni dell’industria del legno e della carta

8 Professioni dell’industria grafica

Professioni del trattamento chimico e delle ma­ terie sintetiche

10 Altre professioni del settore industriale

11 Ingegneri

12 Periti tecnici

13 Disegnatori tecnici

14 Macchinisti

15 Professioni dell’informatica

16 Professioni dell’edilizia

Professioni delle industrie estrattive, della lavo­

17 razione della pietra e della produzione di mate­

riale da costruzione

18 Professioni commerciali e della vendita

Professioni della pubblicità e del marketing, del turismo e dell’amministrazione fiduciaria

Codice Denominazione e spiegazioni

20 Professioni dei trasporti e della circolazione

Professioni delle poste e delle telecomunica­ zioni Professioni alberghiere e dell’economia dome­ stica

23 Professioni della pulizia e dei servizi personali

24 Imprenditori, direttori e funzionari dirigenti

25 Professioni commerciali e amministrative

26 Esperti bancari e assicurativi

27 Professioni relative alla sicurezza

28 Professioni giuridiche

29 Professioni dei mass media e simili

30 Professioni artistiche

Professioni dell’insegnamento, della formazione, dell’assistenza spirituale e sociale Professioni relative alle scienze sociali, umani­ stiche e naturali

33 Professioni della sanità

34 Professioni dello sport e del divertimento

35 Professioni del settore dei servizi n.i.a.

36 Altre professioni

Senza attività lucrativa (ad es. formazione, ca­ salinghe/i)

99 Nessuna informazione

315 Formazione più elevata conseguita

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Meno di 6 anni di scuola dell’obbligo

2 Scuola dell’obbligo (senza scuola speciale)

3 Scuola speciale

4 Preparazione a un lavoro ausiliario o a un’atti­

vità in un laboratorio protetto (p. es. formazione pratica INSOS, avviamento professionale AI)

5 Formazione professionale di base (certificato fe­

derale di formazione pratica, attestato federale di capacità, attestato federale di maturità profes­ sionale)

6 Scuole di formazione generale (liceo, scuole

specializzate)

7 Formazione professionale superiore (p. es.

scuola specializzata superiore, attestato profes­ sionale federale, esame professionale supe­ riore)

8 Scuole universitarie (università, politecnici fede­

rali, scuole universitarie professionali, alte scuole pedagogiche)

9 Sconosciuto

4 Offerta di gestione dei casi per i provvedimenti sanitari

401 Momento

Se un ufficio AI offre la gestione dei casi per i provvedi­ menti sanitari, questa viene notificata al momento in cui è noto se è stata accettata, con i dati seguenti.

402 Data dell’offerta

Codice Denominazione e spiegazioni Data È notificata la data in cui è stata fatta l’offerta.

403 Accordo per la gestione dei casi provvedimenti sanitari

Codice Denominazione e spiegazioni

0 Rifiutato

1 Accettato

5 Provvedimenti individuali

501 Momento

Le date relative ai provvedimenti sono attribuite sotto forma di codici al momento della concessione o della disposi­ zione dei provvedimenti conformemente ai codici di presta­ zione di cui ai capitoli 5.2–5.8.

5.1 Regole generali

502 Data della richiesta

Codice Denominazione e spiegazioni Deve essere notificata la data della richiesta di prestazioni o di revisione alla quale è ricondu­ cibile la decisione. Se si tratta di una revisione d’ufficio, è determi­ nante la data in cui è iniziata la revisione. Di re­ Data gola si tratta del termine di revisione previsto secondo il N. 6040 CPAI, 7040 CCA o 8002 CGI oppure, se si è proceduto alla revisione prima del previsto o se non è stato fissato al­ cun termine di revisione, della data d’invio del questionario di revisione.

503 Codice di prestazione

Ogni provvedimento concesso oppure ordinato all’assicu­ rato deve essere rilevato mediante il relativo codice di pre­ stazione.

Codice Denominazione e spiegazioni Codice di I codici di prestazione dei singoli provvedimenti presta­ sono elencati nei capitoli 5.2–5.8. zione

504 Data di inizio e di conclusione della validità

Codice Denominazione e spiegazioni Per i provvedimenti limitati nel tempo occorre indicare l’inizio e la conclusione del provvedi­ Data mento. Per precisazioni sui provvedimenti d’integra­ zione professionale si veda il N. 529.

505 Codificazione dell’infermità e della disfunzione

1/24 Per tutti i provvedimenti bisogna codificare l’infermità e la disfunzione. Fanno eccezione soltanto i provvedimenti se­ guenti: – decisioni/comunicazioni agli assicurati relative ai mezzi ausiliari dell’AVS; – disposizione di provvedimenti d’accertamento, se l’infer­ mità e la disfunzione non sono ancora note.

Codice Denominazione e spiegazioni L’elenco delle infermità è contenuto nell’Alle­ gato 1. Per ogni decisione/comunicazione bisogna in­ dicare il codice dell’infermità determinante per la concessione della prestazione del caso. I codici delle infermità vanno utilizzati anche per gli adulti che, in qualità di assicurati, hanno Infermità percepito prestazioni dell’AI per le infermità in questione fino al compimento dell’età di 20 anni. Se tuttavia una prestazione per un’infer­ mità congenita contenuta nell’OIC-DFI è con­ cessa all’assicurato per la prima volta in età adulta, va selezionato sempre un codice figu­ rante nella seconda parte dell’elenco dei codici delle infermità (malattie e infortuni). L’elenco delle disfunzioni è contenuto nell’Alle­ gato 2. Disfun­ È possibile che a una prestazione non corri­ zioni sponda alcuna disfunzione (caso frequente nel trattamento delle infermità congenite). In questi casi va selezionato il codice 00.

5.2 Provvedimenti d’accertamento

5.2.1 Codici di prestazione

506 Provvedimenti d’accertamento (art. 43 LPGA e art. 72bis

1/25 OAI) Co­ Denominazione e spiegazioni dice

290 Perizie mediche pluridisciplinari

291 Perizie mediche monodisciplinari

292 Perizie mediche bidisciplinari

293 Visita SMR

Accertamenti medici e professionali dell’ido­ neità all’integrazione − Il codice di prestazione 296 comprende non solo gli accertamenti nei CAP, ma tutti gli ac­ certamenti medici e professionali sull’idoneità all’integrazione dell’assicurato secondo l’arti­

296 colo 43 LPGA.

− Se però l’idoneità all’integrazione è accertata e l’assicurato può vagliare in modo approfondito possibili indirizzi professionali nel quadro di un provvedimento di orientamento professionale secondo l’articolo 15 LAI, vanno utilizzati i co­ dici di prestazione 532 e 533 (v. cap. 5.7). Altri accertamenti − Sotto il codice collettivo 280 rientrano solo i provvedimenti d’accertamento a cui non può essere attribuito nessuno dei codici sopra elencati. − Nota sull'utilizzo come numero di decisione:

280 La disposizione di eccezione di cui al

N. 20 CPPI consente di pagare le provvedi­ menti d'accertamento menzionate senza una decisione/comunicazione. In questo caso, il numero 280 viene utilizzato al posto del nu­ mero di decisione mancante e la fattura viene contabilizzata con il codice servizio 280.

507 Accertamenti tecnici effettuati dalla FSCMA

Questi codici si utilizzano anche nel trattamento delle fat­ ture, per i casi in cui queste ultime vengono pagate senza una decisione/comunicazione (v. N. 20 CPPI).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

281 Accertamenti tecnici FSCMA protesi/ortesi

282 Accertamenti tecnici FSCMA carrozzelle

Accertamenti tecnici FSCMA misure architettoni­ che (inclusi gli elevatori per scale)

284 Accertamenti tecnici FSCMA altri

5.2.2 Codici aggiuntivi

508 Fase della procedura

1/24 Quando viene emessa una decisione/comunicazione rela­ tiva a visite mediche effettuate dall'SMR o a perizie medi­ che (codici servizio da 290 a 293), deve essere indicata la fase della procedura durante la quale viene richiesta la vi­ sita.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice − Fase precedente alla prima decisione per provvedimenti d’integrazione, comprese le mi­ sure di istruzione dei provvedimenti sanitari (art. 49 LAI).

2 Durante il processo di integrazione

3 Durante l’esame della rendita

4 Nell’ambito di una revisione della rendita

509 Risultati del tentativo di conciliazione in caso di perizie

7/23 monodisciplinari Per le decisioni/comunicazioni dopo lo svolgimento di un tentativo di conciliazione (in riferimento al n. 3082 CPAI ss.) in merito a una perizia monodisciplinare (codice di pre­ stazione 291) bisogna indicare se sia stato raggiunto o meno un consenso tra l’assicurato e l’ufficio AI.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice Consenso trovato tra l’a persona assicurata e

1 l’ufficio AI (comunicazione in riferimento al N.

3086 CPAI) Non c’è consenso tra l’a persona assicurata e

2 l’ufficio AI (decisione in riferimento al N. 3087

CPAI)

510 Codici aggiuntivi per gli accertamenti medici e profes­

sionali Per gli accertamenti medici e professionali sull’idoneità all’integrazione (codice di prestazione 296) si utilizzano tutti i codici aggiuntivi dei provvedimenti d’integrazione profes­ sionale di cui al capitolo 5.7.2.

5.3 Provvedimenti sanitari

5.3.1 Codici di prestazione

511 Provvedimenti sanitari (art. 12 e 13 LAI)

Per tutte le prestazioni concesse in virtù degli articoli 12 e

13 LAI va indicato il codice 301 o 302. Oltre agli accorgi­

menti medici, fra queste prestazioni rientrano in particolare:

– specialità medicinali, farmaci e prodotti dietetici (incl. im­ porti forfettari); – fisioterapia, ergoterapia e psicoterapia; – corsi per migliorare la vista (trattamento tramite occlu­ sione, trattamento pleottico o ortottico); – apparecchi di trattamento.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice Provvedimenti sanitari in caso di infermità conge­ nita (art. 13 LAI)

302 Provvedimenti sanitari d’integrazione (art. 12 LAI)

Provvedimenti sanitari/donazione da donatore vi­ vente

330 Impianto cocleare componente esterna

Eccezioni: – in caso di donazioni da donatore vivente va utilizzato il codice 305. Vanno comunicati il numero d’assicurato, l’infermità e la disfunzione della persona ricevente. – I mezzi ausiliari di cui all’articolo 21 capoverso 1 LAI (protesi dentarie, occhiali e sostegni plantari) forniti agli assicurati fino all’età di 20 anni compiuti vanno registrati come apparecchi di trattamento con il codice 301 o 302; se forniti agli adulti, vanno invece considerati alla stregua di mezzi ausiliari e quindi corredati del codice corrispon­ dente dell’elenco, a condizione che il provvedimento sa­ nitario d’integrazione cui si riferiscono sia stato o debba essere assunto dall’AI (per l’insorgenza dell’evento assi­ curato riguardo ai provvedimenti sanitari d’integrazione prima del 1° gennaio 2008, v. lettera circolare UFAS n. 253).

