19.3097 · Postulato · 2019-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto in cui indica le emissioni di gas serra dirette e indirette prodotte dal settore svizzero delle materie prime e propone misure normative per ridurre al minimo gli effetti negativi sul clima globale. È inoltre invitato a formulare raccomandazioni in materia di politica industriale su come la Svizzera può migliorare le condizioni quadro a favore delle imprese rispettose del clima e ridurre la sua dipendenza dal settore delle materie prime.
Begründung
Con circa 500 imprese che operano nel commercio delle materie prime, la Svizzera è una delle principali piazze commerciali al mondo per petrolio, metalli, minerali, carbone e prodotti agricoli (soft commodities). Il commercio svizzero delle materie prime, che presenta un fatturato annuo di circa 25 miliardi di franchi (il 3,8 per cento del prodotto interno lordo svizzero), ha un'influenza decisiva sul bilancio climatico. Nel suo rapporto "Il settore delle materie prime in Svizzera: bilancio della situazione e prospettive", il Consiglio federale giunge alla conclusione che la produzione di materie prime ha "ripercussioni sempre più forti sull'ambiente e gli ecosistemi nei Paesi produttori". Inoltre, aggiunge che "vi sono diverse analisi e rapporti che si occupano dell'impatto dell'estrazione di materie prime sull'ambiente. Le imprese minerarie hanno determinate possibilità per influenzare direttamente le condizioni di produzione e quindi le ripercussioni sull'ambiente, mentre le imprese commerciali esercitano un influsso indiretto con le loro decisioni di acquisto". Nel rapporto mancano tuttavia raccomandazioni concrete su come la Svizzera possa prevenire questi effetti negativi a livello nazionale per mezzo di misure normative. Per raggiungere i propri obiettivi climatici nell'ambito dell'Accordo di Parigi sul clima, il Consiglio federale deve proporre misure contro gli effetti negativi del settore delle materie prime sul clima.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'importanza delle industrie estrattive nelle nostre società moderne pone serie sfide in relazione all'impatto ambientale di queste attività. È previsto un aumento della domanda di metalli e altri minerali legata al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) e dell'Accordo di Parigi, alla rivoluzione digitale e alla mobilità. Questi sviluppi comportano una maggiore pressione sull'ambiente.
La Svizzera ha un interesse strategico nel sostenere lo sviluppo sostenibile in questo settore lungo tutta la catena di produzione come pure nel garantire l'applicazione a livello globale delle norme ambientali più restrittive.
La Svizzera si impegna, a livello nazionale e internazionale, a favore di un'estrazione più sostenibile delle materie prime. Continuerà a lavorare a livello internazionale (ONU, OCSE, OCSE, UE) per rafforzare gli aspetti ambientali. In mancanza di successo, la Svizzera può adottare misure supplementari a livello nazionale per migliorare la sostenibilità del settore delle materie prime.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.