24.4038 · Postulato · 2024-09-26
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di analizzare e modellizzare in un rapporto autonomo e distinto le incidenze di una limitazione della popolazione svizzera a 10 milioni, in particolare su a. l’evoluzione della piramide delle età 10, 20 e 30 anni dopo l’adozione di una tale misura,b. la nostra economia, in particolare nei settori in cui ricorriamo più di frequente a lavoratori dell’UE/AELS o di Stati terzi, c. e infine il costo di un eventuale invecchiamento della popolazione in particolare sul nostro sistema previdenziale e sanitario.
Begründung
Nel quadro delle nostre relazioni con l’Europa e a fronte della crescita demografica del nostro Paese, l’immigrazione e lo sviluppo sono questioni spesso dibattute. Una recente proposta prevede di limitare la popolazione residente in Svizzera a 10 milioni fino al 2050. Essa avrebbe numerose ripercussioni per il nostro Paese – che, lo rammentiamo, ha appena superato i 9 milioni di abitanti – e la nostra apertura con l’Europa e richiederebbe misure drastiche connesse alla libera circolazione delle persone. Per meglio comprendere le sue ripercussioni, occorre analizzare la conseguente evoluzione demografica, in particolare l’invecchiamento della popolazione del nostro Paese e i suoi costi, le implicazioni economiche nonché le sue incidenze sul nostro sistema previdenziale e sanitario. In passato, alcuni Cantoni come il Canton Vaud[1] avevano stilato simili modelli per comprendere meglio le implicazioni di iniziative o proposte di limitazione della crescita demografica. Questi modelli avevano mostrato in particolare che un contingentamento di questo tipo avrebbe potuto avere ripercussioni quali l’impossibilità di soddisfare la domanda di manodopera, la partenza di imprese o l’invecchiamento della popolazione, aumentando il rapporto di dipendenza economica delle persone anziane, nonché problemi di finanziamento delle assicurazioni sociali. Questi elementi devono essere chiariti prima di qualsiasi discussione concernente lo sviluppo demografico del nostro Paese.
[1] https://www.vd.ch/actualites/communiques-de-presse-de-letat-de-vaud/detail/communique/legouvernement-vaudois-rejette-linitiative-populaire-ecopop-1415295425, in particolare lo studio Quelle serait la population vaudoise aujourd’hui si l’initiative « Ecopop » avait été mise en œuvre en 1970?
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo lo scenario di riferimento dell’Ufficio federale di statistica (UST), la popolazione residente permanente della Svizzera raggiungerà circa 10 milioni di abitanti nel 2040 e circa 10,4 milioni entro il 2050. a. Svariati fattori influenzano l’evoluzione della popolazione: la mortalità, la natalità e il bilancio migratorio, il quale è determinato dall’arrivo e dalla partenza di persone di età differenti. L’UST sta preparando una nuova serie di scenari che tengono conto di questi fattori e mostreranno l’evoluzione della piramide delle età secondo le ipotesi scelte. Questi scenari saranno pubblicati nell’aprile 2025. b. e c. Una misura volta a limitare l’immigrazione comporta molteplici e complesse ripercussioni per l’economia e il mercato del lavoro. Per modellizzare gli scenari di limitazione possibili, dovrebbero essere elaborate ipotesi semplificative e pertanto i risultati sarebbero caratterizzati da una notevole incertezza. Le ripercussioni economiche saranno presentate nel quadro del messaggio del Consiglio federale concernente l'iniziativa popolare federale «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)». Negli ultimi 20 anni l’immigrazione, soprattutto proveniente dall’UE/AELS, ha permesso di mitigare i problemi di finanziamento del primo pilastro migliorando il rapporto tra le persone attive e pensionate (ringiovanimento della popolazione). Secondo le previsioni, questa affermazione vale anche per i prossimi cinquant’anni. L’impatto dell’immigrazione sulle assicurazioni sociali del primo pilastro è già stato analizzato in dettaglio nel rapporto di ricerca «Migration und Sozialversicherungen – Eine Betrachtung der ersten Säule und der Familienzulagen», pubblicato a fine 2023 dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Con il postulato 23.3042 Bellaiche «Visione positiva di una Svizzera con 10 milioni di abitanti», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di analizzare le conseguenze della crescita demografica in diversi settori, tra cui la sanità pubblica, la previdenza per la vecchiaia, il lavoro e le finanze pubbliche. Il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 23.4171 Gössi «Rapporto aggiornato sulla libera circolazione delle persone e l'immigrazione in Svizzera» includerà inoltre un’analisi degli effetti dell’immigrazione su diversi settori politici e degli strumenti di gestione dell’immigrazione. Considerati i rapporti e i lavori in corso nonché la difficoltà di una modellizzazione, che non può tenere conto di tutte le diverse dimensioni, il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.