512 Gestione dei casi provvedimenti sanitari

Le comunicazioni per la gestione dei casi per i provvedi­ menti sanitari esterna vanno munite del codice 340.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

340 Gestione dei casi provvedimenti sanitari esterna

5.3.2 Codici aggiuntivi

513 Motivi per una gestione dei casi provvedimenti sanitari

esterna Con la comunicazione per la gestione dei casi per i provve­ dimenti sanitari esterna bisogna indicare se l’incarico è as­ segnato all’esterno a causa della complessità della situa­ zione medica o della malattia rara oppure per altri motivi.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice A causa di una situazione medica complessa/ma­ lattia rara

2 Per altre ragioni

5.4 Contributo per l’assistenza e assegno per grandi invalidi,

supplemento per cure intensive per i minorenni

5.4.1 Codici di prestazione

514 Assegno per grandi invalidi più supplemento per cure

intensive Co­ Denominazione e spiegazioni dice Solo assegno per grandi invalidi Assegno per grandi invalidi di grado lieve che vi­ vono a casa Assegno per grandi invalidi di grado medio che vivono a casa Assegno per grandi invalidi di grado elevato che vivono a casa Assegno per grandi invalidi più supplemento per cure in­ tensive

691 Assegno per grandi invalidi di grado lieve che vi­

vono a casa più supplemento per cure intensive + 4 ore

692 Assegno per grandi invalidi di grado lieve che vi­

vono a casa più supplemento per cure intensive + 6 ore

693 Assegno per grandi invalidi di grado lieve che vi­

vono a casa più supplemento per cure intensive + 8 ore

694 Assegno per grandi invalidi di grado medio che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 4 ore

695 Assegno per grandi invalidi di grado medio che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 6 ore

696 Assegno per grandi invalidi di grado medio che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 8 ore

697 Assegno per grandi invalidi di grado elevato che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 4 ore

698 Assegno per grandi invalidi di grado elevato che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 6 ore

699 Assegno per grandi invalidi di grado elevato che

vivono a casa più supplemento per cure intensive + 8 ore

515 Contributo per l’assistenza

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

665 Contributo per l’assistenza

Prestazioni di consulenza in caso di concessione del contributo per l’assistenza (art. 39j OAI)

5.4.2 Codici aggiuntivi

516 Importo del contributo per l’assistenza

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

Im­ Nella decisione/comunicazione relativa alla con­ porto cessione del contributo per l’assistenza occorre in CHF indicare l’importo massimo possibile all’anno.

517 Tipo di revisione

Nelle decisioni di revisione di assegni per grandi invalidi per minorenni va indicato il motivo della revisione.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

1 Su domanda

2 D’ufficio (per le rendite art. 8a LAI incl.)

Contestuale − Utilizzabile solo per il contributo per l’assi­ stenza. − Si tratta di revisioni riconducibili a una sem­ plice modifica dei fattori contestuali (p. es. età del minore, cambiamento dei giorni presso un’istituzione), che non richiedono un accer­ tamento sul posto (v. N. 6015 CCA).

518 Codici di revisione

Nelle decisioni di revisione di assegni per grandi invalidi per minorenni e di contributi per l’assistenza bisogna indi­ care se la revisione abbia comportato o meno una modifica del diritto.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

10 Revisione con modifica

11 Revisione senza modifica

5.5 Mezzi ausiliari

5.5.1 Codici di prestazione

519 Mezzi ausiliari dell’AI (art. 21 e 21bis LAI)

I codici dei mezzi ausiliari dell’AI derivano dalle cifre dell’elenco dei mezzi ausiliari (Allegato ’OMAI). I sussidi di ammortamento per mezzi ausiliari acquistati da­ gli assicurati sono provvisti del codice assegnato al mezzo ausiliario corrispondente. I codici di prestazione dei mezzi ausiliari vanno attribuiti an­ che alle prestazioni accessorie del relativo mezzo ausiliare: – spese di riparazioni (art. 7 cpv. 2 OMAI) ed eventual­ mente di noleggio di mezzi ausiliari; – spese d’uso e di manutenzione di mezzi ausiliari (art. 7 cpv. 3 OMAI); – accessori e adeguamenti di mezzi ausiliari; – preparazione all’uso di mezzi ausiliari (art. 7 cpv. 1 OMAI); – spese di mantenimento di cani da guida per ciechi (art. 7 cpv. 4 OMAI).

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice Servizi speciali di terze persone al posto di mezzi ausiliari ai sensi dell’art. 9 OMAI

009 − Le spese di trasporto assunte a ti­

tolo di servizio prestato da terzi (N.

1032 e 1054.1 CMAI) vanno codifi­

cate con 009. Mutui con autoammortamento (art. 14 cpv. 1 lett. e OAI) − Per la consegna di un mezzo ausi­

010 liario sotto forma di mutuo con au­

toammortamento invece del mezzo ausiliario secondo l’articolo 9 OMAI va usato il codice 010. Protesi funzionali definitive dei piedi e 011 1.01 delle gambe

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice Protesi definitive delle mani e delle 012 1.02 braccia

013 1.03 Esoprotesi definitive del seno

021 2.01 Ortesi delle gambe

022 2.02 Ortesi delle braccia

023 2.03 Ortesi del tronco

024 2.04 Ortesi cervicale

Scarpe ortopediche su misura, inclusi i 041 4.01 costi di produzione Scarpe ortopediche fabbricate in serie 046 4.01 inclusi i costi di produzione Modifiche o rifiniture ortopediche di

042 4.02 scarpe confezionate o scarpe speciali

ortopediche

043 4.03 Scarpe speciali ortopediche

Maggiore consumo di scarpe confezio­ 044 4.04 nate dovuto all’invalidità

045 4.05* Plantari ortopedici

051 5.01 Protesi all’occhio

052 5.02 Epitesi del viso

Protesi dentarie, se costituiscono un

055 5.05* complemento importante di provvedi­

menti sanitari d’integrazione

056 5.06 Parrucche

057 5.07 Apparecchi acustici in caso d’ipoacusia

Apparecchi ortofonici dopo laringecto­ 058 5.08 mia Impianti acustici ad ancoraggio os­ seo (impianti cocleari, sound bridge, BAHA): parte esterna

059 5.07.2* − Nel caso degli apparecchi acustici

impiantati e ad ancoraggio osseo (impianti cocleari, sound bridge, BAHA), le componenti di cui al n.

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice

5.07.1 Allegato dell’OMAI vanno

provviste del codice 059. Regolamentazione dei casi di rigore per

061 5.07.2* la protesizzazione con apparecchi acu­

stici Apparecchi acustici per assicurati di età 062 5.07.3 inferiore ai 18 anni Occhiali e lenti a contatto − Il codice 070 viene utilizzato soltanto se al momento della delibera non è ancora stabilito se siano necessari occhiali o lenti a contatto. Nella prassi, questo succede soprattutto in

070 relazione con provvedimenti sanitari

(operazioni alla cataratta) (per l’in­ sorgenza dell’evento assicurato ri­ guardo ai provvedimenti sanitari d’integrazione prima del 1° gennaio 2008, v. lettera circolare UFAS n. 253).

071 7.01* Occhiali

072 7.02* Lenti a contatto

091 9.01 Carrozzelle senza motore

092 9.02 Carrozzelle con motore

101 10.01* Ciclomotori a due, tre o quattro ruote

102 10.02* Motocicli leggeri e motocicli

104 10.04* Automobili

Modifiche di veicoli a motore rese ne­ 105 10.05 cessarie dall’invalidità

111 11.01 Bastoni bianchi e navigatori per pedoni

112 11.02 Cani guida per ciechi

Apparecchi per la riproduzione di sup­

114 11.04 porti sonori destinati ai ciechi e alle per­

sone fortemente menomate alla vista

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice per riprodurre testi registrati su nastro magnetico Apparecchi per la riproduzione di sup­ porti sonori destinati ai ciechi e alle per­ sone fortemente menomate alla vista, 115 11.05* se l’invalidità rende necessari tali appa­ recchi per svolgere un’attività lucrativa o per compiere le mansioni consuete

116 11.06 Sistemi di lettura e scrittura

117 11.07 Occhiali-lente, binocoli e lenti filtranti

121 12.01 Stampelle antibrachiali

122 12.02 Deambulatori e sostegni ambulatori

Strumenti di lavoro e apparecchi dome­ stici resi necessari dall’invalidità; instal­ lazione, accessori e adeguamenti indi­

131 13.01* spensabili all’uso di apparecchi e mac­

chine. Sedili, letti e sostegni per la posi­ zione eretta nonché superfici di lavoro adattati alla menomazione Installazioni di WC-doccia e WC-essic­

134 13.04* cazione come pure complementi alle in­

stallazioni sanitarie esistenti

141 14.01 Elevatori per malati per l’uso a domicilio

Letti azionati elettricamente (con staffa 142 14.02 ma senza materasso e altri accessori) Modifiche architettoniche nell’apparta­

143 14.03 mento dell’assicurato rese necessarie

dall’invalidità Piattaforme elevatrici, elevatori per scale e rampe, rimozione o modifica di elementi architettonici all’interno 144 14.04 dell’abitazione e attorno ad essa e sul luogo di lavoro o di formazione scola­ stica o professionale

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice Cani d’accompagnamento per disabili 145 14.05 motori Installazioni di WC-doccia e WC-essic­

146 14.06 cazione come pure complementi alle in­

stallazioni sanitarie esistenti Apparecchi di comunicazione elettrici ed 152 15.02 elettronici

154 15.04 Voltapagine

Apparecchi per ampliare i contatti con 155 15.05 l’ambiente

156 15.06 Videotelefono SIP

Contributi per vestiti confezionati su mi­ 157 15.07 sura Caschi di protezione per epilettici e 158 15.08 emofiliaci Protezione per i gomiti e per le ginoc­ 159 15.09 chia per emofiliaci Seggiolini speciali (reha) da bambino

160 15.10 per l’auto, per bambini che non possono

sostenere la testa e il busto

520 Mezzi ausiliari dell’AVS (art. 43ter LAVS)

Se i mezzi ausiliari vengono consegnati per la prima volta all’età di pensionamento AVS, occorre utilizzare il relativo codice di prestazione dell’AVS.

Co­ N. Denominazione e spiegazioni dice Scarpe ortopediche su misura inclusi i 741 4.51 costi di produzione

752 5.52 Epitesi del viso

756 5.56 Parrucche

757 5.57 Apparecchi acustici

Apparecchi ortofonici dopo laringecto­ 758 5.58 mia

Apparecchi impiantati o ad ancoraggio

759 05.57.1 osseo (impianti cocleari, sound bridge,

BAHA): parte esterna Carrozzelle senza motore − Per le carrozzelle rimborsate dall’AVS con un importo forfettario 791 9.51 occorre utilizzare il codice di presta­ zione 791 (Allegato 9.51 dell’OMAV).

817 11.57 Occhiali-lente

5.5.1 Codici aggiuntivi

521 Reintegrazione dei beneficiari di una rendita

Co­ Denominazione e spiegazioni dice Nessuna reintegrazione dei beneficiari di una rendita (art. 8a LAI) Reintegrazione dei beneficiari di una rendita (art.

5.6 Disposizione delle cure mediche (condizioni secondo il

cap. 2.4.2 CPAI)

5.6.1 Codici di prestazione

522 La disposizione delle cure mediche (condizioni) va codifi­

cata secondo le medesime regole generali valide per gli al­ tri provvedimenti individuali (v. cap. 5.1).

Tipo di condizione

523 Il tipo di condizione è indicato mediante il codice di presta­

zione.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

391 Condizione: Psicoterapia

392 Condizione: Disintossicazione

Condizione: Altro − Soltanto la psicoterapia e la disintossicazione

393 sono munite di un codice specifico. Tutti gli

altri provvedimenti rientrano sotto la categoria collettiva «Altro».

