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10.4037 · Postulato · 2010-12-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di effettuare i lavori preparatori e gli accertamenti necessari per la realizzazione di un centro nazionale di ricerca e trattamento del cancro.

Begründung

Le malattie tumorali sono in costante aumento, anche in corrispondenza alla struttura d'età della popolazione, e sono destinate a diventare nel prossimo futuro la principale causa di morte in Svizzera. In questi ultimi anni, le ricerche nel campo della biologia molecolare e dell'immunologia hanno fornito una moltitudine di nuove informazioni che vanno fatte confluire nella cura dei pazienti e che a lungo termine renderanno il cancro una malattia curabile. I principali istituti di ricerca svizzeri danno un contributo essenziale all'acquisizione di nuove conoscenze.

Attualmente sussiste un grande divario tra le conoscenze scientifiche applicate dai medici attivi nella cura dei tumori e le conoscenze generalmente diffuse.

In seguito alle nuove scoperte scientifiche numerosi farmaci antitumorali, infatti, sono in fase di imminente applicazione clinica e dovrebbero essere messi da subito a disposizione della popolazione svizzera nell'ambito di studi controllati.

Un impiego efficace, sotto il profilo dei costi, dei nuovi farmaci, ovviamente costosi, deve tuttavia essere associato a un minuzioso follow-up. Spesso è poco chiaro quali persone beneficeranno realmente di un farmaco promettente.

In quest'ottica appare necessaria l'istituzione di un centro nazionale dei tumori per i trattamenti complessi e la ricerca, strutturato in diversi istituti specializzati in base agli organi colpiti. Anche per il trattamento ottimale dei pazienti, in alcuni casi è indispensabile una centralizzazione delle conoscenze attuali e dei contatti internazionali. La Svizzera è troppo piccola per potersi permettere un'ulteriore dispersione delle conoscenze specialistiche.

Un siffatto centro può dare un contributo decisivo a contenere l'esplosione dei costi, dato che i nuovi farmaci antitumorali sarebbero impiegati e autorizzati a condizione che i trattamenti rientrino in una strategia definita e la loro sicurezza sia garantita da opportuni controlli - ciò che andrebbe a vantaggio anche di tutti i centri regionali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide la previsione dell'autore del postulato secondo cui il numero di malati di cancro tenderà ad aumentare nei prossimi anni a causa dell'evoluzione demografica.

La promozione della ricerca sul cancro, in particolare quella clinica incentrata sui pazienti, da tempo costituisce una priorità della politica della Confederazione in materia di ricerca. In Svizzera essa è coordinata dal centro di coordinamento del Gruppo svizzero di ricerca clinica sul cancro (SAKK; ne fanno parte i principali centri clinico-oncologici degli ospedali regionali e cantonali, nonché quelli delle cliniche universitarie). Il SAKK è responsabile dell'armonizzazione sul piano svizzero e dell'integrazione internazionale della ricerca clinica sul cancro, nonché dello scambio di conoscenze tra la ricerca e il trattamento dei pazienti nell'attività clinica ordinaria. E negli ospedali universitari, cantonali e regionali che sono condotte ricerche volte, tra l'altro, a ottimizzare le terapie e gli effetti a lungo termine, o si eseguono analisi costi-benefici. In questo contesto, in particolare nel settore dell'ottimizzazione della terapia, i ricercatori chiedono uno snellimento del quadro legale. Auspicano, ad esempio, la semplificazione delle procedure d'autorizzazione per gli studi di ottimizzazione di terapie con medicamenti omologati. La nuova legge sulla ricerca umana, attualmente in discussione in Parlamento, tiene conto di questa esigenza; prevede regolamentazioni adeguate ai rischi, quali facilitazioni nel settore delle autorizzazioni per studi che implicano un potenziale di pericolo proporzionalmente minimo per i partecipanti.

Nel messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione nel 2012, approvato il 3 dicembre 2010, il Consiglio federale propone di destinare 5,5 milioni di franchi alla ricerca clinica sul cancro. Nel periodo di sussidio 2008-2011 sono stati investiti circa 18 milioni di franchi in questo settore.

Oltre alla promozione della ricerca clinica, il Consiglio federale intende apportare miglioramenti al sistema di registrazione delle malattie tumorali in tutta la Svizzera. Pertanto, il 3 dicembre 2010, ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare entro la primavera 2012 un avamprogetto di disposizioni di legge sulla registrazione delle malattie tumorali. Con la nuova legge si vogliono creare le basi al fine di armonizzare le diverse condizioni quadro cantonali per la registrazione dei tumori. S'intende altresì rendere possibile in tutta la Svizzera il rilevamento completo dei nuovi casi di cancro e la raccolta di dati significativi sull'evoluzione delle malattie tumorali.

Tuttavia il Consiglio federale, tenuto conto dell'attuale ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni nel settore della sanità e a causa della mancanza di normative speciali nel settore della lotta contro le malattie maligne, non intravvede alcuna possibilità di promuovere strutture specifiche per la cura di pazienti tumorali. Tale compito rientra nelle competenze dei cantoni, tra l'altro nel quadro dell'attuazione dell'accordo intercantonale sulla medicina altamente specializzata (AIMAS), entrato in vigore il 1° gennaio 2009. Nel corso del corrente anno, il tema specifico dell'oncologia sarà oggetto di discussione in seno all'organismo tecnico dell'AIMAS. Tuttavia, fino ad oggi non vi sono indicazioni concrete sull'impostazione che sarà data ai lavori.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.