08.3161 · Postulato · 2008-03-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare con un programma nazionale di ricerca l'efficacia della medicina antietà, emanare direttive etiche e standard di sicurezza per proteggere i consumatori dalla diffusione incontrollata di metodi e prodotti, rafforzare i controlli su metodi e prodotti antietà e promuovere misure preventive per un invecchiamento in buona salute.
Begründung
Lo studio di recente pubblicazione di TA-SWISS sulla medicina antietà giunge alla conclusione che i metodi di trattamento che comportano rischi per la salute siano da regolamentare meglio per tutelare i consumatori e cautelare i medici che prescrivono tali trattamenti. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e Swissmedic sono chiamati a esercitare in modo più incisivo la loro funzione di controllo sull'efficacia e la sicurezza dei metodi. Essi dovrebbero escogitare soluzioni con le associazioni mediche per sottoporre le nuove applicazioni a una procedura di autorizzazione. È necessario indagare la rilevanza del mercato dei prodotti e trattamenti antietà e promuovere lo sviluppo e l'applicazione di misure o programmi di prevenzione per un invecchiamento in pieno vigore e salute. Il Consiglio federale è invitato a perseguire questo approccio nell'ambito della sua strategia in materia di politica della vecchiaia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Lo studio sulla medicina antietà di TA-SWISS, a cui fa riferimento il presente postulato, evidenzia diversi campi d'intervento. Lo studio non propone la realizzazione di un programma nazionale di ricerca (PNR) per affrontare tutti gli aspetti menzionati nel postulato, bensì raccomanda una serie di misure in diversi ambiti, tra le quali rientra un PNR incentrato sullo studio dell'efficacia della medicina antietà. Il postulato chiede invece la realizzazione di un PNR sulla medicina antietà che esamini l'efficacia dei prodotti e dei metodi utilizzati in questo campo, definisca standard di sicurezza e modalità di controllo, elabori direttive etiche e sviluppi misure di prevenzione.
I controlli, il disciplinamento, la verifica della sicurezza dei medicamenti e dei metodi di trattamento, lo sviluppo di misure di prevenzione e l'elaborazione delle relative disposizioni legali rientrano nelle attività di base svolte da diversi servizi federali, in particolare dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e da Swissmedic. Vista questa ripartizione delle competenze, l'UFSP e Swissmedic hanno costituito un gruppo di lavoro incaricato di esaminare in modo sistematico la questione della delimitazione tra medicamenti e alimenti/integratori alimentari, ovvero la distinzione tra prodotti che adempiono i requisiti della legge sugli agenti terapeutici e prodotti che rientrano nella legge sulle derrate alimentari. I risultati del gruppo di lavoro forniranno indicazioni per adeguare il disciplinamento e per migliorare gli standard di sicurezza. Il Consiglio federale ritiene che le conclusioni del recente studio di TA-SWISS possano essere prese in considerazione dai servizi federali interessati nell'ambito delle rispettive competenze.
Per quanto concerne l'elaborazione di direttive etiche, questo compito rientra nel mandato di base conferito dalla Confederazione all'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM), che beneficia di un sostegno finanziario di 7,2 milioni di franchi per il quadriennio 2008-2011. Il Consiglio federale ritiene che l'ASSM possa prendere in considerazione quanto emerso dal recente studio di TA-SWISS nel quadro del suo mandato di base.
La questione della carenza di conoscenze scientifiche, soprattutto riguardo all'efficacia dei prodotti e dei metodi della medicina antietà, va affrontata in modo differenziato. Da un lato, è possibile studiarla nel contesto delle attività di ricerca condotte dagli uffici competenti: per queste attività di ricerca nel campo sanitario sono previsti per il quadriennio 2008-2011 56 milioni di franchi.
D'altro canto il Consiglio federale è disposto a valutare l'opportunità di realizzare un PNR specifico nell'ambito delle procedure ordinarie. Da segnalare che la selezione dei temi avviene dal basso verso l'alto (bottom-up) e dipende quindi dalle proposte per nuovi PNR presentate dalle cerchie interessate. Conformemente all'ordinanza sulla ricerca, la Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER) pubblica, al momento opportuno, un bando per la presentazione di proposte per nuovi PNR: il prossimo sarà indetto probabilmente nell'autunno 2008. Va infine ricordato che i ricercatori hanno inoltre la possibilità di presentare in qualsiasi momento al Fondo nazionale svizzero (FNS) progetti di ricerca su questioni urgenti relative alla medicina antietà.
Alla luce delle molteplici misure già adottate o previste, il Consiglio federale considera già soddisfatte le richieste del presente postulato e propone pertanto di respingerlo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.