25.3347 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La recente analisi di Avenir Suisse ha confermato quanto affermavamo durante la campagna votazione autostrade novembre 2024 in merito ai dati esibiti da USTRA per giustificare il potenziamento delle autostrade fortunatamente poi bocciata dal popolo.
Ricordo che USTRA a giugno 2024 annunciava che nel 2023 la durata degli ingorghi è aumentata del 22,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il record di 48’807 ore.
Avevamo segnalato l’incongruenza dei dati USTRA Statistik Verkehrsentwicklung und Verkehrsfluss 2023 documento nel quale possiamo leggere che sulla A1 il traffico nel 2023 è diminuito a 9'697 mio Fzkm per rapporto ai 10'483 del 2019 (-7.5%) ma le ore di ingorghi sarebbero cresciuti da 11'923 a 16'279 (+36%) stesso trend sulla A2 traffico diminuito del 2,5% ma secondo USTRA le ore di ingorghi sarebbero cresciute del 36% ??
Anche in Ticino come evidenziato nelle analisi ATA di Matteo Mombelli il traffico diminuisce, in particolare sul tratto A2 Lugano Chiasso malgrado l’aumento dei frontalieri, nel confronto 2017-2019 con 2021-2023 assistiamo ad una diminuzione del 10% negli orari di punta è quindi pacifico che le ore di ingorghi non possono essere cresciute.
La qualità dei dati prodotti e pubblicati da USTRA è alquanto preoccupante e non può certamente servire da base per pianificare in modo ottimale la gestione miliardaria delle autostrade, situazione che va chiarita al più presto.
Domande:
Il Consiglio Federale conferma quanto segnalato nell’analisi di Avenir Suisse?
Se sì ha ricalcolato la reale evoluzione delle ore di congestione?
Se sì a quanto ammonta l’errore?
USTRA intende adottare misurazioni più precise, affidabili e credibili
Il Prof Wiedman ETHZ incaricato di esaminare e definire le priorità per i progetti di ampliamento previsti per tutti i vettori di trasporto potrà disporre di dati corretti?
Stellungnahme des Bundesrates
Per determinare gli interventi necessari nel quadro del Programma di sviluppo strategico strade nazionali vengono presi in esame i criteri di funzionalità, sostenibilità, sicurezza e vulnerabilità della rete nazionale (cfr. FF 2023 865: Messaggio concernente il limite di spesa 2024–2027 per le strade nazionali, la Fase di potenziamento 2023, il credito d’impegno e la modifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali, Allegato 3). Nella valutazione della funzionalità rientrano il livello di utilizzo della capacità di tratti e nodi stradali nonché l’affidabilità. Il parametro delle «ore di coda» presente nel rapporto «Andamento della viabilità sulle strade nazionali» (www.astra.admin.ch > Temi > Strade nazionali > Viabilità > Rapporto viabilità) non ha alcuna rilevanza né per la determinazione delle necessità di intervento né per la successiva fase di valutazione dei risultati del progetto. Riguardo alle domande poste, il Consiglio federale si esprime come segue: 1) Le ore di coda rappresentano un importante elemento per la valutazione dell’andamento del traffico sulle strade nazionali. Nel Rapporto viabilità, pubblicato annualmente, l’Ufficio federale delle strade USTRA espone con trasparenza le modalità con cui vengono rilevate le ore di incolonnamento, evidenziando i limiti di questo parametro e specificando che per verificarne la significatività viene messo a confronto con altri valori quali l’intensità e le condizioni del traffico o la velocità di marcia.
Il Consiglio federale non si esprime in merito all’interpretazione delle ore di coda da parte di terzi. 2/3) Il calcolo delle ore di coda viene svolto da Viasuisse su incarico dell’USTRA ed è sottoposto a diverse verifiche di plausibilità. Il Consiglio federale non vede alcun motivo per dubitare della correttezza dei dati ottenuti. 4) L’USTRA migliora costantemente i suoi metodi e strumenti per il monitoraggio e la valutazione della viabilità sulla rete nazionale. Attualmente, ad esempio, è in corso un progetto pilota per il rilevamento dei tempi di percorrenza mediante sensori bluetooth. 5) Gli Uffici federali competenti hanno fornito al PFZ tutti gli strumenti e i dati di pianificazione. Quanto al ruolo delle ore di coda in tal senso si rimanda alle osservazioni riportate in apertura.