5.6.2 Codici aggiuntivi

524 Momento della condizione

Bisogna indicare se la condizione è posta durante il pro­ cesso d’integrazione o al momento della decisione di ren­ dita.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice Durante il processo di integrazione − Le condizioni di sottoporsi a cure mediche se­ condo il capitolo 2.4.2 CPAI vanno rilevate

1 anche in caso di accertamenti durante il pro­

cesso d’integrazione. − Non è necessario che vi sia un nesso diretto con i provvedimenti d’integrazione. Al momento della decisione di rendita

2 − Questo comprende anche le decisioni nel

contesto delle revisioni di rendita.

5.6.3 Completamento delle condizioni

525 Momento

Quando un provvedimento disposto è concluso, questo è notificato assieme alle informazioni seguenti.

526 Condizione completata

La decisione/comunicazione con la quale è stato disposto il provvedimento viene indicata con il numero della deci­ sione.

Codice Denominazione e spiegazioni AAAANNNNNNP Numero della decisione a 11 cifre

527 Data del completamento

Codice Denominazione e spiegazioni Data La data del completamento corrisponde al giorno della decisione in cui questo viene de­ ciso. Va dunque indicata la data in cui è rag­ giunto uno dei risultati del completamento se­ guenti.

528 Risultato della condizione

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Completata con successo

Completata senza successo − Per esempio se non è stato raggiunto il ri­ sultato auspicato o se la cura medica è stata interrotta dallo specialista curante. Interrotta in seguito ad una procedura di diffida e termine di riflessione

3 − Per esempio se la cura è interrotta dall’as­

sicurato o se quest’ultimo non collabora ab­ bastanza. Cambiamento dell’ufficio AI − Si applica se la persona assicurata trasferi­ sce il proprio domicilio. − La condizione è mantenuta e sarà esami­ nata dal nuovo ufficio AI competente, che la chiuderà a tempo debito.

5.7 Provvedimenti d’integrazione professionale

529 Momento

1/24 L’ufficio AI codifica un provvedimento d’integrazione pro­ fessionale secondo gli art. 7d e 14quater–18d LAI eseguito da un fornitore di prestazioni esterno al momento dell’inol­ tro della decisione/comunicazione all’assicurato.

Anche quando un provvedimento di orientamento profes­ sionale secondo l’articolo 15 o art. 7d lett. d LAI o un collo­ camento secondo l’articolo 18 o art. 7d lett. c LAI è fornito direttamente dall’ufficio AI (prestazione interna), quest’ul­ timo deve codificare la prestazione in questione al mo­ mento in cui informa l’assicurato della sua concessione (per telefono, e-mail o mediante comunicazione/decisione, a seconda della situazione).

La gestione dei casi secondo l’articolo 41a OAI fornita dall’ufficio AI non viene codificata. Ciò vale in particolare per: analisi della situazione del momento, pianificazione delle tappe successive, accompagnamento e sorveglianza delle prestazioni concesse, coordinamento interno ed esterno.

530 Data di inizio e di conclusione della validità

Codice Denominazione e spiegazioni Nel caso dei provvedimenti d’integrazione pro­ fessionale secondo gli art. 7d e 14quater–18d LAI vanno indicati l’inizio e la fine della presta­ zione codificata. Se un provvedimento viene prolungato, la pre­ Data stazione deve essere ricodificata e il suo inizio e la sua fine nuovamente rilevati. Se un provvedimento è concluso anticipata­ mente o se l’assicurato non vi partecipa, si ap­ plicano le istruzioni di cui al capitolo 5.7.3 In­ terruzione o mancata partecipazione.

531 Indennità giornaliere

Le ‘indennità giornaliere dell’AI versate durante lo svolgi­ mento di un provvedimento secondo gli articoli 14a–18abis LAI non vengono codificate. Le indennità giornaliere ver­ sate per il periodo di attesa secondo l’articolo 18 OAI vanno rilevate con il codice di prestazione della riforma­ zione professionale successiva. Le indennità giornaliere versate per il periodo di attesa durante la ricerca di un im­ piego secondo l’articolo 19 OAI vanno rilevate con il codice di prestazione della prima formazione professionale, della riformazione professionale oppure del lavoro a titolo di prova che precedono la ricerca di un impiego.

5.7.1 Codici di prestazione

532 Provvedimenti d’intervento tempestivo (art. 7d LAI)

1/24 Le misure di intervento tempestivo sono codificate prima della decisione dei provvedimenti d’integrazione (art. 49°LAI).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

561 Adeguamenti del posto di lavoro

− Mezzo ausiliario nell’ambito dell’adeguamento del posto di lavoro

562 Corsi di formazione

− Formazione transitoria cantonale specializzata − Corsi specializzati, corsi di lingua ecc.

565 Riabilitazione socioprofessionale

− Provvedimento di reinserimento per i giovani − Potenziamento della prestazione lavorativa, esercitazione al lavoro − Indennità ai datori di lavoro

566 Provvedimento di occupazione

− Provvedimento di reinserimento per i giovani − Lavoro di transizione − Indennità ai datori di lavoro

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

567 Ricerca di un impiego

− Corsi e coaching per la presentazione di candi­ dature, job coaching, consulenza (psico-)ergo­ nomica ecc. forniti dagli uffici AI o esterna­ mente − Non combinabile con il codice di prestazione

568 Mantenimento del posto di lavoro

− Job coaching, supported employment, consu­ lenza (psico-)ergonomica ecc. forniti dagli uffici AI o esternamente − Non combinabile con il codice di prestazione

569 Colloqui e analisi di orientamento professio­

nale − Colloqui e analisi di orientamento professio­ nale forniti dagli uffici AI o esternamente

570 Provvedimenti di orientamento professionale

− Provvedimenti preparatori destinati ai giovani − Accertamenti per nuovi indirizzi professionali o attività

571 Prestazione di coaching

− Prestazione di coaching che comprende anche la ricerca di un posto per provvedimenti d’in­ tervento tempestivo nel mercato del lavoro pri­ mario, ma che non costituisce un sostegno per la ricerca di un impiego o il mantenimento di un posto di lavoro (v. codici di prestazione 567 e 568).

533 Consulenza e accompagnamento (art. 14quater LAI)

1/24 La consulenza e l’accompagnamento secondo l’arti­ colo 14quater LAI segna la fine della fase d’intervento pre­ coce (decisione ai sensi dell'art. 49°LAI).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

577 Ricerca di un posto art. 14quater LAI durante il

processo di (re)’integrazione − Prestazione fornita durante il processo di (re)integrazione, per la ricerca di un posto du­ rante un provvedimento secondo gli arti­ coli 14a–17 LAI nel mercato del lavoro prima­ rio. − Va rilevata con il codice di prestazione 577 − Non combinabile con i provvedimenti secondo gli articoli 18–18d LAI, vale a dire i codici di prestazione 538–552.

578 Consulenza e accompagnamento art. 14quater

LAI durante il processo di (re)’integrazione − Prestazione fornita dall’ufficio AI durante il pro­ cesso di (re)integrazione. − Di regola non viene codificata. − Eccezione: se durante il processo di integra­ zione l’assicurato esercita un diritto a questa prestazione comportando così l’emanazione di una comunicazione/decisione, il codice di pre­ stazione 578 deve essere rilevato assieme al numero della decisione sul provvedimento di base secondo gli articoli 14a–18d LAI (v. N. 544).

579 Prestazione di coaching art. 14quater LAI du­

rante il processo di (re)’integrazione − Prestazione fornita durante il processo di (re)integrazione. − Va rilevata con il codice di prestazione 579 e il numero della decisione sul provvedimento di LAI (v. N. 543).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice − Non combinabile con il collocamento secondo l’articolo 18 LAI, vale a dire i codici di presta­ zione 538 e 539.

580 Consulenza e accompagnamento art. 14quater

cpv. 3 e 4 LAI − Consulenza e accompagnamento oppure pre­ stazione di coaching. − Viene fornita fino a tre anni dopo l’ultimo prov­ vedimento d’integrazione professionale, du­ rante l’esame del diritto alla rendita oppure en­ tro tre anni dalla riduzione o soppressione della rendita dopo la conclusione di un pro­ cesso di reintegrazione. − La prestazione di consulenza e accompagna­ mento fornita dall’ufficio AI va rilevata solo in caso di esercizio del diritto (analogamente al N. 578), mentre la prestazione di coaching va sempre rilevata con il codice di prestazione 580.

534 Provvedimenti di reinserimento (art. 14a LAI)

1/24 La codificazione di un provvedimento di reinserimento se­ condo l’articolo 14a LAI segna la fine della fase d’inter­ vento precoce (decisione ai sensi dell'art. 49°LAI).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

584 Lavoro di transizione

587 Contributo ai datori di lavoro

590 Provvedimenti di reinserimento per i giovani

591 Potenziamento della prestazione lavorativa

592 Esercitazione al lavoro

535 Orientamento professionale (art. 15 LAI)

1/24 La codificazione di un provvedimento di orientamento pro­ fessionale secondo l’articolo 15 LAI segna la fine della fase d’intervento precoce (decisione ai sensi dell'art. 49°LAI).

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

531 Colloqui e analisi di orientamento professio­

nale − Colloqui e analisi di orientamento professio­ nale forniti dagli uffici AI o esternamente

532 Provvedimenti preparatori durante l’orienta­

mento professionale − Provvedimento preparatorio e accertamento prima di una formazione (senza/con poca esperienza lavorativa)

533 Vaglio di possibili indirizzi professionali

− Accertamenti per nuovi indirizzi professionali, se non è più possibile esercitare l’attività svolta fino ad allora

536 Formazione transitoria cantonale specializ­

zata

536 Prima formazione professionale (art. 16 LAI) e riforma­

1/24 zione professionale (art. 17 LAI) La codificazione di una prima formazione professionale se­ condo l’articolo 16 LAI o di una riformazione professionale secondo l’articolo 17 LAI segna la fine della fase di inter­ vento precoce (decisione ai sensi dell'art. 49°LAI)..

Co­ Co­ Denominazione e spiegazioni dice dice PFP RP

401 451 Formazioni di livello terziario

− Scuole universitarie (scuole universitarie professionali, alte scuole pedagogiche, università, politecnici federali); − formazione professionale superiore (esami di professione, esami professio­ nali superiori, scuole specializzate supe­ riori).

402 452 Scuole di formazione generale

− Licei, scuole specializzate

410 460 Attestato federale di capacità AFC

− Inclusa la maturità professionale

420 470 Certificato federale di formazione pra­

tica CFP

425 475 Preparazione a un lavoro ausiliario o a

un’attività in un laboratorio protetto (p. es. formazioni pratiche INSOS, avvia­ menti professionali AI)

426 476 Altre formazioni per l’integrazione pro­

fessionale

427 477 Preparazione mirata

− Pretirocinio specifico per la professione, corso propedeutico specifico per la pro­ fessione ecc.

447 Perfezionamento professionale

500 Nuova formazione nella professione

esercitata anteriormente

Provvedimenti secondo gli articoli 18–18d LAI

537 La codificazione di un provvedimento secondo gli arti­

1/24 coli 18–18d LAI segna la fine della fase di intervento pre­ coce (decisione ai sensi dell'art. 49°LAI)..

