08.3953 · Postulato · 2008-12-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad elaborare diversi modelli di congedo paternità indicando per ogni modello i costi previsti, i vantaggi e gli svantaggi e possibili modalità di finanziamento.
Begründung
In Svizzera molti vorrebbero l'introduzione di un congedo paternità. In vari sondaggi circa i tre quarti degli interpellati si sono espressi a favore di un vero congedo paternità di più settimane. Diverse aziende comprendono questa necessità, probabilmente perché sono a conoscenza dello studio di McKinsey, pubblicato nel 2007, secondo cui l'efficacia economica di un'azienda aumenta se quest'ultima permette ai suoi dipendenti, uomini o donne, di avere uno stile di vita equilibrato e pensa al loro benessere generale. L'unico argomento contro l'introduzione di un congedo paternità è costituito dai costi troppo elevati che cagionerebbe. Si dimenticano però sovente i suoi vantaggi: esso permette infatti una migliore ripartizione dei compiti tra uomo e donna, favorendo così l'integrazione delle donne nel mondo del lavoro e permettendo loro di conservare le loro preziose qualifiche ed esperienze professionali. Inoltre, visto che il tasso di natalità dipende anche dalla possibilità di conciliare famiglia e professione, il congedo paternità potrebbe incidere positivamente sul basso tasso di natalità registrato in Svizzera. Va aggiunto che una buona relazione tra genitori e figli costituisce anche una base importante per la vita familiare.
Il Consiglio federale è invitato ad esaminare diversi modelli di congedo paternità affinché il dibattito politico possa fondarsi su dati oggettivi e tenere conto dei costi. L'esame dovrà prendere in considerazione in particolare i punti seguenti:
Durata: da più giorni a diverse settimane; il congedo potrà essere preso in una sola volta o in più periodi.
Finanziamento: disposizioni legali nel quadro delle indennità di perdita di guadagno o di altre fonti di finanziamento, modelli settoriali, altre soluzioni di finanziamento. Congedo paternità finanziato nella misura dell'80 per cento, analogamente al congedo maternità, oppure sulla base di un modello di finanziamento graduale in funzione della durata. Eventuale fissazione di un limite massimo per la perdita di salario.
Per l'elaborazione dei modelli la Confederazione potrà anche basarsi sulle regolamentazioni in vigore negli altri Paesi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già esposto nel parere relativo alla mozione 06.3662 Nordmann, il Consiglio federale respinge l'introduzione di un congedo paternità pagato, in quanto ritiene che la soluzione fondata sull'accordo tra le parti sociali abbia dato finora buoni risultati e che tale congedo non sia prioritario per la politica sociale. Inoltre, nel parere relativo al postulato 08.3315 Nordmann, si è detto contrario all'elaborazione di un rapporto dettagliato sugli effetti macroeconomici e occupazionali di un congedo paternità pagato di diverse settimane, poiché tale rapporto non apporterebbe nuove conoscenze.
Accogliendo la proposta del governo in merito alla mozione summenzionata, il Parlamento ha respinto l'introduzione di un congedo paternità. Inoltre, l'11 dicembre 2008 il Consiglio nazionale non ha dato seguito all'iniziativa parlamentare 06.448 Teuscher, che chiedeva un congedo paternità di almeno otto settimane. Per contro, il Consiglio federale si è detto disposto ad accogliere in parte il postulato Schmid-Federer 08.3507, "Congedo parentale. Modifica della legge sulle indennità di perdita di guadagno", e ad esaminare il modello C, che permetterebbe ai padri di beneficiare di un congedo paternità non pagato.
Sulla base di questi elementi il Consiglio federale, considerate anche le risorse limitate dell'amministrazione federale, ritiene inappropriata l'elaborazione di un rapporto su possibili modelli di congedo paternità. Al fine di migliorare la conciliabilità tra famiglia e professione, è del parere che la priorità debba essere data ad altre misure, quali in particolare la riforma dell'imposizione delle famiglie, il potenziamento della custodia di bambini complementare alla famiglia e la promozione di modelli di lavoro flessibili nelle aziende.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.