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25.3034 · Interpellanza · 2025-03-03

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In che modo cocaina, eroina, crack, fentanil, cannabis ecc. entrano nel nostro Paese?

Lo spaccio di strada e il traffico di droga rappresentano un problema per la salute, la sicurezza e l’ordine pubblico nel nostro Paese.

I giovani sono fortemente colpiti dalla piaga della droga.

Non essendo prodotte in Svizzera, le droghe vengono importate attraverso i nostri confini.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:


- In che modo le droghe entrano nel nostro Paese (traffico stradale, aereo, ferroviario ecc.)?
- Quali sono gli attori e le organizzazioni criminali coinvolti nelle importazioni illegali di droghe?
- Quali misure intende adottare il Consiglio federale per diminuire l’importazione illegale di droghe?
- Il Consiglio federale intende rafforzare la presenza ai confini e nei luoghi di passaggio (entrata) per contrastare l’importazione illegale di droga? Se no, perché?

- L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) dispone dei mezzi necessari per contrastare il traffico di droga ai confini? Se no, perché?

Stellungnahme des Bundesrates

La lotta contro il traffico di stupefacenti è un compito congiunto della Confederazione e dei Cantoni. Per adempiere ai rispettivi compiti, queste autorità collaborano e coordinano le loro misure. Il perseguimento penale nell’ambito della criminalità legata agli stupefacenti compete in primo luogo alle autorità cantonali. fedpol è responsabile a livello federale della lotta alla criminalità organizzata. Svolge inoltre compiti di coordinamento operativo di polizia giudiziaria a livello nazionale e internazionale e garantisce lo scambio internazionale di informazioni, in particolare con Europol e Interpol. 1. L’analisi degli stupefacenti sequestrati mostra diverse rotte di contrabbando. La cocaina e l’eroina giungono in Svizzera per lo più tramite mezzi di trasporto pubblici oppure all’interno di veicoli dotati di nascondigli realizzati appositamente in modo professionale. Mentre la cocaina giunge in Europa dal Sud America in particolare attraverso i principali porti europei per container, l’eroina viene trasportata in Europa soprattutto dall’Afghanistan attraverso la rotta balcanica. Per quanto concerne la cocaina, vengono inoltre effettuati regolarmente sequestri nel traffico aereo proveniente dal Sud America. La trasformazione della cocaina in crack avviene per lo più in Svizzera. La canapa e gli oppioidi sintetici (fentanyl o nitazene) scoperti dall’UDSC vengono generalmente contrabbandati in Svizzera nel traffico postale e di corriere. 2. Dietro il traffico di stupefacenti vi sono spesso organizzazioni criminali dell’Europa sudorientale e dell’Italia, altamente professionali e collegate a livello internazionale. In Svizzera il traffico e il contrabbando illegale di stupefacenti sono il campo di attività principale di gruppi criminali presenti nel nostro Paese, dotati di reti di contatti talvolta molto ampie che si estendono fino ai principali Paesi di provenienza delle droghe. La cooperazione internazionale è quindi di fondamentale importanza. 3. – 5. Per combattere il traffico illegale di stupefacenti vengono attuate e sviluppate continuamente diverse misure. L’UDSC controlla il traffico transfrontaliero di merci e persone sulla base di una valutazione completa dei rischi. Al riguardo scambia regolarmente informazioni con le autorità partner nazionali ed estere al fine di svolgere attività di controllo mirate. Nell’ambito dei controlli, oltre agli specialisti incaricati di individuare i nascondigli all’interno dei veicoli, si ricorre anche a cani antidroga, apparecchi a raggi X e dispositivi per il test antidroga. Il Consiglio federale ritiene che il semplice rafforzamento dei controlli non sia adeguato ai fini della lotta contro il traffico illegale di stupefacenti. Per una lotta efficace sono necessarie misure complesse affinché, oltre al controllo, possano essere svolte anche le indagini e le azioni di perseguimento penale trasversali alle autorità. La Svizzera è inoltre un membro attivo della Commissione degli stupefacenti dell’ONU («Commission on Narcotic Drugs»), in cui, a livello politico, vengono discusse tra gli Stati membri, oltre alla lotta contro il traffico di droghe, anche ulteriori provvedimenti quali la prevenzione o le misure di riduzione dei danni per contenere la situazione internazionale in materia di stupefacenti.