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

538 Ricerca di un impiego

− Corsi e coaching per la presentazione di candi­ dature, job coaching, consulenza (psico-)ergo­ nomica ecc. forniti dagli uffici AI o esternamente − Non combinabile con il codice di prestazione

539 Mantenimento del posto di lavoro

− Job coaching, supported employment, consu­ lenza (psico-)ergonomica ecc. forniti dagli uffici AI o esternamente − Non combinabile con il codice di prestazione

540 Lavoro a titolo di prova

543 Fornitura di personale a prestito

544 Indennità per sopperire all’aumento dei contri­

buti nella fornitura di personale a prestito

545 Assegno per il periodo d’introduzione

551 Indennità per sopperire all’aumento dei contri­

buti

552 Aiuto in capitale

537.1 Codice delle prestazioni di responsabilità per danni

1/26 presso le imprese (art. 68quinquies LAI) L'ufficio AI decide sull'assunzione dei costi per la responsa­ bilità dei danni causati nell'azienda durante un provvedi­ mento ai sensi degli articoli 7d, 14a, 15, 16, 17 e 18a LAI, nonché dell'art. 43 LPGA.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

599 Responsabilità per danni presso le imprese

(art. 68quinquies LAI) − In caso di copertura dei costi, la decisione viene codificata con il codice di prestazione 599. − Inoltre, in caso di assunzione dei costi, il nu­ mero della decisione relativa al provvedimento in cui si è verificato il danno sarà trasmesso alla CdC (N. 543).

5.7.2 Codici aggiuntivi

538 A seconda dei provvedimenti assegnati vanno rilevati i co­

dici aggiuntivi esposti di seguito. Le prestazioni per le quali vanno rilevati i codici aggiuntivi sono elencate nella tabella dell’Allegato 3.

Organo esecutivo

539 Per i provvedimenti d’integrazione professionale specifici

1/24 che possono essere eseguiti dall’ufficio AI o da un fornitore di prestazioni esterno, oltre al codice di prestazione oc­ corre rilevare anche l’organo esecutivo mediante i codici aggiuntivi seguenti. Le prestazioni interessate sono elen­ cate nella tabella dell’Allegato 3.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

1 interno (ufficio AI)

2 esterno

Luogo di svolgimento

540 Per i provvedimenti d’integrazione professionale specifici

1/24 che possono essere svolti nel mercato del lavoro primario, in un’ambiente protetto o in un altro luogo, oltre al codice di prestazione occorre rilevare anche il luogo di svolgimento mediante i codici aggiuntivi seguenti. Le prestazioni inte­ ressate sono elencate nella tabella dell’Allegato 3. Co­ Denominazione e spiegazioni dice

1 Mercato del lavoro primario

2 Ambiente protetto

Combinazione di mercato del lavoro primario e ambiente protetto

4 Altro (per esempio la scuola)

541 Copertura AINF AI

1/24 Per la codificazione dei provvedimenti d’integrazione pro­ fessionale specifici occorre determinare la copertura assi­ curativa in caso d’infortunio secondo la N. 2403 CPIPr e ri­ levare anche il codice aggiuntivo «Copertura AINF AI». Le prestazioni interessate sono elencate nella tabella dell’Alle­ gato 3.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

0 No

1 Si

542 Reintegrazione dei beneficiari di una rendita

1/24 Per i provvedimenti d’integrazione professionale occorre ri­ levare se si tratta di un provvedimento di reintegrazione se­ condo l’articolo 8a LAI. Le misure relative sono riportate nella tabella dell'Allegato 3.

Co­ Denominazione e spiegazioni dice Nessuna reintegrazione dei beneficiari di una rendita (art. 8a LAI) Reintegrazione dei beneficiari di una rendita (art.

543 Decisione collegata di copertura per costi della re­

1/26 sponsabilità secondo art. 68quinquies LAI Quando si assumono i costi dei danni di responsabilità ai sensi dell'art. 68quinquies LAI (codice prestazione 599), oc­ corre indicare il numero della decisione sul provvedimento di base secondo gli articoli 14°a 17 e18a°a°18d LAI (v. N. 537.1). Codice Denominazione e spiegazioni AAAANNNNNNP Numero della decisione a 11 cifre

544 Decisione collegata (in caso di coaching secondo

1/24 l’art. 14quater LAI durante il processo d’integrazione) Se durante il processo d’integrazione viene codificata una prestazione di coaching nel quadro della consulenza e dell’accompagnamento secondo l’articolo 14quater LAI (co­ dice di prestazione 579) occorre indicare il numero della decisione sul provvedimento di base secondo gli arti­

Codice Denominazione e spiegazioni AAAANNNNNNP Numero della decisione a 11 cifre

5.7.3 Interruzione o mancata partecipazione

545 Momento

1/24 In caso di conclusione anticipata di un provvedimento d’in­ tegrazione professionale (art. 7d e 14quater–18d LAI), oc­ corre notificarlo assieme alle informazioni esposte di se­ guito. La stessa procedura si applica in caso di mancata partecipazione a un provvedimento già assegnato e codifi­ cato.

546 Numero della relativa decisione/comunicazione

Quale riferimento per il provvedimento interrotto o non svolto va indicato il numero della sua decisione.

Codice Denominazione e spiegazioni AAAANNNNNNP Numero della decisione a 11 cifre

547 Data dell’interruzione / della mancata partecipazione

Codice Denominazione e spiegazioni Data La data della conclusione anticipata corri­ sponde all’ultimo giorno in cui il provvedimento si è svolto o al più tardi al giorno della deci­ sione di interromperlo. Se l’assicurato non partecipa al provvedi­ mento, la data di fine va sostituita con la data prevista per l’inizio.

548 Motivi per provvedimento interrotto / non svolto

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Obiettivo raggiunto anzitempo

2 Per ragioni mediche / intervento medico

L’assicurato si rifiuta di collaborare (obbligo di ridurre il danno)

4 Maternità, partenza, decesso

5 Altro provvedimento

6 Altri motivi

5.7.4 Conclusione del processo d’integrazione

549 Momento

Quando il processo d’integrazione è concluso, questo è no­ tificato assieme alle informazioni seguenti.

550 Ultimo provvedimento d’integrazione professionale

1/24 concesso Va indicato il numero della decisione relativa all’ultimo provvedimento d’integrazione professionale concesso

Codice Denominazione e spiegazioni AAAANNNNNNP Numero della decisione a 11 cifre

551 Data della conclusione

Codice Denominazione e spiegazioni Data La data della conclusione corrisponde al giorno della decisione di concludere l’integrazione professionale.

552 Risultato finale del processo d’integrazione

1/25 Deve essere registrato un solo risultato finale. Se viene re­ gistrata la integrazione sul mercato del lavoro secondario (codice 8), non deve essere indicato il motivo per cui non è stata possibile la integrazione sul mercato del lavoro prima­ rio (codici 9-13). Codice Denominazione e spiegazioni Integrato nel mercato del lavoro primario: man­

1 tenimento del posto di lavoro/ dell’attività indi­

pendente – tempo pieno Integrato nel mercato del lavoro primario: man­

2 tenimento del posto di lavoro/dell’attività indi­

pendente – tempo parziale Integrato nel mercato del lavoro primario:

3 nuovo posto di lavoro nella stessa azienda –

tempo pieno

Codice Denominazione e spiegazioni Integrato nel mercato del lavoro primario:

4 nuovo posto di lavoro nella stessa azienda –

tempo parziale Integrato nel mercato del lavoro primario:

5 nuova azienda /nuova attività indipendente –

tempo pieno Integrato nel mercato del lavoro primario:

6 nuova azienda/ nuova attività indipendente –

tempo parziale Integrazione nel mercato del lavoro primario possibile: senza impiego Integrazione nel mercato del lavoro primario non possibile: integrato nel mercato del lavoro secondario (di regola dopo una formazione se­ condo l’art. 16 LAI) Integrazione nel mercato del lavoro primario non possibile: motivi medici Integrazione nel mercato del lavoro primario

10 non possibile: rifiuto di collaborare (riduzione

del danno) Integrazione nel mercato del lavoro primario

11 non possibile: soggettivamente non idoneo

all’integrazione Integrazione nel mercato del lavoro primario

12 non possibile: maternità, partenza, rinuncia,

decesso Integrazione nel mercato del lavoro primario non possibile: altri motivi

5.8 Progetti pilota

5.8.1 Codici di prestazione

553 Progetti pilota

Codice Denominazione e spiegazioni

916 Terapia intensiva per l'autismo infantile

6 Rifiuto della richiesta di prestazioni, non entrata in materia e

conclusione della procedura

601 Momento

Le date relative al rifiuto della richiesta, alla non entrata in materia e ad altri motivi della conclusione della procedura sono assegnate sotto forma di codici al momento dell’ela­ borazione della decisione.

602 Si tratta di un rifiuto se la decisione negativa è stata ema­

nata in ambito AI o AVS.

603 In caso di concessione parziale di prestazioni, occorre

emanare una decisione/comunicazione solo sulla parte concessa; per la parte non concessa non occorre alcuna decisione/comunicazione negativa separata.

604 La decisione ai sensi dell'art.°49°LAI, in base alla quale

1/24 non vengono attuati alcuni provvedimenti d’integrazione professionale ai sensi dell'art. 8 comma 3 lett. abis-b LAI, deve essere codificata come segue°:

  • Rifiuto di consulenza e accompagnamento, di provvedi­ menti di reinserimento o provvedimenti professionali (art.°1septies°let.°b°RAI) oppure

  • Rifiuto di provvedimenti di reinserimento o provvedi­ menti professionali e di una rendita (art°1sep­ ties°let.°c°RAI).

605 Prestazioni verificate

1/26 Vanno indicate tutte le prestazioni interessate dalla deci­ sione.

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Provvedimenti sanitari d’integrazione

Provvedimenti sanitari per la cura delle infer­ mità congenite

3 Consulenza e accompagnamento

4 Provvedimenti di reinserimento

5 Provvedimenti professionali

6 Mezzi ausiliari dell’AI

7 Rendita

8 Assegno per grandi invalidi

9 Contributo per l’assistenza

Prestazioni di consulenza in caso di conces­ sione del contributo per l’assistenza

11 Supplemento per cure intensive

Responsabilità ai sensi dell'articolo 68quinquies LAI

606 Motivi di rifiuto, non entrata in materia e conclusione

7/23 della procedura Per ciascuna delle prestazioni interessate va indicato il mo­ tivo del rifiuto o della non entrata in materia.

Codice Denominazione e spiegazioni Non entrata in materia Violazione dell’obbligo di collaborare

80 − Non è stato effettuato alcun esame sostan­

ziale

81 Condizioni d’assicurazione non soddisfatte

82 Mancanza di plausibilità (art. 87 cpv. 2 OAI)

Rifiuto Nessun diritto alle prestazioni, le condizioni per il diritto alla prestazione non sono sod­ disfatte

Esempi:

83 − grado d'invalidità < 40 % nel caso della

prestazione "rendita" (codice 7 N. 605). − Provvedimenti di reinserimento (codice 4 N. 605): la persona assicurata non è inca­ pace di lavorare per almeno 50 % da al­ meno sei mesi (art. 6 LPGA) Criteri EAE non soddisfatti (art. 14 cpv. 2 LAI)

84 − Efficacia, appropriatezza ed economicità

economica (EAE) delle misure terapeutiche (art. 12 e 13 IVG) Violazione dell’obbligo di collaborare

85 − Decisione sostanziale sulla base del fasci­

colo Altri motivi

86 − Questo codice viene utilizzato solo se i co­

dici 83 - 85 non sono applicabili. Conclusione della procedura Ritiro della richiesta da parte dell’a persona assicurata

Codice Denominazione e spiegazioni Trasferimento dell’incarto ad un altro ufficio AI Conclusione del caso senza decisione/co­ municazione o delibera

7 Delibere relative alle rendite e agli assegni per grandi inva­

lidi destinati ad assicurati maggiorenni nonché revisioni di rendite e di assegni per grandi invalidi

701 Momento

Le date relative alle rendite e agli assegni per grandi inva­ lidi destinati agli assicurati maggiorenni in caso di nuove prestazioni, revisioni di prestazioni già concesse (com­ prese le revisioni senza modifica o soppressioni) e deci­ sioni di non entrata in materia vanno rilevate al momento dell’elaborazione della delibera con i codici definiti di se­ guito.

