05.3723 · Interpellanza urgente · 2005-11-30
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
1. Cosa spinge il Consiglio federale al progetto, secondo noi incomprensibile, di volere sottoporre alle Camere federali in fretta e furia la vendita di Swisscom?
2. A causa del rischio degli affari con l'estero, una strategia prudente non sarebbe da preferire al divieto di affari con l'estero?
Begründung
Con sorpresa il gruppo PEV/UDF ha preso atto dell'intenzione del Consiglio federale di vendere la partecipazione maggioritaria della Confederazione a Swisscom. Anche il divieto di affari con l'estero solleva questioni. È quindi importante che ancora durante la sessione invernale il Consiglio nazionale possa condurre una discussione approfondita.
Siamo convinti che la Confederazione debba mantenere la sua partecipazione maggioritaria a Swisscom per poter garantire in modo efficiente il servizio universale. Il gruppo PEV/UDF respingerà la probabile proposta del governo.
Per quanto riguarda gli affari con l'estero, il gruppo condivide le preoccupazioni del Consiglio federale, in quanto gli affari con l'estero sono collegati a rischi considerevoli. Una strategia prudente senza il divieto assoluto di affari con l'estero sarebbe la giusta soluzione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sono essenzialmente due le ragioni che hanno spinto il Consiglio federale a elaborare un progetto di consultazione concernente la rinuncia ai rapporti di maggioranza nei confronti di Swisscom: il suo scopo primario è quello di espandere il margine di manovra strategico di Swisscom, attualmente limitato dall'obbligo della partecipazione maggioritaria, e in particolare modo di migliorare la sua capacità di allearsi con altri partner. Il Consiglio federale mira inoltre a ridurre i rischi politici e finanziari per la Confederazione. Il servizio universale di telecomunicazioni non è toccato. Questo servizio continuerà a essere garantito dall'attuale legislazione sulle telecomunicazioni.
2. Il Consiglio federale ha dato istruzione a Swisscom di non acquisire partecipazioni di aziende estere di telecomunicazione con mandato di servizio universale (rete fissa e/o mobile). Negli obiettivi strategici 2006-2009 per Swisscom, che il governo approverà verosimilmente il 21 dicembre 2005, saranno precisate le direttive concernenti gli impegni all'estero.
Risposta del Consiglio federale.