05.3216 · Mozione · 2005-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dei problemi legati al mercato del lavoro e dei posti di tirocinio. Il cambiamento strutturale e tecnologico nell'economia determina, in un contesto di ulteriore pressione dei costi, esigenze sempre maggiori, cui i giovani e la formazione professionale devono far fronte. Contemporaneamente il numero di allievi a fine obbligo scolastico dovrebbe salire ancora fino al 2006.
La nuova legge sulla formazione professionale (LFPr) aumenta le possibilità di risolvere i problemi: offerte formative supplementari (ad esempio la formazione professionale di base su due anni) e forme organizzative flessibili, adeguate ai bisogni specifici della formazione e dei rami.
È però necessario intervenire a livello individuale. Uno degli strumenti più collaudati è il coaching dei giovani con particolari difficoltà, strumento che viene applicato in misura crescente sia durante il passaggio dalla scuola alla formazione professionale sia durante la formazione stessa.
I Cantoni sono responsabili dell'esecuzione dei rispettivi provvedimenti e sono sostenuti finanziariamente dalla Confederazione. Fra questi si segnalano il marketing dei posti di tirocinio, il collocamento mirato di chi è alla ricerca di un posto di tirocinio, progetti pilota di preparazione alla professione o per il sostegno dei singoli durante le fasi difficili della formazione.
La rapida attuazione, richiesta dalla mozione, del sostegno individuale professionale secondo la nuova LFPr si riferisce in realtà ad un piccolo settore dell'offerta di formazione professionale: il legislatore ha limitato il sostegno individuale professionale espressamente a persone con difficoltà d'apprendimento nell'ambito delle nuove formazioni professionali di base su due anni (articolo 18 capoverso 2 LFPr). Il legislatore ha voluto tener conto delle imprevedibili conseguenze finanziarie. Di conseguenza è impossibile introdurre su larga scala il sostegno individuale professionale indipendentemente dall'entrata in vigore delle nuove formazioni professionali biennali.
Nel frattempo sono entrate in vigore parecchie ordinanze concernenti simili offerte formative. Tuttavia mancano esperienze sull'attuazione concreta del sostegno individuale professionale che deve affrontare innanzitutto i retroscena culturali e familiari. Il Consiglio federale è interessato a tutte le soluzioni adeguate possibili. Per questa ragione ha configurato in modo molto flessibile le corrispondenti direttive dell'ordinanza sulla formazione professionale (articolo 10 capoverso 5 OFPr) ed è disposto a promuovere in modo particolare i relativi progetti pilota.
La Confederazione sostiene diverse forme di sostegno individuale offerte dai competenti uffici cantonali. L'ha fatto con i decreti sui posti di tirocinio I e II e continuerà a farlo nell'ambito della promozione di progetti secondo la nuova legge sulla formazione professionale.
Inoltre, la Confederazione aumenterà, dall'attuale 16 al 25 per cento, la sua partecipazione annuale ai costi pubblici per la formazione professionale. Con il nuovo sistema di finanziamento della formazione professionale anche i provvedimenti di sostegno individuale verranno sostenuti con contributi forfettari.
Durante il periodo transitorio, l'aumento progressivo dei contributi federali provvederà al finanziamento delle riforme a livello cantonale (nel 2004: 10 milioni di franchi oltre agli ordinari contributi federali secondo i costi computabili). Spetta ai Cantoni decidere a quali esigenze particolari destinare i contributi federali supplementari. La Confederazione non prevede altre forme d'intervento. L'esecuzione delle disposizioni inerenti alla formazione professionale deve avvenire sul posto: questa ripartizione dei compiti fra Confederazione e Cantoni si è rivelata proficua.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.