701.1 Delimitazione della nuova rendita / revisione

1/24 Le decisioni di revisione presuppongono un diritto a una rendita attuale. Se vengono decisi diritti diversi contemporaneamente a una nuova rendita (diritti graduati o limitati nel tempo), que­ ste modifiche non sono revisioni e quindi non devono es­ sere codificate come tali (non si segnalano codici aggiuntivi per le revisioni).

7.1 Dati di base per le delibere relative alle rendite e agli asse­

gni per grandi invalidi

702 Data della richiesta

Codice Denominazione e spiegazioni Deve essere notificata la data della richiesta di prestazioni o di revisione alla quale è ricondu­ cibile la decisione. Se si tratta di una revisione d’ufficio, è determi­ nante la data in cui è iniziata la revisione. Di re­ Data gola si tratta del termine di revisione di revi­ sione previsto secondo il N. 6040 CPAI o 8002 CGI oppure, se si è proceduto alla revisione prima del previsto o se non è stato fissato al­ cun termine di revisione, della data d’invio del questionario di revisione.

703 Codificazione dell’infermità e della disfunzione

Per l’assegnazione dei codici d’infermità e di disfunzione si applica il N. 505. I codici sono elencati nell’Allegato 1.

704 Grado d’invalidità precedente e successivo

Codice Denominazione e spiegazioni Il grado d’invalidità va indicato in numeri per­ centuali interi. Grado Nelle decisioni di revisione (comprese le deci­ d’invali­ sioni di soppressione) vanno indicati sia il dità grado d’invalidità precedente che quello nuovo che dà diritto alla prestazione (N. 5703 CIRAI).

705 Grado della grande invalidità precedente e successivo

Nelle delibere relative agli assegni per grandi invalidi va in­ dicato il grado della grande invalidità. Nelle decisioni di re­ visione (comprese le decisioni di soppressione) vanno indi­ cati sia il grado della grande invalidità precedente che quello nuovo.

Codice Denominazione e spiegazioni

0 Nessun assegno per grandi invalidi

AI in istituto / AVS (in istituto e a casa)

1 Grado lieve

2 Grado medio

3 Grado elevato

AI a casa Grado lieve con accompagnamento nell’orga­ nizzazione della realtà quotidiana Grado lieve senza accompagnamento nell’or­ ganizzazione della realtà quotidiana Grado medio con accompagnamento nell’orga­ nizzazione della realtà quotidiana Grado medio senza accompagnamento nell’or­ ganizzazione della realtà quotidiana

9 Grado elevato

Inizio del diritto alla nuova prestazione Codice Denominazione e spiegazioni Data a partire dalla quale vale il (nuovo) grado d’invalidità o della grande invalidità. Data In caso di revisione senza modifica del diritto, viene inserita la data della decisione.

707 Inizio del diritto alla prima prestazione

Codice Denominazione e spiegazioni Per ogni decisione di concessione di una ren­ dita o di un assegno per grandi invalidi oppure decisione di revisione va notificata la data d’ini­ zio del diritto alla prima rendita o al primo asse­ gno per grandi invalidi. Data Eventuali interruzioni della riscossione della rendita o dell’assegno per grandi invalidi sono irrilevanti. Anche in caso d’interruzione della ri­ scossione della rendita ai sensi degli articoli 29bis e 29ter OAI va indicata la data d’inizio della prima riscossione.

7.2 Codici aggiuntivi per le delibere relative alle rendite

708 Tipo di calcolo dell’invalidità

Codice Denominazione e spiegazioni Calcolo del grado d’invalidità senza deduzione forfettaria Confronto dei redditi (senza deduzione forfetta­ ria)

2 Confronto delle attività

3 Metodo misto (senza deduzione forfettaria)

4 Metodo straordinario

Calcolo del grado d’invalidità con deduzione forfettaria Confronto dei redditi con deduzione forfettaria

5 − secondo l’art. 26bis cpv. 3 OAI nel tenore

in vigore dal 01.01.2024 Metodo misto con deduzione forfettaria

6 − secondo l’art. 26bis cpv. 3 OAI nel tenore

in vigore dal 01.01.2024

709 Tipi di contributo

Va indicato il tipo di contributo che era determinante prima dell’insorgenza del danno alla salute.

Codice Denominazione e spiegazioni Dipendenti con datore di lavoro soggetto all’ob­ bligo di contribuzione

12 Indipendenti senza attività agricola

13 Agricoltori indipendenti

14 Senza reddito da lavoro

15 Assicurazione facoltativa

16 Altre prestazioni

17 Contributi misti 11 + 12

18 Contributi misti 11 + 13

19 Altri contributi misti

Non soggetto all’obbligo di contribuzione (ad

20 es. coniugi, assicurati di età inferiore ai 20

anni)

711 Reddito senza invalidità

Codice Denominazione e spiegazioni Reddito annuo senza invalidità determinante FFFFFF per la valutazione dell’invalidità, in franchi per anno

7.3 Codici aggiuntivi per le revisioni e la non entrata in materia

su richieste di revisione

711 Tipo di revisione

Codice Denominazione e spiegazioni

1 Su domanda

2 D’ufficio (per le rendite art. 8a LAI incl.)

712 Codici di revisione e non entrata in materia

7/23 Nelle decisioni di revisione di rendite o di assegni per grandi invalidi per adulti bisogna indicare se la revisione comporti o meno una modifica del diritto. In caso di non entrata in materia sulla richiesta di revisione, bisogna indicarne il motivo.

Codice Denominazione e spiegazioni Revisione

10 Revisione con modifica

11 Revisione senza modifica

Non entrata in materia Violazione dell’obbligo di collaborare

12 − Non è stato effettuato alcun esame sostan­

ziale

13 Mancanza di plausibilità (art. 87 cpv. 2 OAI)

8 Entrata in vigore e disposizioni transitorie

801 La CSIP entra in vigore il 1° gennaio 2022. A partire da

questa data è applicabile a tutte le pratiche in sospeso presso gli uffici AI. L’attuazione tecnica della rilevazione del nuovo codice «Ri­ scossione dell’aiuto sociale» secondo il N. 307 avverrà nel corso del 2022.

Allegato 1 – Codice d’infermità

Infermità congenite

I. Pelle

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

101 Difetti congeniti della pelle, comprese aplasie e briglie am­

niotiche, a condizione che per la correzione non sia suffi­ ciente una sola operazione

102 Pterigio

103 Ciste dermoide congenita con espansione orbitale o intra­

cranica, a condizione che sia necessaria un’operazione

104 Displasia ectodermale

105 Malattie bullose congenite della pelle, quali epidermolisi

bullosa ereditaria e pemfigo cronico benigno familiare, a condizione che la diagnosi sia stata confermata mediante esame istologico o genetico-molecolare

107 Malattie ittiosiformi congenite e cheratosi palmo-plantari

ereditarie

109 Naevi congeniti, a condizione che l’asportazione richieda

più operazioni o una terapia laser

110 Mastocitosi cutanee congenite (urticaria pigmentosa e ma­

stocitosi cutanea diffusa ad esclusione del mastocitoma isolato)

111 Xeroderma pigmentoso

II. Scheletro

A. Affezioni sistemiche dello scheletro

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

121 Condrodistrofia, quali acondroplasia, ipocondroplasia, di­

splasia epifisaria multipla

122 Emiipertrofia/emiatrofia facciale e/o cranica congenita, ma

senza asimmetrie facciali progressive, quali iperplasia emi­ mandibolare, allungamento emimandibolare, iperplasia condilare

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

123 Disostosi congenite:

1. sinostosi del cranio, a condizione sia necessaria

un’operazione, e disostosi craniofacciali

2. disostosi che interessa prevalentemente lo scheletro

assile

3. disostosi che interessa prevalentemente le estremità

124 Sviluppo disorganizzato delle componenti scheletriche,

quali esostosi cartilaginee multiple congenite, displasia fi­ brosa, encondromatosi (escluse le esostosi isolate), tumori ossei congeniti, a condizione che sia necessaria un’opera­ zione

125 Emiipertrofie congenite (escluse quelle facciali o craniche),

a condizione che sia necessaria un’operazione

126 Osteogenesi imperfetta e altre malattie congenite con

bassa massa ossea

127 Osteopetrosi e altre malattie congenite sclerosanti, quali

malattia di Pyle (displasia metafisaria), malattia di Camu­ rati-Engelmann

B. Malformazioni scheletriche regionali

Co­ Denominazione e spiegazioni dice a. Testa

141 Difetti congeniti del cranio, quali anomalie dell’ossifica­

zione, a condizione che sia necessaria un’operazione b. Colonna vertebrale

152 Malformazioni vertebrali congenite (vertebra fortemente a

cuneo, vertebre saldate a blocco tipo Klippel-Feil, aplasia della vertebra, forte displasia della vertebra) c. Costole, torace e scapole

162 Fessura sternale congenita

163 Torace a imbuto congenito e deformazioni combinate della

parete toracica, a condizione che sia necessaria un’opera­ zione

165 Anomalia di Sprengel

d. Estremità

172 Pseudoartrosi congenite, comprese pseudoartrosi in se­

guito a Coxa vara congenita, a condizione che sia neces­ saria un’operazione

177 Alterazioni ossee congenite e malformazioni congenite

delle estremità, quali amelie, focomelie, dismelie, sindattilie complesse complete, a condizione che siano necessarie più operazioni, ripetute ingessature o un’apparecchiatura

III. Articolazioni, muscoli e tendini

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

180 Malformazioni congenite dei piedi, quali piede a «z», talo

verticale, a condizione che siano necessarie un’opera­ zione, ripetute ingessature o un’apparecchiatura. È escluso il piede equino (piede varo equino congenito, n. 182)

181 Artrogriposi

182 Piede varo equino congenito

183 Displasia congenita dell’anca e lussazione congenita

dell’anca, a condizione che sia necessaria un’apparecchia­ tura o un’operazione

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

184 Miopatie congenite e miastenia congenita (detta anche sin­

drome miastenica congenita)

189 Fibrodisplasia ossificante progressiva (FOP)

190 Aplasia e forte ipoplasia dei muscoli scheletrici, a condi­

zione che sussistano limitazioni funzionali

194 Lussazione congenita, a condizione che sia necessaria

un’operazione, un’apparecchiatura o un’ingessatura. È esclusa la lussazione congenita dell’anca (n. 183)

195 Malattie congenite non infiammatorie delle articolazioni

(quali fibromatosi ialina, displasia pseudoreumatoide pro­ gressiva)

IV. Faccia

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

201 Fessura labiale, mascellare, palatina

202 Fessure facciali mediane, oblique e trasversali

203 Fessure congenite del naso e fistole congenite del naso e

delle labbra

204 Proboscis lateralis

205 Displasia dentaria congenita, se ne sono colpiti in modo

grave almeno 12 denti della seconda dentizione dopo che sono spuntati; in caso di odontodisplasia (ghost teeth) è sufficiente che siano colpiti due denti in un quadrante. La diagnosi deve essere verificata da un rappresentante della Società svizzera odontoiatri (SSO) riconosciuto dall’AI per questo specifico accertamento

206 Anodontia congenita totale o anodontia congenita parziale,

per assenza di almeno due denti permanenti contigui o di quattro denti permanenti per ogni mascella (non è tenuto conto dei denti del giudizio)

207 Iperodontia congenita, quando il dente permanente sopran­

numerario o i denti permanenti soprannumerari provocano una deformazione intramascellare o intramandibolare per cui sia necessaria una cura a mezzo di apparecchi. Gli odontomi non sono considerati denti soprannumerari

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

208 Micrognatismo inferiore congenito,

1. se, nel corso del primo anno di vita, provoca dei pro­

blemi di deglutizione e di respira-zione diagnosticati che rendono necessaria una cura, o

2. in caso di malocclusione: se l’esame craniometrico ri­

vela dopo la crescita degli incisivi permanenti una di­ screpanza dei rapporti sagittali della mascella misu­ rati con un angolo ANB di 9° o più, rispettivamente con un angolo di al-meno 7° combinato con un an­ golo mascello-basale di almeno 37°, o se i denti per- manenti (esclusi i denti del giudizio), presentano una nonocclusione di almeno tre paia di denti antagonisti nei segmenti laterali in una metà di mascella. La dia­ gnosi deve essere formulata da un me-dico dentista specialista in ortodonzia riconosciuto dall’AI per que­ sto specifico accertamento.

