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02.1070 · Interrogazione ordinaria · 2002-06-13

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Com'è il caso già oggi per la carta d'identità, in futuro i bambini dovranno essere in possesso anche di un passaporto. Nel messaggio relativo alla legge sui documenti, in riferimento all'articolo 3 è già stato spiegato che questo provvedimento renderà più difficile il rapimento di minori e servirà ad evitare difficoltà in caso di genitori non sposati oppure divorziati. In questi casi le iscrizioni dei bambini nei passaporti dei genitori svolgono spesso un ruolo spiacevole. Applicando la regola secondo cui a una persona corrisponde un documento d'identità, la Svizzera, alla pari di 5 Stati dell'UE, segue le raccomandazioni dell'OACI (Organizzazione per l'aviazione civile internazionale). Per la Svizzera, come per molti altri Stati, vi sono però anche altri motivi per rinunciare all'iscrizione dei bambini.

- Il passaporto (analogamente alla carta d'identità) dev'essere leggibile elettronicamente. Nella parte che è leggibile elettronicamente possono essere registrati soltanto i dati di una persona. Perciò le iscrizioni dei minori non sarebbero leggibili e ciò potrebbe rendere problematico l'ingresso in molti Paesi.

- Se si aggiungesse lo stesso l'iscrizione dei bambini (con un nastro adesivo su una pagina separata), ciò causerebbe dei problemi di compatibilità con il passaporto del genitore. Quest'ultimo è valido 10 anni. In caso di scadenza della validità più limitata dell'iscrizione dei bambini il passaporto del genitore andrebbe sostituito prima del tempo.

- La registrazione dell'iscrizione dei bambini nella banca dati centrale causerebbe enormi problemi organizzativi. In caso di richiesta di un nuovo passaporto o di controlli al confine ciò comporterebbe degli svantaggi per il cliente, poiché il controllo dei dati sarebbe più complicato.

- Accanto a questi problemi di tipo tecnico e organizzativo, la soluzione proposta tiene conto anche della grande mobilità odierna. Oggi i minori viaggiano in paesi lontani senza i genitori, in compagnia di amici, conoscenti o nonni oppure vi soggiornano per motivi scolastici. In questi casi i passaporti con l'iscrizione dei bambini, non essendo suddivisibili, non fanno che causare problemi ai clienti.

Come spiegato dettagliatamente nella risposta all'interrogazione ordinaria Berberat, il Parlamento federale ha discusso e approvato la legge sui documenti d'identità, dando l'incarico al Consiglio federale di fissare degli emolumenti che coprissero effettivamente le spese. Per la prima volta in assoluto sono state analizzate in modo dettagliato le spese delle autorità coinvolte (comuni e cantoni). Le spese delle autorità di richiesta e di rilascio nonché quelle della Confederazione (per l'informatica, l'amministrazione centrale e la produzione dei documenti d'identità) formano i costi di produzione per ogni documento. Da ultimo gli emolumenti per la CID e il passaporto per minori andavano adeguati. Ciò in base al principio di equivalenza, in quanto questi documenti d'identità hanno una validità più limitata e la CID, a differenza del passaporto, non è riconosciuta in tutto il mondo. Perciò il prezzo della CID e del passaporto per minori è notevolmente più basso di quello del passaporto per adulti. Ciò è dovuto anche a motivi politici, in quanto sia lo Stato, a tutti i suoi livelli, sia industria e commercio hanno un interesse che i cittadini siano in possesso di un documento d'identità di alta qualità, come lo è la carta d'identità.

Le proposte del Consiglio federale per gli emolumenti sono state comunicate nell'ordinanza concernente la legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (ODI). L'ODI è stata messa in consultazione fino a marzo 2002 presso tutti i cantoni, le associazioni di comuni e i partiti. La maggior parte di coloro che hanno partecipato alla consultazione non hanno criticato l'ammontare degli emolumenti. Come si evince dall'ODI (allegato 2) rivista e approvata dal Consiglio federale, gli emolumenti per la CID in generale e quelli per i passaporti per minori sono stati ridotti di Fr. 5.-. Dall'allegato 3 risulta che la percentuale della ripartizione degli emolumenti tra Confederazione e cantoni è di 20,6% a 79,4% (per la CID) e di 37,5% a 62,5% (per il passaporto).

2. In base al modello di calcolo il rilascio gratuito del passaporto per bambini verrebbe a costare annualmente circa Fr. 2'800.000.--. Ad assumersi questi costi sarebbero la Confederazione e i cantoni, in base alla ripartizione menzionata sopra (vedi risposta 1). Per mantenere la copertura dei costi, gli emolumenti per il passaporto per adulti dovrebbero essere aumentati di altri Fr. 20.-a Fr. 140.--.

3. Il Consiglio federale deve considerare il sistema dei documenti d'identità, con il passaporto (per adulti e bambini) e la CID (per adulti e bambini), nella sua totalità. Gli emolumenti sono stati fissati in base al principio di equivalenza e al fatto che i documenti d'identità per minori (passaporto e CID) hanno una validità più limitata e la CID, a differenza del passaporto non è riconosciuta universalmente. Come esposto al punto 1, il Consiglio federale ha ricevuto l'incarico dal Parlamento di elaborare emolumenti che siano in grado di coprire i costi. Un rilascio gratuito del passaporto per minori sarebbe in contraddizione con questo incarico. Inoltre, nessuna istituzione ha fatto una richiesta di tal genere durante la consultazione. Perciò un'ulteriore adeguamento degli emolumenti a favore dei passaporti per minori nonché una rinuncia agli emolumenti per i passaporti per minori non sono previsti.

Risposta del Consiglio federale.