15.3903 · Mozione · 2015-09-23
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare senza indugio una modifica della legge federale sulle case da gioco che abroghi il divieto dei casinò on line e introduca efficaci misure di esclusione dal gioco in Internet.
Begründung
L'articolo 5 della vigente legge federale sulle case da gioco vieta i casinò on line. Le case da gioco svizzere concessionarie non possono pertanto offrire giochi su Internet. I casinò on line stranieri infrangono costantemente tale divieto, in quanto non può essere imposto nei loro confronti. Gli svizzeri che vogliono giocare lo fanno quindi sui casinò on line illegali (secondo stime, il relativo prodotto lordo dei giochi si aggira su circa 100 milioni di franchi all'anno). Nelle retrobotteghe e nei bar i giochi d'azzardo illegali sono offerti anche con l'ausilio di Internet, in parte con strutture mafiose (secondo stime per un importo annuo di circa 150 milioni di franchi). Tutte queste offerte non prevedono alcuna protezione dalla dipendenza dal gioco né dalle frodi. Non sono nemmeno prelevati contributi in favore dell'AVS. Di conseguenza, i casinò svizzeri realizzano minori cifre d'affari e l'AVS è privata di entrate. Parallelamente al massiccio aumento delle offerte illegali, le cifre d'affari dei casinò svizzeri e i contributi all'AVS sono diminuiti di oltre il 30 per cento dal 2007. Swisslos e la Loterie romande possono peraltro già oggi fornire offerte su Internet!
Nella risposta alla mia interpellanza 15.3745, "Giochi in denaro illegali in Svizzera", il Consiglio federale indica che in Svizzera manca un'offerta di giochi on line legale in grado di contrastare l'offerta illegale. Dichiara esplicitamente che con un'offerta attraente da parte degli operatori nazionali legali di giochi di casinò on line, la quota del mercato illegale dovrebbe ridursi rapidamente.
L'unica soluzione consiste pertanto nel legalizzare quanto prima l'offerta on line. L'avamprogetto di nuova legge sui giochi in denaro prevede finalmente l'ammissione dei casinò on line. L'entrata in vigore della legge è tuttavia prevista soltanto per il 1° gennaio 2019, eventualmente addirittura solo per l'inizio del 2020. Tuttavia, non si può più aspettare tanto a lungo nel settore in rapidissima evoluzione delle attività in Internet. La Svizzera necessita subito di un'attraente e legale offerta di giochi on line e di efficaci misure di esclusione dal gioco in Internet. Il divieto dei casinò on line nella legge sulle case da gioco va pertanto abrogato immediatamente e già prima dell'entrata in vigore della legge sui giochi in denaro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione. Il divieto dei giochi da casinò on line va abrogato rapidamente.
I lavori a tal fine sono già stati avviati: la soppressione del divieto dei giochi da casinò on line, le relative misure a tutela dei giocatori, le disposizioni sulla procedura di autorizzazione e sulla tassazione nonché il blocco dei giochi on line non autorizzati proposti dall'estero figurano nel disegno di legge sui giochi in denaro adottato dal Consiglio federale il 21 ottobre 2015.
Il Consiglio federale ritiene tuttavia che la proposta dell'autore della mozione di eliminare il divieto dei giochi da casinò on line tramite una revisione parziale della legge sulle case da gioco (LCG) non costituisca la migliore via da seguire per conseguire l'obiettivo prefissato. Infatti, non sarebbe sufficiente abrogare l'articolo della LCG che vieta i giochi da casinò on line. Occorrerebbe parimenti modificare o integrare nella LCG l'insieme delle misure accompagnatorie necessarie relative alla protezione dei giocatori, alla procedura di autorizzazione e alla tassazione, come pure le misure di blocco dei siti di giochi on line non autorizzati. Dovrebbero essere rivedute anche le ordinanze di applicazione della LCG.
È quindi poco probabile che una tale revisione della LCG, anche se avviata senza indugio, possa entrare in vigore prima del disegno di legge sui giochi in denaro, già adottato all'attenzione del Parlamento.
Inoltre, se fosse lanciata una tale revisione parziale, l'Assemblea federale dovrebbe discutere parallelamente due revisioni nel settore dei giochi in denaro, il che non è affatto sensato dal punto di visto dell'economia procedurale e implicherebbe problemi di coordinamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.