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12.3750 · Interpellanza · 2012-09-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Con il passare del tempo diventano sempre più evidenti il caos nell'Ufficio federale della migrazione (UFM) cagionato dalla riorganizzazione del 2008 e i problemi nel settore dell'asilo. I resoconti dei media riportano sempre più in dettaglio la portata di queste disfunzioni, illustrando la necessità di affrontarle senza indugio. Pertanto poniamo al Consiglio federale le domande seguenti:

1. Che cosa intende fare il Consiglio federale per correggere la disastrosa riorganizzazione dell'UFM, che secondo quanto illustrato chiaramente da varie parti avrebbe quasi provocato il collasso dell'ufficio? Quali provvedimenti ha avviato? Quali altre misure organizzative sono previste per aumentare le capacità come urgentemente richiesto dalle circostanze?

2. Come sono stati utilizzati nell'UFM i posti supplementari autorizzati negli ultimi anni dal Parlamento (elenco di tutti i posti supplementari per anno, suddivisi per divisione e funzione)?

3. La riorganizzazione ha suscitato un grande malcontento tra i collaboratori dell'UFM. Quali misure sono state adottate sia per evitare ulteriori partenze e quindi la perdita di altro know-how sia per migliorare le prestazioni?

4. In che modo il Consiglio federale intende riportare l'efficienza in seno al gruppo di lavoro Ritorno ed esecuzione dell'allontanamento dopo la partenza di numerosi collaboratori?

5. Da poco il canton Argovia comunica all'UFM i nomi dei richiedenti l'asilo che hanno commesso reati, in modo che le loro domande vengano trattate più rapidamente. Come è possibile garantire ai cantoni una parità di trattamento nell'evasione delle domande di asilo presentate da criminali? Il Consiglio federale intende estendere tale prassi a tutti i cantoni?

6. Che provvedimenti intende adottare nei confronti dei cantoni che sabotano la strategia dell'UFM in materia di soccorso d'emergenza continuando a erogare prestazioni di aiuto sociale ai richiedenti respinti?

7. Se il Parlamento dovesse decidere di ridurre l'aiuto sociale per le persone in procedura d'asilo, in che modo il Consiglio federale attuerà e imporrà ai cantoni di attenersi a questa chiara richiesta delle Camere?

8. Quante espulsioni (possibili ed effettive) sono state eseguite nei singoli cantoni nel 2009, nel 2010 e nel 2011 (elencate per ogni cantone)?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e l'Ufficio federale della migrazione (UFM) hanno concordato un'agenda strategica che contiene obiettivi realistici e vincolanti in relazione all'evasione delle domande d'asilo. In virtù di questa agenda, l'ambito direzionale asilo e ritorno (AD AR) sarà riorganizzato e i settori che riguardano il ritorno saranno trasferiti in una nuova unità organizzativa "ritorno". A tal fine è stato avviato il progetto "Sviluppo dell'organizzazione AR". La nuova struttura dovrebbe essere operativa nel primo semestre del 2013. Inoltre, è stata rafforzata, in quanto misura urgente, la direzione dell'UFM creando la funzione di direttore supplente e rioccupando il posto vacante di capo dell'ambito direzionale cooperazione internazionale. Altresì, il 1° luglio 2012 il gruppo dirigente dell'AD AR è stato potenziato in modo mirato per risolvere il problema del sovraccarico, sorto dopo la riorganizzazione.

2. In seguito all'aumento delle domande d'asilo, dal 2008 sono stati creati, nell'ambito dei preventivi, ulteriori posti in seno all'UFM. I nuovi posti si suddividono come segue:

Funzione 2009201020112012Totale (stato a fine anno rispetto al 2008)204070119,5di cui nel settore asilo204062,5103,5di cui processi di supporto----7,516,5

3. I collaboratori sono coinvolti attivamente nella riorganizzazione, poiché partecipano a diversi progetti parziali. Inoltre, il direttore dell'UFM organizza a scadenze regolari riunioni informative per tutti i collaboratori. Infine, è stato possibile occupare rapidamente i nuovi posti necessari per evadere il numero maggiore di domande d'asilo. A livello di collaboratori la riorganizzazione non ha comportato fluttuazioni degne di nota.

4. Nonostante la partenza di alcuni membri, l'efficienza del comitato paritetico ritorno ed esecuzione dell'allontanamento, istituito dal DFGP e dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), è tuttora garantita. Nel 2012 il ritmo regolare delle sedute è addirittura aumentato da quattro a sei riunioni.

5. Da sempre l'UFM tratta le domande d'asilo in modo prioritario se è a conoscenza del fatto che i richiedenti hanno commesso un reato o si comportano in modo renitente o asociale. È pertanto importante che le competenti autorità cantonali trasmettano all'UFM le informazioni e la documentazione pertinenti. Per migliorare tale flusso di informazioni sono state concordate procedure specifiche con il cantone di Argovia, su richiesta di quest'ultimo. Dopo tre mesi si procederà a una valutazione e si deciderà se le esperienze fatte permettano di trarre ulteriori conclusioni per migliorare la cooperazione tra questo cantone e l'UFM, che possano essere utili anche ad altri cantoni.

6./7. Secondo l'articolo 82 capoverso 1 della legge sull'asilo (LAsi) la concessione di prestazioni d'aiuto sociale e del soccorso d'emergenza è retta dal diritto cantonale e le persone oggetto di una decisione d'allontanamento passata in giudicato cui è stato imposto un termine di partenza possono essere escluse dall'aiuto sociale. Il diritto federale non impedisce ai cantoni di concedere a tali persone prestazioni che vadano oltre il soccorso d'emergenza. Se il Parlamento dovesse decidere di ridurre l'aiuto sociale concesso alle persone con procedura d'asilo in corso, il Consiglio federale applicherebbe tali disposizioni legali emanando un'ordinanza d'esecuzione.

8. La tabella allegata illustra il numero di partenze per via aerea per cantone negli anni 2009, 2010 e 2011, nonché la situazione nel sostegno all'esecuzione (numero di persone tenute a lasciare la Svizzera) per cantone al primo gennaio dell'anno in questione (rinvii forzati e partenze volontarie nel settore degli stranieri e dell'asilo, inclusi i trasferimenti Dublino, senza i casi che non possono essere attribuiti a un cantone e senza i casi che riguardano il Principato del Liechtenstein).

Allegato

CantoneNumero di partenze per via aereaSostegno all'esecuzione

20092010201101.01.200901.01.201001.01.201101.01.2012AG398450573416480432383AI3763643AR2924449151113BE8089701174731642694640BL143170227183203249223BS30540852975698281FR212186230202221237209GE539442733421459572502GL33443997710GR16415920051485861JU27406436293760LU248350458160137166135NE1049612599103120143NW31314265114OW2729371161011SG332508545225247294265SH33628245557672SO171222278148171178174SZ917711849505662TG277424380785796108TI34333443110896121113UR2936335635VD591663684772772938923VS336373391173178204203ZG7110210964636970ZH1864184819171212113813141282CH7209805594495291526360395755

Risposta del Consiglio federale.