209 Mordex apertus congenito, se provoca una beanza verti­

cale dopo la crescita degli incisivi permanenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo mascello-basale di 40° e più (rispettivamente di almeno 37° combinato con un angolo ANB di 7° e più). Mordex clausus congenito, se provoca una sopraocclusione dopo la crescita degli incisivi perma­ nenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo mascello- basale di 12° o meno (rispettivamente di 15° o meno com­ binato con un angolo ANB di 7° e più). La diagnosi deve essere formulata da un medico dentista specialista in orto­ donzia riconosciuto dall’AI per questo specifico accerta­ mento.

210 Prognatismo inferiore congenito, quando l’esame cranio­

metrico rivela dopo la crescita degli incisivi permanenti una divergenza dei rapporti sagittali della mascella misurata con un angolo ANB di almeno –1° e quando almeno due paia di denti antagonisti della seconda dentizione si tro­ vano in posizione di occlusione incrociata o a martello, o quando esiste una divergenza di +1° e meno combinato con un angolo mascello-basale di 37° e più, rispettiva­ mente di 15° o meno. La diagnosi deve essere formulata

Co­ Denominazione e spiegazioni dice da un medico dentista specialista in ortodonzia ricono­ sciuto dall’AI per questo specifico accertamento

212 Atresia delle coane (uni o bilaterale)

214 Macroglossia e microglossia congenite, per quanto sia ne­

cessaria un’operazione della lingua. Un’operazione è necessaria:

1. quando la macroglossia provoca problemi di respira-

zione e deglutizione nel neo-nato,

2. in presenza di disturbi del linguaggio, a condizione

che questi siano riconducibili alle dimensioni della lin­ gua e che prima dell’esecuzione dell’operazione que­ sto rap-porto sia confermato mediante una perizia svolta da un medico specialista in otorino-laringoiatria con specializza-zione in foniatria, o

3. in caso di malocclusione, a condizione che questi

siano riconducibili alle dimensioni della lingua e che prima dell’esecuzione dell’operazione questo rap- porto sia confermato mediante una perizia svolta da un medico dentista specialista in ortodonzia ricono­ sciuto dall’AI per gli accertamenti ortodontici.

216 Affezioni congenite delle ghiandole salivari e dei loro canali

escretori (fistole, stenosi, cisti, tumori, ectasie e ipoplasie o aplasie di tutte le grandi ghiandole salivari)

218 Ritenzione congenita o anchilosi dei denti, se sono interes­

sati diversi molari o almeno due premolari o molari contigui della seconda dentizione (esclusi i denti del giudizio); l’as­ senza di abbozzi (esclusi i denti del giudizio) è equiparata alla ritenzione e all’anchilosi dei denti. La diagnosi deve es­ sere formulata da un medico dentista specialista in orto­ donzia riconosciuto dall’AI per questo specifico accerta­ mento.

V. Collo

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

232 Cisti congenite del collo, fistole e fessure cervicali conge­

nite e tumori congeniti (cartilagine di Reichert), a condi­ zione che siano necessarie più operazioni

VI. Polmoni

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

241 Malformazione congenita dei bronchi, quali broncomalacia,

stenosi bronchiale, aplasia o displasia della cartilagine bronchiale, bronchiectasie congenite, cisti broncogene

242 Enfisema lobare congenito

243 Agenesia parziale congenita o ipoplasia congenita dei pol­

moni

244 Tumori congeniti dei polmoni

245 Sequestro polmonare congenito e malformazione conge­

nita delle vie aeree polmonari (CPAM), a condizione che sia necessaria una terapia d’intervento (p. es. chirurgia)

246 Forme congenite delle malattie polmonari interstiziali nel

bambino (ChILD):

1. disturbi congeniti dello sviluppo dei polmoni (quali di­

splasia acinare congenita, displasia alveolare conge­ nita o displasia alveolo-capillare congenita), o

2. disturbi congeniti della funzione del surfattante con

un comprovato difetto genetico, quali forme conge­ nite della proteinosi alveolare polmo-nare o una mu­ tazione del gene ABCA3.

247 Displasie broncopolmonari (BPD) moderate e gravi, a con­

dizione che sia necessaria una terapia (trattamento medi­ camentoso, ossigenoterapia, sostegno ventilatorio)

249 Discinesia primaria delle ciglia, a condizione che sia stata

confermata mediante esame microscopico o genetico-mo­ lecolare

VII. Vie respiratorie

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

251 Malformazioni congenite della laringe e della trachea quali

stenosi congenita della trachea, fistole e fessure laringo- tracheo-esofagee

252 Laringomalacia e tracheomalacia, a condizione che sia ne­

cessario ricorrere alla respirazione artificiale a domicilio (respirazione artificiale CPAP o BiPAP o altre forme di re­ spirazione artificiale simili) o a un intervento chirurgico

VIII. Mediastino

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

261 Tumori e cisti congeniti del mediastino, a condizione che

sia necessaria un’operazione

IX. Esofago, stomaco e intestini

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

271 Stenosi e atresia congenite dell’esofago nonché fistole

esofago-tracheali

272 Megaesofago congenito

274 Stenosi e atresia congenite dello stomaco, degli intestini,

del retto e dell’ano

275 Cisti, tumori, duplicature e diverticoli congeniti degli inte­

stini, a condizione che sia necessaria un’operazione

276 Anomalie del sito intestinale (compreso il volvolo), cieco

mobile escluso

278 Aganglionosi e anomalie delle cellule ganglionari dell’inte­

stino crasso e dell’intestino tenue, compresa la pseudo- ostruzione intestinale primaria cronica (CIPO)

280 Enteropatie congenite quali l’enteropatia a ciuffi, a condi­

zione che sia necessaria la nutrizione parenterale a lungo termine (per almeno quattro settimane)

281 Malformazioni congenite del diaframma

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

282 Enterocolite necrotizzante dei prematuri, a condizione che

sia necessario un intervento chirurgico (drenaggio, laparo­ tomia)

X. Fegato, vie biliari e pancreas

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

291 Atresia e ipoplasia congenita delle vie biliari

292 Altre malformazioni congenite delle vie biliari, a condizione

che sia necessario un intervento chirurgico

294 Fibrosi congenita del fegato

295 Tumori congeniti del fegato

296 Malformazioni e cisti congenite del pancreas

XI. Parete addominale

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

302 Onfalocele e laparoschisi

XII.Cuore, vasi e sistema linfatico

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

311 Emangioma congenito, a condizione che sia necessaria

una terapia complessa (diverse terapie laser, crioterapie oppure operazioni con o senza trattamento medicamen­ toso preliminare)

312 Linfangioma congenito e malformazioni linfatiche congenite

313 Malformazioni congenite del cuore e dei vasi, a condizione

che siano necessari una terapia (p. es. medicamentosa, mediante catetere od operativa) o controlli regolari da parte di un medico specialista

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

314 Cardiomiopatie e aritmie congenite, a condizione che sia

necessaria una terapia (medicamentosa, mediante cate­ tere od operativa)

315 Angioedema ereditario, a condizione che sia confermato

mediante esame genetico-molecolare

XIII. Sangue, milza e sistema reticolo-endoteliale

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

322 Anemie ipoplastiche o aplastiche, leucopenie e trombocito­

penie congenite

323 Anemie emolitiche congenite (alterazioni degli eritrociti, de­

gli enzimi o dell’emoglobina)

324 Coagulopatie e trombocitopatie congenite (emofilie ed altri

difetti dei fattori di coagulazione)

326 Immunodeficienza congenita, a condizione che sia neces­

saria una terapia

329 Leucemie congenite

330 Istiocitosi primarie con interessamento multiorgano

XIV. Sistema uro-genitale

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

341 Glomerulopatie e tubulopatie congenite

342 Ipodisplasie, displasie e malformazioni dei reni

343 Tumori e cisti congeniti dei reni (escluse le cisti solitarie

semplici), a condizione che sia necessaria un’operazione o una terapia medicamentosa

345 Malformazioni congenite degli ureteri quali stenosi degli ori­

fizi uretrali esterno ed interno, atresie, ectopie dell’orifizio uretale interno, ureteroceli e megauretere, a condizione che ne risulti un’ostruzione del flusso urinario che neces­ sita di una terapia (endoscopica o chirurgica)

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

346 Reflusso vescico-ureterale (RVU) congenito a partire dal

grado III o a condizione che sia necessario un trattamento mediante intervento (endoscopico o chirurgico)

348 Malformazioni congenite della vescica (quali agenesia della

vescica, aplasia della vescica, fistole, comprese quelle dell’uraco), a condizione che sia necessaria un’operazione o un cateterismo regolare

349 Tumori congeniti della vescica e dell’apparato urinario

350 Epispadia ed estrofia vescicale, compresi il complesso

estrofia vescicale-epispadia (BEEC) nonché l’estrofia della cloaca

351 Malformazioni uretrali congenite, compresa la formazione

di fistole quali le fistole retto-uretrali, a condizione che sia necessaria un’operazione

352 Ipospadia, a condizione che sia necessaria un’operazione

355 Criptorchismo bilaterale nonché agenesia e displasia testi­

colare, compresi testicoli intraddominali, a condizione che sia necessario un intervento o un trattamento ormonale

357 Curvatura congenita del pene, a condizione che sia neces­

saria un’operazione

358 Malformazioni congenite degli organi genitali femminili in­

terni ed esterni, a condizione che la diagnosi sia stata con­ fermata da un gruppo di diagnosi DSD e che siano neces­ sarie un’operazione e/o una terapia ormonale

359 Disordine congenito dello sviluppo delle gonadi (ovaie e te­

sticoli), quali disgenesia gonadica, aplasia gonadica, ovote­ stis, a condizione che la diagnosi sia stata confermata da un gruppo di diagnosi DSD

XV. Sistema nervoso centrale, periferico ed autonomo

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

381 Malformazioni del sistema nervoso:

1. sistema nervoso centrale, quali schizencefalia e lis­

sencefalia, e suo rivestimento, quali encefalocele,

Co­ Denominazione e spiegazioni dice mielomeningocele, idromelia, meningocele, diaste­ matomielia e tethered cord,

2. sistema nervoso periferico e autonomo, quali disauto­

nomia familiare, analgesia congenita

382 Ipoventilazione alveolare centrale congenita (CCHS, nota

anche come sindrome di Ondine)

