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Istituire una Segreteria di Stato che coordini la politica dei trasporti tra i vari attori del settore

24.4302 · Mozione · 2024-12-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di istituire una Segreteria di Stato a livello federale per coordinare la politica dei trasporti tra i vari attori della mobilità, senza doppioni, apportando semplificazioni organizzative e creando sinergie.

Begründung

Qualche giorno fa il popolo svizzero ha respinto il decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali. Nel Cantone di Vaud uno degli argomenti addotti dagli oppositori era una eventuale interferenza fra realizzazione di una terza corsia su un tratto dell’autostrada A1 e la nuova linea FFS tra Losanna e Ginevra. Su un altro fronte, l’Ufficio federale dei trasporti ha annunciato notevoli costi aggiuntivi, oltre 14 miliardi, per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria. Si tratta solo di due esempi tra tanti.

Il settore dei trasporti è in effetti molto vasto: mentre l’Ufficio federale delle strade è responsabile del trasporto privato motorizzato e della mobilità lenta, l’Ufficio federale dei trasporti si occupa del trasporto pubblico e della navigazione, quello dell’aviazione civile del trasporto aereo, quello dell’ambiente delle questioni climatiche e ambientali, quello dell’energia delle tematiche energetiche, quello dello sviluppo territoriale di diversi aspetti legati alla mobilità e quello delle comunicazioni della digitalizzazione. A ciò si aggiungono le competenze dei Cantoni e i loro interessi diversi e talvolta divergenti. All’inizio del secolo è stata costituita la Conferenza di coordinamento Trasporti allo scopo di sintonizzare le attività dei vari Uffici federali coinvolti.

Nel 2015 il collega Fabio Regazzi aveva presentato al Consiglio nazionale un postulato per la nomina di un Segretario di Stato per la politica dei trasporti svizzera (15.4203). Sebbene il Consiglio federale avesse proposto di accogliere l’intervento, la Camera bassa lo aveva respinto. Da allora il numero di progetti è aumentato notevolmente, con centinaia di opere in corso o in fase di pianificazione per decine di miliardi.

Tuttavia, la questione dei trasporti su scala nazionale e internazionale con i nostri vicini europei ci impone di adottare le misure necessarie per garantire il successo delle nostre ambiziose politiche di mobilità e tenere conto delle dinamiche trasversali. La creazione di una Segreteria di Stato per i trasporti permetterà un coordinamento perfetto dei progetti per affrontare le sfide della mobilità attuali e future. Tale organo dovrà inoltre provvedere al controllo delle spese e degli investimenti e alla corretta ripartizione finanziaria tra ferrovia e strada, in particolare e soprattutto senza modificare la suddivisione tra i vari fondi (FOSTRA, FIF, ecc.), e potrà assicurarsi che tutte le regioni siano ben collegate dalle differenti modalità di trasporto.

La creazione della Segreteria dovrà avvenire senza un aumento di personale (sinergie) ed eliminando i doppioni.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole del ruolo centrale che un’infrastruttura di trasporto sicura, efficace e sostenibile svolge per la prosperità economica e il benessere sociale. Per preservare questo beneficio è opportuno coordinare da un lato sviluppo insediativo e mobilità e dall’altro le diverse modalità di trasporto tra di loro. Gli Uffici federali competenti in materia di trasporti assicurano il coordinamento e lo sviluppo dei loro progetti infrastrutturali all’insegna della sostenibilità. Per raggiungere questi obiettivi collaborano con partner cantonali, nazionali e internazionali. In particolare, l’Ufficio federale delle strade USTRA (in campo stradale), l’Ufficio federale dei trasporti UFT (ferroviario) e l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE (nell’ambito dei programmi d’agglomerato con i responsabili dei rispettivi Cantoni) procedono per l’attuazione dei loro progetti in base al piano settoriale dei trasporti, che costituisce lo strumento strategico di coordinamento e pianificazione della Confederazione specifico del settore. I programmi federali per le infrastrutture stradali, ferroviarie e d’agglomerato sono inoltre coordinati con i piani direttori cantonali. L’approccio di cui sopra è peraltro conforme alle prescrizioni della legge federale del 18 giugno 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani (RU 1999 3071) e più precisamente alle relative disposizioni integrate nella legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA; RS 172.010) e relative all’accentramento delle procedure decisionali (art. 62a e segg. LOGA). Alla luce di quanto detto, il coordinamento della pianificazione del territorio e dei trasporti presso la Confederazione o i Dipartimenti non potrebbe essere sensibilmente migliorato con la creazione di una Segreteria di Stato. Il rafforzamento delle strutture esistenti e una migliore cooperazione tra gli Uffici rappresentano una soluzione più efficace per affrontare le sfide della mobilità, come dimostrato anche dai risultati delle analisi condotte negli anni 2018–2019 nel quadro del progetto di riforme strategiche del Consiglio federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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