23.3314 · Postulato · 2023-03-16
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere una valutazione riguardante un eventuale condono del debito a favore dell'Ucraina e illustrare nel rapporto in che modo la Svizzera possa sostenere strategicamente e politicamente, in seno agli organismi internazionali competenti, un condono del debito a favore dell'Ucraina. Inoltre è invitato a valutare con i competenti attori (privati) svizzeri e internazionali quali sarebbero le conseguenze (economiche) di una (mancata) concessione del condono del debito e in che misura l'estinzione del debito a favore dell'Ucraina sia compatibile con i principi per la ricostruzione concordati nella "Dichiarazione di Lugano". Infine, il Consiglio federale è incaricato di presentare i dati suddivisi per Paese creditore e organizzazione internazionale relativi ai trasferimenti finora effettuati dai membri del Club di Parigi a favore dell'Ucraina e il termine entro il quale tali debiti devono essere estinti.
Begründung
Da più di un anno l'Ucraina è in guerra a causa degli attacchi della Russia avvenuti in violazione del diritto internazionale. Inoltre, l'Ucraina continua a indebitarsi a causa delle esorbitanti spese di guerra. Inevitabilmente, anche il debito pubblico crescere sempre di più. Per questo motivo, il Club di Parigi ha deciso di concedere all'Ucraina una sospensione temporanea del debito fino alla fine del 2023, con la possibilità di proroga di un ulteriore anno. Tuttavia, poiché la guerra non cesserà nel prossimo futuro, si pone necessariamente la questione di un eventuale condono del debito per l'Ucraina. Anche la Svizzera riveste un ruolo importante in questa problematica. Pur non essendo creditrice dell'Ucraina, è membro di vari organismi internazionali che hanno concesso all'Ucraina un aiuto economico fondamentale. Secondo le notizie riportate dai media, già nel 2022 la Banca mondiale ha elargito all'Ucraina 350 milioni di dollari in aiuti economici al fine di stabilizzarne il bilancio. Il FMI prevede inoltre di sostenere l'Ucraina con 15 miliardi di dollari. Alla luce delle considerazioni che precedono, il Consiglio federale è incaricato di redigere una valutazione riguardante un eventuale taglio del debito a favore dell'Ucraina.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Fondo monetario internazionale (FMI) e il Club di Parigi, che sono gli organismi rilevanti a livello internazionale per garantire la sostenibilità del debito, stanno già provvedendo affinché la situazione del debito in Ucraina diventi sopportabile.
Il 31 marzo 2023 il Consiglio esecutivo del FMI ha concordato con le autorità ucraine un programma di finanziamento di oltre 15,6 miliardi di dollari statunitensi. Questo programma quadriennale è affiancato da un pacchetto di finanziamento straordinario varato dalla comunità internazionale, in particolare dal G7 e dall'Unione europea. Il programma si prefigge di mantenere intatto il sistema monetario, economico e finanziario dell'Ucraina e preparare le basi per la ricostruzione del Paese. Oltre a misure di stabilizzazione nell'ambito della politica monetaria, economica e del bilancio, il programma prevede anche alcune tappe fondamentali per migliorare la trasparenza e la governance dell'amministrazione ucraina e delle imprese statali. La Svizzera, che è membro del Consiglio esecutivo del FMI, ha approvato il programma di quest'ultimo.
Il ripristino della sostenibilità del debito è parte integrante di ogni programma del FMI. In Ucraina la sostenibilità del debito deve essere ripristinata entro la durata del programma e nel rispetto dei relativi orientamenti. Il 24 marzo 2023 il cosiddetto gruppo dei creditori bilaterali ucraini all'interno del Club di Parigi ha di conseguenza deciso di introdurre una moratoria sul debito fino al 2027, che rientra nel pacchetto di accompagnamento al programma del FMI. Inoltre, tale gruppo intende favorire un'ampia futura ristrutturazione del debito ucraino per riportarlo a un livello sostenibile. Secondo il Club di Parigi ciò include anche un processo di ristrutturazione del debito ucraino nei confronti dei creditori privati.
Attualmente, l'Ucraina non ha debiti nei confronti della Svizzera. Quale membro del Club di Parigi, la Svizzera funge da osservatrice del gruppo dei creditori bilaterali ucraini e, come tale, partecipa ai lavori in atto per un'imminente ristrutturazione del debito.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene opportuno redigere una valutazione su un eventuale condono del debito a favore dell'Ucraina.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.