383 Affezioni eredodegenerative del sistema nervoso, quali

atassia di Friedreich, leucodistrofia, affezione progressiva della materia grigia, atrofia muscolare di origine spinale o neurale, sindrome di Rett

384 Tumori cerebrali congeniti ed embrionali (quali medullobla­

stoma, ependimoma, glioma, papilloma del plesso corioi­ deo, cordoma)

385 Tumori e malformazioni congeniti dell’ipofisi, quali cranio-

faringioma, ciste di Rathke e tasca di Rathke persistente

386 Idrocefalo congenito e idrocefalo postemorragico in seguito

a sanguinamento o ischemia perinatale

387 Epilessia (primaria) congenita (escluse le forme per le quali

una terapia anticonvulsiva non è necessaria, oppure è ne­ cessaria soltanto durante una crisi)

390 Paresi cerebrale infantile congenita (spastica, discinetica,

atassica)

395 Sintomi neuromotori quali chiari schemi motori patologici

(schemi motori asimmetrici, variabilità limitata della motri­ cità spontanea [stereotipie]) o altri sintomi documentati in aumento con il passare del tempo (schema posturale asim­ metrico, opistotono, reazioni primitive persistenti e anoma­ lie qualitative marcate del tono muscolare [ipotonia del tronco con tono elevato nella zona delle estremità]), se si manifestano nei primi due anni di vita, sono considerati quali possibili sintomi precoci di una paralisi cerebrale e necessitano di una terapia. Un ritardo dello sviluppo moto­ rio e una plagiocefalia non sono considerati infermità con­ genita ai sensi del n. 395

396 Neuroblastoma, ganglioneuroblastoma e ganglioneuroma

397 Paralisi e paresi congenite

XVI. Malattie mentali congenite e profondi ritardi dello svi­ luppo

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

403 Gravi disturbi del comportamento in persone con una ri­

dotta capacità intellettiva congenita, a condizione che sia necessaria una terapia. La ridotta capacità intellettiva non è di per sé un’infermità congenita ai sensi dell’AI

404 Disturbi congeniti del comportamento nei bambini senza ri­

dotta capacità intellettiva, con prova cumulativa di:

1. disturbi del comportamento, ossia una menomazione

patologica dell’affettività o della capacità di socializ­ zare,

2. disturbi della regolazione emozionale basale,

3. disturbi della comprensione (funzioni percettive),

4. disturbi della capacità di concentrazione,

5. disturbi della capacità di memorizzare.

La diagnosi e l’inizio della cura devono avvenire prima del compimento del nono anno di età

405 Disturbi dello spettro dell’autismo, a condizione che la dia­

gnosi sia confermata da un medico specialista in medicina dell’infanzia e dell’adolescenza con specializzazione in neuropediatria o in pediatria dello sviluppo

XVII. Organi dei sensi

a. Occhio

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

411 Malformazioni congenite delle palpebre, a condizione che

sia necessaria un’operazione

412 Ptosi congenita, a condizione che causi una limitazione

dell’asse visivo nello sguardo verso l’alto di <30°

413 Aplasia dei canali lacrimali

415 Anoftalmia, buftalmia e glaucoma congenito

416 Opacità congenite della cornea con acuità visiva di 0,3 o

meno (dopo correzione del vizio di rifrazione) o a condi­ zione che sia necessaria un’operazione

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

417 Nistagmo congenito con acuità visiva di 0,3 o meno ad un

occhio (dopo correzione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione) o a condizione che sia necessaria un’operazione

418 Anomalie congenite dell’uvea con acuità visiva di 0,3 o

meno ad un occhio (dopo correzione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di ri­ frazione) o a condizione che sia necessaria un’operazione

419 Opacità congenite del cristallino o del corpo vitreo e ano­

malie di posizione del cristallino con acuità visiva di 0,3 o meno ad un occhio (dopo correzione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di ri­ frazione)

420 Retinopatia del prematuro (ROP)

421 Retinoblastoma

422 Affezioni e anomalie congenite della retina (quali amaurosi

congenita di Leber, cromatopsia, albinismo, degenerazioni tapetoretiniche quali retinite pigmentosa) che causano un’acuità visiva di 0,3 o meno ad un occhio (dopo corre­ zione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

423 Malformazioni e affezioni congenite del nervo ottico con

acuità visiva di 0,3 o meno ad un occhio (dopo correzione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo cor­ rezione del vizio di rifrazione)

424 Tumori congeniti della cavità orbitale, se si manifestano en­

tro il compimento del quinto anno di età

425 Anomalie congenite di rifrazione con acuità visiva di 0,3 o

meno ad un occhio (dopo correzione del vizio di rifrazione) o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di ri­ frazione)

426 Disturbo congenito dell’acuità visiva centrale (disturbi fun­

zionali elementari della vista quali disturbo del campo vi­ sivo, della sensibilità al contrasto, della visione dei colori e della percezione della profondità) e cecità corticale conge­ nita

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

427 Strabismo e microstrabismo unilaterale, se esiste un’am­

bliopia con acuità visiva di 0,3 o meno (dopo correzione del vizio di rifrazione)

428 Paresi congenite dei muscoli dell’occhio e sindrome di

Duane, a condizione che siano necessari prismi, opera­ zioni o trattamento ortottico

b. Orecchio

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

441 Atresia auricolare congenita (comprese anotia e microtia) e

atresia delle orecchie (ossea o fibrosa) con difetto di tra­ smissione con una perdita dell’udito di almeno 30 dB all’au­ diogramma tonale in due delle seguenti frequenze: 500, 1000, 2000 e 4000 Hz

443 Rime congenite nella regione auricolare, fistole congenite

dell’orecchio medio, anomalie congenite del timpano. Le appendici auricolari non sono di per sé infermità congenite ai sensi dell’AI

444 Malformazioni congenite dell’orecchio medio con sordità

parziale uni o bilaterale con una perdita dell’udito di almeno

30 dB all’audiogramma tonale in due delle seguenti fre­

quenze: 500, 1000, 2000 e 4000 Hz

446 Sordità congenita neurosensoriale con una perdita

dell’udito di almeno 30 dB all’audiogramma tonale in due delle seguenti frequenze: 500, 1000, 2000 e 4000 Hz non­ ché sordità congenita totale

447 Colesteatoma congenita

XVIII. Metabolismo e ghiandole endocrine

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

450 Malattie congenite del metabolismo lisosomiale, quali mu­

copolisaccaridosi, morbo di Gaucher, morbo di Niemann- Pick, a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un

Co­ Denominazione e spiegazioni dice centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ul­ tima

451 Disturbi congeniti del metabolismo degli idrati di carbonio,

a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un cen­ tro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ul­ tima

452 Disturbi congeniti del metabolismo degli aminoacidi e delle

proteine, compresi ciclo dell’urea e acidosi organiche, a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il meta­ bolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ultima

453 Disturbi congeniti del metabolismo dei lipidi, degli acidi

grassi e delle lipoproteine (quali sindrome di Smith-Lemli- Opitz, ipercolesterolemia ereditaria, iperlipemia ereditaria), a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un cen­ tro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ul­ tima

454 Disturbi congeniti della glicosilazione, a condizione che la

diagnosi sia stata formulata in un centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trat­ tamento sia seguito da quest’ultima

455 Disturbi congeniti del metabolismo delle purine e delle piri­

midine (quali xantinuria), a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ultima

456 Disturbi congeniti del metabolismo dei sali minerali, com­

presi oligoelementi, nonché di vitamine, cofattori e neuro­ trasmettitori, a condizione che la diagnosi sia stata formu­ lata in un centro di genetica medica o da una rete di riferi­ mento per il metabolismo e che il trattamento sia seguito da quest’ultima (nel caso della malattia di Wilson anche da un pediatra specialista in gastroenterologia ed epatologia pediatrica)

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

457 Porfiria congenita e disturbi congeniti del metabolismo

della bilirubina

458 Difetti congeniti degli enzimi epatici (quali difetti della sin­

tesi degli acidi biliari)

459 Difetti congeniti della funzione pancreatica (insufficienza

primaria del pancreas, come nel caso della sindrome di Shwachman)

460 Disturbi congeniti del metabolismo mitocondriale, a condi­

zione che la diagnosi sia stata formulata in un centro di ge­ netica medica o da una rete di riferimento per il metaboli­ smo e che il trattamento sia seguito da quest’ultima

461 Disturbi congeniti del metabolismo delle ossa, quali ipofo­

sfatasia, rachitismo resistente alla vitamina D

462 Disturbi congeniti della funzione ipotalamo-ipofisaria (mi­

crosomia ipofisaria, diabete insipido, relativi disturbi funzio­ nali nel caso della sindrome di Prader-Willi e della sin­ drome di Kallmann)

463 Disturbi congeniti della funzione tiroidea (atireosi e ipoti­

reosi)

464 Disturbi congeniti della funzione paratiroidea (ipoparatiroi­

dismo, pseudoipo-paratiroidismo)

465 Disturbi congeniti funzionali e strutturali delle ghiandole

surrenali (sindrome adrenogenitale), a condizione che la diagnosi sia stata confermata da un gruppo di diagnosi DSD

466 Disturbi congeniti della funzione delle gonadi (disturbo

della sintesi di androgeni ed estrogeni, resistenza del re­ cettore degli androgeni e di quello degli estrogeni), a condi­ zione che la diagnosi sia stata confermata da un gruppo di diagnosi DSD

467 Difetti molecolari congeniti che causano malattie multisiste­

miche complesse, a condizione che la diagnosi sia stata formulata in un centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabolismo e che il trattamento sia se­ guito da quest’ultima

468 Feocromocitoma e feocromoblastoma

469 Tumori congeniti della corteccia surrenale

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

470 Disturbi congeniti del metabolismo perossisomiale, a condi­

zione che la dia-gnosi sia stata formulata in un centro di genetica medica o da una rete di riferimento per il metabo­ lismo e che il trattamento sia seguito da quest’ultima

XIX. Malattie congenite che interessano diversi sistemi di or­ gani

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

480 Fibrosi cistica (mucoviscidosi), a condizione che la dia­

gnosi sia stata formulata in un centro specializzato per la fi­ brosi cistica

481 Sindrome neurocutanea, quali neurofibromatosi, sclerosi

tuberosa Bourneville e incontinentia pigmenti

482 Facomatosi con componenti vascolari, quali malattia di von

Hippel-Lindau, malattia di Rendu-Osler, sindrome di Sturge-Weber-Krabbe

484 Atassia teleangiectatica (Louis Bar)

485 Distrofie congenite del tessuto connettivo, come nel caso

della sindrome di Marfan, della sindrome di Ehlers-Danlos, della sindrome di Loeys-Dietz, della cutis laxa congenita, dello pseudoxantoma elastico e della sindrome di Williams- Beuren

486 Teratomi e altri tumori delle cellule germinali, quali disger­

minoma, carcinoma embrionale, tumore misto delle cellule germinali, tumore del sacco vitellino, coriocarcinoma, gona­ doblastoma

488 Disturbi della funzione delle gonadi e della crescita nel

caso della sindrome di Turner e disturbi della crescita nel caso della sindrome di Noonan, a condizione che sia ne­ cessaria una terapia. La sindrome di Turner e la sindrome di Noonan non sono di per sé infermità congenite ai sensi dell’AI

489 Trisomia 21 (sindrome di Down)

XX. Altre infermità

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

490 Postumi di malattie infettive congenite, quali HIV, lue con­

genita, toxoplasmosi, citomegalia, epatite virale congenita, comprese relative embriopatie e fetopatie

