Coordinamento tra sussidi di assistenza conformemente alla LAMal e assegno per grandi invalidi
04.3788 · Interpellanza · 2004-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Un miglior coordinamento delle normative nelle varie assicurazioni sociali permetterebbe di ridurre gli oneri della valutazione dei bisogni degli assicurati bisognosi di cure ricoverati in un istituto?
2. È disposto a creare le basi necessarie affinché anche l'importo degli assegni per grandi invalidi dell'AVS/AI, per gli assicurati ricoverati in un istituto la cui grande invalidità dura da almeno un anno, possa essere fissato in base al calcolo dei costi e alla registratura delle prestazioni conformemente alla LAMal?
3. Quali sarebbero le modifiche legislative necessarie affinché anche gli assegni per grandi invalidi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e dell'assicurazione militare possano essere fissati in base ai sussidi di assistenza dell'assicurazione malattie, quando sono stati eseguiti il calcolo dei costi e la registratura delle prestazioni conformemente alla LAMal?
Begründung
L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume anche i costi delle cure dispensate in una casa di cura (art. 25 cpv. 2 lett. a LAMal), basandosi sul calcolo dei costi e sulla registratura delle prestazioni conformemente alla LAMal secondo un metodo uniforme (art. 49 cpv. 6, art. 50 LAMal). Attualmente si possono applicare diversi metodi riconosciuti (BESA, rai-rug, plaisir ecc.).
Di regola, quando una grande invalidità dura da almeno un anno senza interruzioni, l'AVS/AI può concedere agli assicurati un assegno per grandi invalidi (art. 43bis LAVS, art. 42 LAI). A seconda delle limitazioni nel compiere gli atti ordinari della vita si distingue tra grande invalidità di grado lieve, medio o elevato. Vi sono disciplinamenti analoghi nell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e nell'assicurazione militare.
A causa dei disciplinamenti diversi della LAVS/LAI e della LAMal gli assicurati ricoverati in un istituto devono essere sottoposti a due accertamenti pressoché identici. Un miglior coordinamento di questi disciplinamenti permetterebbe di ridurre gli oneri della valutazione.
Stellungnahme des Bundesrates
Tra gli assegni per grandi invalidi dell'AVS/AI e le prestazioni di cura conformemente alla LAMal vi sono differenze fondamentali:
- l'assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI è una prestazione in denaro calcolata nei singoli casi in base al bisogno di aiuto o di sorveglianza, è corrisposta però indipendentemente dai costi effettivi e dal ricorso reale alle prestazioni di terzi. Di regola, la prestazione è versata agli aventi diritto che per principio ne possono liberamente disporre.
- Le prestazioni di cura dell'AMal (art. 7 cpv. 2 OPre) sono invece prestazioni in natura fornite sotto forma di rimborso delle spese. Sono volte a coprire i costi reali dovuti alla cura di una malattia e sono, di regola, rimborsati direttamente ai fornitori di prestazioni sulla base di convenzioni tariffali. Le valutazioni dei bisogni da eseguire e le prescrizioni mediche da rilasciare, di regola, ogni 3 mesi, costituiscono la base per l'assunzione dei costi.
La valutazione dei bisogni nell'AMal non avviene in modo uniforme, bensì secondo diversi sistemi stabiliti dalle parti tariffali. Nel caso dell'AVS/AI, invece, per la richiesta di un assegno per grandi invalidi si utilizza a livello nazionale un unico modulo. Contrariamente all'AMal, l'AVS/AI non necessita di informazioni sulle misure di valutazione del bisogno di cure, di consulenza, di esami medici e di trattamento dell'assicurato, bensì di indicazioni precise sul tipo di grande invalidità e di aiuto necessitato. La maggior parte di queste informazioni non si trovano nelle valutazioni dei bisogni. Per questo motivo, l'AVS/AI ricorre ad un questionario di due pagine (compresi i dati personali) per accertare se gli assicurati ricoverati in un istituto soddisfino le condizioni di diritto da essa stabilite. Alle informazioni ivi contenute possono essere allegate, quale complemento, le valutazioni dei bisogni o le prescrizioni mediche. Se le condizioni di diritto sono adempiute, l'assegno per grandi invalidi è versato di regola a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda le singole domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che non sia possibile uniformare in modo essenziale le basi per la valutazione delle diverse condizioni di diritto visto che le prestazioni di cura dell'AMal e l'assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI sono diversi e non hanno lo stesso scopo. Poiché nell'ambito degli istituti, di regola, entrambe le valutazioni sono eseguite dallo stesso personale curante, l'onere complessivo è minore di quanto possa sembrare. Tuttavia, l'amministrazione esaminerà in che misura un'armonizzazione delle basi di valutazione (moduli) potrebbe ridurre gli oneri della valutazione ed evitare eventuali doppioni.
2. Considerando la differenza di fondo tra le due prestazioni e la conseguente diversità delle rispettive condizioni di diritto, il Consiglio federale non ritiene ragionevole creare le basi che permettano di determinare il diritto a un assegno per grandi invalidi fondandosi sul calcolo dei costi conformemente alla LAMal. Queste basi in gran parte non soddisferebbero le condizioni di diritto previste nell'AVS e nell'AI. Del resto, nell'articolo 8 capoverso 6bis OPre vi è già una disposizione di coordinamento volta ad evitare un onere amministrativo supplementare, in caso di concorso delle due prestazioni, soprattutto agli assicuratori-malattie e agli istituti. Con la compilazione del modulo di richiesta per un assegno per grandi invalidi dell'AVS/AI, che avviene una volta sola, qualora l'assegno venga concesso, il mandato medico da eseguire periodicamente in relazione alle prestazioni dell'AMal viene a cadere.
3. Con l'entrata in vigore della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), la definizione di grande invalidità nell'articolo 9 si applica ad AVS, AI, AInf e AM. In questo senso il Consiglio federale non ritiene né necessario né ragionevole procedere a modifiche legislative nell'AInf e nell'AM che permettano di stabilire il diritto all'assegno per grandi invalidi sulla base dei sussidi di assistenza dell'assicurazione malattie, quando i costi e le prestazioni sono stati determinati secondo la LAMal.
Risposta del Consiglio federale.