Lexipedia

L'Esercito svizzero interferisce con la sovranità cantonale in materia di formazione e veicola una concezione unilaterale della sicurezza?

24.1027 · Interrogazione · 2024-06-12

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

A giugno 2024 l’Esercito svizzero ha pubblicato un sussidio didattico sulla politica di sicurezza della Svizzera destinata agli allievi dei licei e delle scuole professionali di base. Ai sensi dell’articolo 62 della Costituzione federale, il settore scolastico è di competenza dei Cantoni. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. In che misura e su quale base giuridica la redazione e la diffusione di materiale didattico rientrano nelle competenze del DDPS e della Confederazione?

2. Quali altri organi federali hanno pubblicato sussidi didattici per gli allievi dei licei e delle scuole professionali di base?

3. Perché il servizio civile, che contribuisce in modo significativo alla sicurezza sociale, non viene minimamente menzionato nelle quasi 90 pagine dell’opuscolo?

4. Come è stato garantito che anche gli aspetti non militari della sicurezza fossero sufficientemente inclusi e approfonditi?

5. Quali obiettivi concreti vuole conseguire il DDPS con l’introduzione di questo sussidio didattico?

Stellungnahme des Bundesrates

Il sussidio didattico sulla politica di sicurezza svizzera è stato lanciato dall’Alta scuola pedagogica di Lucerna. Il Comando Istruzione dell’Esercito svizzero è stato consultato per fornire assistenza specialistica.Il settore scolastico è di competenza dei Cantoni. Ogni Cantone decide autonomamente quale materiale didattico utilizzare durante la scuola dell’obbligo e mette a disposizione dei Comuni e delle scuole delle liste di materiali didattici obbligatori e/o raccomandati. In considerazione della mutata situazione geopolitica e della guerra in Europa, nel panorama formativo è cresciuta la necessità di affrontare temi di politica di sicurezza anche in classe. Per il Consiglio federale è importante poter garantire la formazione politica e quindi anche di politica di sicurezza. Per questo motivo il Comando Istruzione dell’esercito si è detto disposto a collaborare con l’Alta scuola pedagogica di Lucerna nella redazione di un sussidio didattico sulla politica di sicurezza svizzera apportando le proprie competenze specialistiche. Ai sensi dell’articolo 2 lettera a dell’ordinanza sull’organizzazione del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (RS 172.214.1) questo tipo di collaborazione è possibile. Non è raro che la Confederazione pubblichi opuscoli informativi o che partecipi in qualche modo all’elaborazione di mezzi d’informazione. L’esempio più conosciuto è probabilmente «La Confederazione in breve». L’opuscolo informa su politica, amministrazione e giustizia in Svizzera e viene pubblicato annualmente dalla Cancelleria federale. Altri esempi sono gli opuscoli della DSC («Fuggire» e «Project Humanity Il senso di umanità si può imparare»), dell’UFAB («WohnRaum», fuori stampa), dell’UFSPO («Sporterziehung»), della SEM («La migrazione ci riguarda»), oppure il contributo dell'Ufficio federale dell'ambiente al materiale didattico «Recht, Staat, Wirtschaft».Il servizio civile è uno strumento civile della Confederazione nel quadro della politica di sicurezza. La legge sul servizio civile sancisce determinati compiti, come i contributi nell’ambito della Rete integrata Svizzera per la sicurezza e quelli nell’ambito della prevenzione e nella gestione di catastrofi e di situazioni di emergenza e la rigenerazione dopo simili eventi (art. 3a e art. 4 della legge sul servizio civile, RS 824.0). In una presentazione completa della politica di sicurezza il ruolo del servizio civile dovrebbe essere rappresentato. Sul relativo sito web è già stata apportata una correzione e la prossima edizione dell’opuscolo sarà adattata di conseguenza. La sicurezza è un compito congiunto svolto da molte istituzioni diverse. Il coinvolgimento di vari esperti e di istituzioni non militari garantiscono che il sussidio didattico approfondisca tutte le sfaccettature della politica di sicurezza. Ad esempio, sono stati coinvolti il Servizio delle attività informative della Confederazione, la protezione civile e la polizia. Inoltre il sussidio didattico, che include diversi scenari di minaccia, è stato elaborato sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza del Consiglio federale, che illustra ampiamente il tema. L’obiettivo del Comando Istruzione era quello di sostenere il panorama formativo nell’insegnamento dei temi legati alla politica di sicurezza e di sensibilizzare i giovani alle questioni di politica di sicurezza. Il sussidio didattico soddisfa le esigenze d'informazione sia dei docenti che degli allievi.