492 Malformazioni duplici (fratelli siamesi)

493 Postumi di embriopatie e di fetopatie da esposizione a so­

stanze nocive, quali alcol o medicamenti

494 Neonati che al momento della nascita hanno un’età gesta­

zionale inferiore alle 28 0/7 settimane di gravidanza, fino alla prima dimissione dall’ospedale

XXI. Infermità congenite non incluse nell’allegato OIC-DFI

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

502 Deficit di intelligenza congenito

503 Altre infermità congenite non incluse nell’OIC-DFI

Malattie e traumatismi

XXII. Malattie infettive e parassitarie

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

601 801 Tubercolosi delle vie respiratorie

602 802 Altre forme di tubercolosi

603 803 Poliomielite

Altre malattie infettive e parassitarie (escl. quelle

604 804 del sistema nervoso, v. capitolo XXVII, e degli or­

gani respiratori, v. capitolo XXX)

XXIII. Neoplasie (tumori)

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

611 811 Tumori maligni

Neoplasie degli organi linfatici ed emopoietici (lin­ fosarcoma, reticolo sarcoma, linfogranuloma tosi, 612 812 altri linfomi, mieloma multiplo, leucemia e aleuce­ mia, micosi fungoide

613 813 Altre neoplasie

XXIV. Allergie, malattie del metabolismo e dell’alimentazione, disordini del sistema endocrino

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

621 821 Asma bronchiale

622 822 Altre allergie

623 823 Diabete mellito

624 824 Altri disordini del sistema endocrino (ormonale)

Malattie dell’alimentazione, del metabolismo e da 625 825 carenza di vitamine (v. anche XXXI)

XXV. Malattie del sangue e degli organi emopoietici (escl. neo­ plasie)

Neoplasie degli organi linfatici ed emopoietici (linfosarcoma, reticolo­ sarcoma, linfogranulomatosi, altri linfomi, mieloma multiplo, leuce­ mia e aleucemia, micosi fungoide) – v. XXIII.

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Malattie del sangue e della milza (ad eccezione 631 831 delle infermità congenite e dei tumori)

XXVI. Psicosi, nevrosi e disturbi di personalità

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

641 841 Schizofrenia

Malattie maniaco-depressive, ossia disturbi dello 642 842 spettro bipolare (ciclotimia)

643 843 Psicosi organiche e patologie del cervello

Altre psicosi (casi più rari non attribuibili a 641-643 e 841-843, come p. es. le psicosi miste, le cosid­ 644 844 dette psicosi schizoaffettive ecc.); depressione in­ volutiva

645 845 Psicopatie

Disturbi psicogeni o psicoreattivi; nevrosi; disturbi borderline (tra le psicosi e le nevrosi); anomalie psichiche semplici, ad es. turbe depressive, ipo­ condriache o maniacali; disturbi funzionali del si­ 646 846 stema nervoso, e i disturbi del linguaggio che ne derivano, come ad es. la balbuzie; i disturbi psico­ somatici finché non sono catalogati come disturbi fisici

647 847 Alcolismo

648 848 Altre dipendenze (tossicomania)

Altri disturbi mentali e caratteriali (inclusi i disturbi

649 849 evolutivi del linguaggio), oligofrenia (debilità, imbe­

cillità, idiozia) – v. capitolo XXI)

XXVII. Sistema nervoso

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Emorragie cerebrali e altri disturbi dei vasi del si­ 651 851 stema nervoso centrale

652 852 Encefalite e meningite

653 853 Sclerosi multipla

Epilessia, da causa postnatale (escl. l’infermità 654 854 congenita)

655 855 Altre patologie cerebrali

656 856 Malattie del midollo osseo

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Altre patologie del sistema nervoso Poliomielite – 657 857 v. capitolo XXII, 603)

XXVIII. Organi di senso

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

661 861 Malattie dell’occhio (congiuntiva, palpebre e orbita)

Malattie dell’orecchio (orecchio esterno, medio e 671 871 interno)

XXIX. Sistema cardiovascolare

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Malattie reumatiche febbrili (poliartrite acuta e su­

681 881 bacuta, chorea minor) con complicanze cardiova­

scolari

682 882 Cardiopatie organiche, incl. l’infarto cardiaco

683 883 Cardiopatie funzionali e disturbi cardiovascolari

Ipertonia, aterosclerosi, aneurisma ed altre malat­ 684 884 tie delle arterie

685 885 Malattie delle vene e dei vasi linfatici

XXX. Organi di respirazione

Tubercolosi – v. capitolo XXII, 601 e 602, asma bronchiale – v. capi­ tolo XXIV, 621

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

691 891 Infezioni delle vie respiratorie

692 892 Pneumoconiosi (incl. la silicosi)

Altre patologie degli organi di respirazione (ad ec­ 693 893 cezione della tbc)

XXXI. Organi della digestione

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Patologie del canale digestivo (bocca, esofago, 701 901 stomaco e intestino) incl. le ernie

702 902 Malattie del fegato e delle vie biliari

703 903 Malattie del pancreas (escl. il diabete mellito)

XXXII. Organi urinari e genitali

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni

711 911 Malattie dei reni e delle vie urinarie

712 912 Malattie degli organi genitali

2/22 XXXIII. Cute e tessuto sottocutaneo

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo 721 921 (escl. XXIII Tumori e XXIV Allergie)

XXXIV. Sistema osteomuscolare

Poliartrite reumatica acuta – v. capitolo XXIX, 681

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Primär-chronischer Gelenkrheumatismus (incl. 731 931 Morbus Bechterew) Reumatismo articolare cronico primario (detto an­ 732 932 che artrite reumatoide, incl. il morbo di Bechterew)

733 933 Coxartrosi (artrosi dell’anca)

734 934 Altre artrosi

735 935 Epifisiolisi

736 936 Morbo di Perthes (osteocondrosi)

Malat­ Infor­ Denominazione e spiegazioni tie tuni Spondilosi e osteocondrosi (incl. morbo di 737 937 Scheuermann)

738 938 Scoliosi idiopatica

Allegato 2 – Disfunzioni

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

0 Nessuna disfunzione

1 Paraplegia e tetraplegia

2 Disturbi muscolo-scheletrici degli arti superiori (amputa­

zioni, altri traumatismi, artrosi, paralisi periferiche ecc.)

3 Disturbi muscolo-scheletrici degli arti inferiori (amputazioni

ecc, v. sopra)

4 Disturbi muscolo-scheletrici degli arti superiori e inferiori

(amputazioni ecc.)

5 Disfunzioni nella regione del tronco

8 Altre disfunzioni del sistema osteomuscolare

10 Compromissione dello stato di salute generale

21 Cecità bilaterale

22 Debolezza accentuata della vista bilaterale

28 Altri disturbi della funzione visiva (come ad es. cecità bila­

terale o ambliopia, strabismo, daltonismo o cecità notturna ecc.)

30 Sordità

31 Ipoacusia bilaterale

32 Altri disturbi della funzione uditiva (sordità monolaterale,

acufene ecc.)

33 Disturbi della funzione mandibolare e della bocca

41 Disturbi del linguaggio (balbuzie, tumultus sermonis, afasie

ecc.)

42 Disturbi del linguaggio scritto (dislessia, disortografie ecc.)

50 Disturbi motori conseguenti ad alterazioni cerebrali organi­

che (emiplegie, atassie, emiparesi, discinesie ecc.)

52 Ritardo mentale (oligofrenia e demenza)

55 Disturbi psico-organici

Co­ Denominazione e spiegazioni dice

61 Disturbi del comportamento

65 Disfunzioni multiple di tipo mentale e psichico

70 Disturbi delle funzioni respiratorie e dello scambio dei gas

nel sangue

72 Disturbi delle funzioni renali

73 Disturbi delle funzioni dell’apparato gastrointestinale

74 Disturbi delle funzioni del fegato

75 Disturbi delle funzioni cardiovascolari (insufficienza car­

diaca, ipertonia ecc.)

81 Disfunzioni fisiche multiple

91 Disfunzioni multiple di tipo mentale, psichico e fisico

Allegato 3 – Tabella sinottica dei codici aggiuntivi per l’integra­ zione professionale

Codice aggiuntivo Assunzione della

Organo esecutivo Luogo di svolgi­ Copertura AINF- responsabilità per danni presso le

mento Art. 8a LAI AI imprese Decisione colle­ gata

Provvedimenti d'accertamento

296 Accertamenti medici e professionali dell’idoneità all’integrazione x x x x

Provvedimenti d'intervento tempestivo

561 Adeguamenti del posto di lavoro x

562 Corsi di formazione x

565 Riabilitazione socioprofessionale x x x

566 Provvedimento di occupazione x x x

567 Ricerca di un impiego x

568 Mantenimento del posto di lavoro x

569 Colloqui e analisi di orientamento professionale x

570 Provvedimenti di orientamento professionale x x x

571 Prestazione di coaching x

Consulenza e accompagnamento 577 Ricerca di un posto art. 14quater LAI durante il processo di (re)’integrazione x x

578 Consulenza e accompagnamento art. 14quater LAI durante il processo x x

d'(re)integrazione 579 Prestazione di coaching art. 14quater LAI durante il processo d'(re)integra­ x x x zione

580 Consulenza e accompagnamento art. 14quater cpv. 3 e 4 LAI x

Provvedimenti di reinserimento

584 Lavoro di transizione x x x x

587 Contributo ai datori di lavoro x x

590 Provvedimenti di reinserimento per i giovani x x x x

591 Potenziamento della prestazione lavorativa x x x x

592 Esercitazione al lavoro x x x x

Orientamento professionale

531 Colloqui e analisi di orientamento professionale x x

532 Provvedimenti preparatori durante l’orientamento professionale x x x x

533 Vaglio di possibili indirizzi professionali x x x x

536 Formazione transitoria cantonale specializzata x x x

Prima formazione professionale

401 Formazioni di livello terziario x x x x

402 Scuole di formazione generale x x

410 Attestato federale di capacità AFC x x

420 Certificato federale di formazione pratica CFP x x

425 Preparazione a un lavoro ausiliario o a un’attività in un laboratorio protetto (p. x x es. formazioni pratiche INSOS, avviamenti professionali AI)

426 Altre formazioni per l’integrazione professionale x x x x

427 Preparazione mirata x x x x

447 Perfezionamento professionale x x x x

Riformazione professionale

451 Formazioni di livello terziario x x x x

452 Scuole di formazione generale x x

460 Attestato federale di capacità AFC x x

470 Certificato federale di formazione pratica CFP x x

475 Preparazione a un lavoro ausiliario o a un’attività in un laboratorio protetto (p. x x es. formazioni pratiche INSOS, avviamenti professionali AI)

476 Altre formazioni per l’integrazione professionale x x x x

477 Preparazione mirata x x x x

500 Nuova formazione nella professione esercitata anteriormente x x x x

Collocamento

538 Ricerca di un impiego x x

539 Mantenimento del posto di lavoro x x

540 Lavoro a titolo di prova x x x x

543 Fornitura di personale a prestito x x

544 Indennità per sopperire all’aumento dei contributi nella fornitura di personale x x a prestito

545 Assegno per il periodo d’introduzione x x

551 Indennità per sopperire all’aumento dei contributi x x

552 Aiuto in capitale x x

Kreisschreiben über die Gebrechens- und Leistungsstatistik (KSGLS) (Gültig ab 1.1.2022; Stand 1.1.2026) | Lexipedia | Lexipedia