24.3557 · Interpellanza · 2024-06-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nella strategia globale Sanità2020, il Consiglio federale ha individuato un potenziale guadagno di efficienza del 20 per cento nel sistema sanitario svizzero. Da allora, questa stima è stata citata più volte.Purtroppo, va detto che mancano ancora le grandi riforme necessarie per realizzare questo potenziale.Mi permetto quindi di chiedere al Consiglio federale quali misure ritiene necessarie, adeguate e opportune per realizzare finalmente questo potenziale, visto l’enorme aumento dei costi. Quale contributo possono dare le nuove tecnologie?Come dovrebbero essere adattate le strutture di fornitura esistenti?È necessario trasferire le competenze dai Cantoni alla Confederazione in alcuni settori (tema: molteplici ruoli dei Cantoni)?Come si possono combattere in modo efficace le inefficienze del sistema e utilizzare le risorse in modo più oculato?È necessario un adeguamento dei sistemi d’incentivi per i fornitori di prestazione e le persone assicurate? Se sì, di che tipo?Come si possono evitare le cure inutili o addirittura i doppioni per i pazienti?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene molto importante sfruttare il potenziale guadagno di efficienza nel sistema sanitario svizzero e stabilire incentivi adeguati. Nel quadro delle sue competenze, ha già attuato o sta attuando diverse misure e iniziative. Poiché nel sistema sanitario svizzero le responsabilità e le competenze sono ripartite tra molti diversi attori, tutti sono chiamati a partecipare agli sforzi in egual misura. Il Consiglio federale prende posizione come segue sulle domande poste: 1. Il Consiglio federale non può quantificare in modo esaustivo il potenziale guadagno di efficienza apportato dalle nuove tecnologie. È tuttavia innegabile che l’impiego mirato delle tecnologie digitali possa contribuire a eliminare i doppioni e accrescere l’efficienza. Nel quadro del programma di promozione della trasformazione digitale nel settore sanitario «DigiSanté» ha pertanto avviato lavori volti a migliorare l’efficienza, la trasparenza, la qualità e la sicurezza dei pazienti. 2. Il rafforzamento delle cure di base costituisce una delle priorità del Dipartimento federale dell’interno in materia di politica sanitaria. L’«Agenda delle cure di base», che sarà presumibilmente pronta in autunno, si concentrerà sulla collaborazione ottimale tra i vari specialisti del settore. Rientrano in questo progetto anche l’ottimizzazione del coordinamento dei diversi settori e l’ulteriore sviluppo di modelli di assistenza innovativi. 3. Negli ultimi anni sono stati adottati o posti in vigore diversi miglioramenti per quanto concerne il districamento dei molteplici ruoli dei Cantoni. Per esempio, con la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni, approvata dalle Camere federali il 22 dicembre 2023, potranno essere stabiliti incentivi per promuovere le prestazioni ambulatoriali, meno onerose, ed evitare le ospedalizzazioni inutili. 4. e 5. Come già sottolineato nella risposta all’interpellanza Nicolet 21.4041 «Un rapporto del Controllo federale delle finanze denuncia l’opacità e lo spreco di denaro nel nostro sistema sanitario. Quali misure intende adottare il Consiglio federale?», il programma di contenimento dei costi avviato dal Consiglio federale nel 2018 ha l’obiettivo di sfruttare il potenziale di efficienza disponibile e contenere i costi nella misura necessaria. Il pacchetto 1a è in vigore dal 1° gennaio 2023, il pacchetto 1b dal 1° gennaio 2024. Il pacchetto 2, che comprende, tra l’altro, il rafforzamento delle cure coordinate, è attualmente oggetto dei dibattiti parlamentari. Inoltre, il Consiglio federale ha deciso di introdurre obiettivi di costi e di qualità come controprogetto indiretto all’iniziativa per un freno ai costi, respinta nella votazione popolare del 9 giugno 2024. 6. Nel 2024, su mandato del Consiglio federale, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha lanciato un’iniziativa per promuovere cure mediche appropriate. L’iniziativa contribuirà a evitare prestazioni eccessive, insufficienti o sbagliate e quindi a migliorare le cure fornite ai pazienti. Inoltre, il programma Health Technology Assessment dell’UFSP, realizzato su incarico del Consiglio federale, ha già contribuito in modo significativo a ridurre le prestazioni che non soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità e permesso di realizzare risparmi diretti ricorrenti di oltre 75 milioni di franchi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.