Statuti fiscali privilegiati e aiuti statali concessi alle persone giuridiche dai Paesi che conducono negoziati con la Svizzera. Il principio di reciprocità deve essere rispettato
12.4204 · Postulato · 2012-12-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui differenti statuti privilegiati (nicchie fiscali) concessi alle persone giuridiche dai Paesi con cui la Confederazione condurrà negoziati.
Il Consiglio federale è incaricato d'informare il Parlamento sulla sua strategia di negoziazione per i casi in cui le giurisdizioni riconoscano statuti privilegiati o concedano aiuti statali alle loro imprese.
L'imposizione differenziata delle imprese esiste pure nei Paesi dell'Unione europea. La soppressione degli statuti fiscali speciali in Svizzera, allorquando sussisterebbero nei Paesi dell'Unione europea, non rispetta il principio della piena concorrenza tra Stati sovrani. Una simile situazione non potrebbe essere accettata ed è imperativo applicare il principio di reciprocità.
Per conseguire gli obiettivi fissati dal Consiglio federale, ossia:
1. conservare e addirittura rafforzare la competitività della piazza economica svizzera in materia fiscale;
2. favorire il consenso su scala internazionale del regime svizzero d'imposizione delle imprese;
3. preservare il gettito fiscale di cui Confederazione, cantoni e comuni hanno bisogno per finanziare le loro attività;
è indispensabile conoscere i privilegi concessi alle società dei Paesi con cui la Confederazione avvierà negoziati. In mancanza di questi dati, è impossibile condurre negoziati leali e obiettivi con i nostri partner.
Chiediamo pertanto al Consiglio federale di allestire, prima di avviare qualsiasi negoziato, uno studio sulle nicchie fiscali e gli aiuti statali in vigore in altri Paesi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente le questioni di fiscalità delle imprese sono principalmente tematizzate in un quadro multilaterale. L'OCSE esamina in particolare i regimi fiscali dei suoi Stati membri nell'ambito dei lavori del forum sulle pratiche fiscali dannose. L'organizzazione è altresì in procinto di attuare un nuovo progetto BEPS ("Base erosion and profit shifting"), in italiano "Erosione della base imponibile di imposizione e trasferimento degli utili". In quanto membro dell'OCSE la Svizzera segue i lavori e prende posizione in seno ai pertinenti gruppi di lavoro.
In considerazione dei lavori internazionali in questo ambito la pubblicazione da parte della Svizzera di un rapporto sui regimi fiscali di altri Stati equivarrebbe in ampia misura a fare in doppio lavori già avviati a livello internazionale.
Nel quadro bilaterale le questioni di fiscalità delle imprese sono tematizzate con l'Unione europea. Questo dialogo è già in corso sulla base del mandato che il Consiglio federale ha adottato il 4 luglio 2012, dopo consultazione delle commissioni parlamentari e dei cantoni.
Nelle negoziazioni concernenti temi fiscali il Consiglio federale terrà conto delle considerazioni sul sistema fiscale e sugli aiuti statali dei singoli partner ai negoziati. L'elaborazione di uno studio supplementare non è pertanto necessario.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.