13.3935 · Mozione · 2013-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Rispondendo alla domanda Geissbühler 13.4285, la responsabile del DATEC ha dichiarato che finora l'UFAM ha stanziato 477 000 franchi per cofinanziare una "tesi di dottorato" dell'Università di Zurigo. Si tratta di un progetto di ricerca condotto su un gruppo di caprioli dell'Oberland bernese. Nel corso di questo studio è stato impiegato materiale difettoso che ha portato all'abbattimento di 18 esemplari.
Il Consiglio federale è invitato a dar prova di maggiore cautela in futuro nel commissionare e nel cofinanziare studi di questo tipo. Nel dubbio, occorre rinunciare a studi controversi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Un qualificato team di ricercatori dell'Università di Zurigo, guidato dal professor Lukas Keller, sta studiando lo sviluppo di una popolazione di caprioli dell'Oberland bernese in una zona a forte densità di linci. La Confederazione è interessata e partecipa finanziariamente a questo studio perché diversi cantoni, sotto la pressione politica dei cacciatori, chiedono che venga regolata la popolazione delle linci, e per poter rispondere adeguatamente a queste richieste la Confederazione ha bisogno di dati oggettivi. I collari trasmittenti applicati quest'estate agli animali ai fini dello studio si sono purtroppo rivelati difettosi, pertanto si è deciso di rivolgersi a guardiacaccia professionisti per abbattere 22 cuccioli, evitando loro inutili sofferenze. I cacciatori, in Svizzera, uccidono ogni anno circa 10 000 cuccioli di capriolo.
Il Consiglio federale deplora l'accaduto e conviene con l'autore della presente mozione che occorre cautela nella scelta dei progetti di ricerca da finanziare. Il Consiglio federale è però anche convinto che non sia necessario adottare altre misure sulla scorta di quanto accaduto. Lo studio è stato preparato con la cura necessaria, e benché il cattivo funzionamento dei collari sia effettivamente un fatto deplorevole, non era comunque prevedibile. Si è trattato di materiale difettoso che attualmente il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca sta analizzando.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.