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08.3515 · Mozione · 2008-09-24

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di includere gli esami relativi all'osteoporosi, come la misurazione della densità ossea e la consulenza terapeutica, tra le prestazioni a carico dell'AOMS, allo scopo di permettere il riconoscimento precoce e la prevenzione dell'osteoporosi nonché delle sue conseguenze. È inoltre invitato a potenziare l'informazione e la sensibilizzazione della popolazione su tale problematica, di crescente incidenza, in collaborazione con organizzazioni quali l'Associazione svizzera contro l'osteoporosi e altre cerchie di specialisti.

Begründung

In Svizzera vi sono circa 300 000 persone afflitte da osteoporosi. Una donna su due o un uomo su cinque di età superiore ai 50 anni deve prendere in considerazione la possibilità di subire una frattura ossea causata da questa malattia. L'osteoporosi è all'origine di oltre 600 000 giorni di ricovero ospedaliero all'anno. Già nel 2000 il professor Lippuner ha dimostrato che l'osteoporosi è una malattia ai vertici della categoria dei ricoveri ospedalieri acuti. Gli esperti calcolano che nel 2050 il numero delle persone toccate dalla malattia raddoppierà. Anche l'OMS considera l'osteoporosi tra le malattie croniche più frequenti. Tuttavia, pur gravando sulla sanità pubblica con 400 milioni di franchi all'anno, tale malattia è spesso sottovalutata. La prevenzione tempestiva, realizzata mediante misure di riconoscimento precoce quali la misurazione della densità ossea, permetterebbe di risparmiare i costi legati alle fratture. Perché assumere unicamente i costi degli esami DEXA in presenza di una frattura originata dall'osteoporosi? Perché non farlo anche in presenza di un rischio ereditario? Sotto il profilo dell'economia sanitaria è più sensato il riconoscimento precoce di un rischio di osteoporosi perché permetterebbe la necessaria prevenzione e il risparmio di inutili costi legati alla salute. Per queste ragioni occorre includere gli esami della densità ossea tra le prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria, a partire da un'età da determinare (ad esempio a partire da 50 anni) e in caso di sospetto di rischio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le autorità federali sono a conoscenza del problema delle fratture ossee in età avanzata e dell'importanza dell'osteoporosi tra i maggiori fattori di rischio. Già negli anni 1990 i costi di diversi metodi di riconoscimento precoce dell'osteoporosi sono stati presi a carico dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) nel quadro di uno studio (Schweizerische Evaluierung der Messmethoden des osteoporotischen Frakturrisikos SEMOF). Nel 2003, l'Ufficio federale della sanità pubblica e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali hanno organizzato un simposio d'esperti su questo tema e ne hanno pubblicato i risultati.

Lo studio SEMOF è stato ultimato nel 2005. Esso ha permesso di acquisire conoscenze significative sull'incidenza della diagnostica dell'osteoporosi per quanto attiene al riconoscimento precoce della predisposizione alle fratture in età avanzata. Tuttavia, in base ai risultati emersi dallo studio, gli autori non erano ancora in grado di sviluppare una vera e propria strategia ben fondata in materia di riconoscimento precoce. Per rispondere in modo convincente alle domande ancora in sospeso sui gruppi destinatari, sulla frequenza delle misurazioni, sulla scelta del metodo ecc. bisogna attendere i risultati degli altri studi internazionali in corso. Per queste ragioni gli esperti non hanno ancora chiesto di rendere obbligatoria l'assunzione dei costi per il riconoscimento precoce.

Affinché l'AOMS possa assumere i costi di una prestazione, questa deve essere efficace, appropriata ed economica. Nel caso delle misure di riconoscimento precoce è necessario inoltre assicurare che le analisi effettuate siano di qualità, che le persone riconosciute come malate abbiano accesso a una consulenza e a un trattamento adeguato e che la popolazione sia sufficientemente informata in merito alla malattia e alla possibilità di riconoscerla precocemente. Non appena verrà inoltrata una richiesta per l'assunzione dei costi del riconoscimento precoce dell'osteoporosi, che soddisfi le condizioni summenzionate, il dipartimento competente potrà decidere sulla relativa modifica d'ordinanza, dopo il vaglio della commissione interessata.

Attualmente a livello federale mancano le basi giuridiche che consentano di realizzare campagne d'informazione e di sensibilizzazione sul tema dell'osteoporosi e delle fratture in età avanzata nonché su ulteriori misure di sostegno per il loro riconoscimento precoce. Il Consiglio federale ha condotto, dalla fine di giugno alla fine di ottobre 2008, una procedura di consultazione relativa all'avamprogetto di una nuova legge federale sulla prevenzione e sulla promozione della salute. Tale legge permetterebbe alla Confederazione di adottare anche misure di prevenzione e di riconoscimento precoce di malattie molto diffuse o di malattie maligne non trasmissibili. L'avamprogetto prevede in generale di definire obiettivi nazionali in materia di prevenzione e di promozione della salute. Tuttavia, dato che è inopportuno intervenire prima di conoscere i risultati di questo processo di formulazione degli obiettivi, non si può dire in questo momento quali campi di prevenzione dovranno essere trattati con priorità in futuro.

Nel caso in cui si presentasse un programma di riconoscimento precoce pronto per l'applicazione, si potrebbe decidere in termini relativamente brevi in merito all'assunzione dei costi da parte dell'AOMS. Tuttavia, come già anticipato, una tale richiesta non è stata presentata. Per queste ragioni non vi è attualmente motivo che la Confederazione agisca in questo settore.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.