13.3283 · Interpellanza · 2013-03-22
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale può precisare che l'esenzione delle fondazioni in materia di imposte dirette federale e cantonali non dipenderebbe dalla condizione che esse non remunerano i membri del loro consiglio?
Begründung
Il Consiglio federale ha dato una risposta molto soddisfacente all'interpellanza 12.4063 che il sottoscritto aveva presentato nel dicembre 2012 sullo statuto dei membri dei consigli di fondazione, confermando la fondatezza nel diritto civile svizzero della loro professionalità, qualora il compito lo giustifichi, segnatamente la portata delle somme in questione e del lavoro da eseguire. Ciononostante, la fiscalità federale o cantonale potrebbe, almeno in parte, ostacolare questa buona pratica statuendo il rifiuto dell'esenzione delle imposte dirette per le fondazioni che remunerebbero alcuni membri del loro consiglio di fondazione. Gli articoli 56 lettera g della legge federale sull'imposta federale diretta e 23 capoverso 1 lettera f della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni prevedono l'esenzione senza che questa remunerazione ponga ostacoli, ma sembra che esistano diversi pareri contrari. Poiché il recente rapporto (del 27 febbraio 2013) che il Consiglio federale ha presentato a seguito della mozione Luginbühl 09.3344 tratta la questione dell'esenzione (pagg. 17-19), ma non si occupa dell'attuale problematica, occorre assicurarsi che gli enti pubblici federali e cantonali non siano affatto autorizzati dal diritto fiscale federale a penalizzare una fondazione per il motivo in questione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'esenzione fiscale delle persone giuridiche che perseguono uno scopo pubblico o di utilità pubblica è retta dagli articoli 56 lettera g della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (RS 642.11) e 23 capoverso 1 lettera f della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS 642.14).
Le condizioni necessarie per la concessione di un'esenzione fiscale per motivi di utilità pubblica o per uno scopo pubblico non sono definite in modo esaustivo nelle suddette disposizioni legali, ma discendono principalmente dalla giurisprudenza del Tribunale federale. L'attività della persona giuridica deve pertanto soddisfare un interesse generale e il perseguimento di questi scopi deve essere disinteressato.
Secondo il Tribunale federale (cfr. segnatamente sentenza del Tribunale federale del 17.08.2012 2C_251/2012 e 2C_252/2012, consid. 3) un disinteresse viene generalmente riconosciuto quando i membri si impegnano a raggiungere lo scopo di interesse generale previsto, sopportando un sacrificio e mettendo in secondo piano i loro interessi, ovvero quando l'attività viene esercitata in modo disinteressato poiché l'interesse generale prevale sugli interessi privati dei membri di queste organizzazioni.
La remunerazione dei membri di consigli di fondazione o di altre istituzioni di utilità pubblica può talvolta essere in contrasto con il suddetto scopo disinteressato, soprattutto se tali remunerazioni costituissero retribuzioni vere e proprie, preponderanti rispetto all'interesse generale.
Per evitare abusi o un utilizzo scorretto delle risorse della persona giuridica, che sarebbero contrari al criterio del disinteresse, bisognerebbe quindi procedere a un esame delle singole fattispecie.
La Conferenza svizzera delle imposte ha pubblicato raccomandazioni all'attenzione delle amministrazioni cantonali delle contribuzioni, segnatamente in caso di remunerazione degli organi direttivi delle fondazioni e delle associazioni di utilità pubblica o di impegno contrattuale da parte di un membro di un consiglio di fondazione. Se solitamente i membri di questi consigli di fondazione, che agiscono volontariamente, possono pretendere soltanto un'indennità per le loro spese effettive, una remunerazione appropriata può comunque essere corrisposta per le attività che vanno oltre il normale ambito della loro funzione. Allo stesso modo, un membro di un consiglio di fondazione può essere assunto a titolo oneroso dall'istituzione sulla base di un contratto di lavoro.
La remunerazione di uno o più membri di un consiglio di fondazione non è contraria ipso facto a un'esenzione dalle imposte dirette, ma esige un controllo al fine di accertare il rispetto della condizione del disinteresse.
Risposta del Consiglio federale.