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16.3271 · Interpellanza · 2016-04-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di fornirmi informazioni riguardo alle autorizzazioni concesse nel 2016 dall'Ufficio federale dell'agricoltura per l'importazione di 4000 vitelli dall'Unione europea.

Begründung

L'agricoltura svizzera sta attraversando un periodo difficile: il prezzo del latte è in caduta libera, numerosi gestori contadini si chiedono se potranno continuare a vivere, assieme alla famiglia, del loro lavoro e il nostro Ufficio federale dell'agricoltura sceglie proprio un simile momento per concedere un permesso d'importazione per 4000 vitelli provenienti dalla vicina Francia!

Tutti sanno che le esigenze sanitarie in Svizzera sono più severe rispetto a quelle dell'Unione europea. Un'importazione di questo tipo comporterebbe gravi rischi per la nostra economia contadina: esiste, infatti, il rischio di contagio da diverse malattie come l'IBR, la BVD, la malattia della lingua blu, la tubercolosi, eccetera.

Pongo pertanto le seguenti domande.

1. Se tale autorizzazione è stata concessa veramente, è stato disposto un periodo di quarantena per questi animali?

2. È stata condotta un'analisi dei rischi di trasmissione sugli animali e sulle vacche della stessa azienda interessata?

3. Nel caso in cui tali capi vengano rivenduti da commercianti del bestiame, è stata condotta un'analisi dei rischi volta a garantirne la tracciabilità?

4. È vero che la concessione di una simile autorizzazione d'importazione è di competenza dell'Ufficio federale dell'agricoltura?

Per concludere, in breve: un'importazione di questo tipo sarebbe nefasta per il mercato svizzero, provocherebbe un calo del prezzo della carne di vitello, metterebbe in pericolo lo stato sanitario dell'effettivo di bovini nel nostro Paese e, a medio termine, causerebbe un'ulteriore riduzione del reddito per i nostri agricoltori, cosa di cui non hanno veramente bisogno!

Stellungnahme des Bundesrates

L'Ufficio federale dell'agricoltura ha respinto una domanda di liberazione di quote di contingente doganale, perché, in virtù del regime di importazione vigente, non è possibile importare vitelli giovani da destinare all'ingrasso nell'ambito del contingente doganale. Pertanto non è necessario rispondere alle domande attinenti al diritto veterinario sollevate nell'interpellanza.

Risposta del Consiglio federale.