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25.3442 · Interpellanza · 2025-05-05

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nel periodo in cui la Svizzera ha fatto parte del Consiglio di sicurezza dell’ONU, la promozione della democrazia è stata considerata uno strumento importante per la costruzione della pace. In vista della presidenza svizzera dell’OSCE nel 2026, vorrei quindi porre al Consiglio federale le seguenti domande:Quali sono le priorità che il Consiglio federale vorrebbe fissare durante la sua presidenza dell’OSCE nell’ambito della promozione della democrazia e del rafforzamento delle istituzioni democratiche?Come valuta il Consiglio federale il contributo dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE al rafforzamento delle strutture democratiche?Quale potenziale vede il Consiglio federale in questi organismi parlamentari internazionali per la promozione della democrazia?Quali vantaggi porterebbe un’assemblea parlamentare come organo sussidiario dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per la promozione globale della democrazia?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il 21 maggio 2025 il Consiglio federale ha adottato cinque priorità per la presidenza dell’OSCE, tra cui rientra la promozione della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti umani. In quest’ottica, la Svizzera sosterrà le tre istituzioni autonome dell’Organizzazione (l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani, l’Alto commissario per le minoranze nazionali, il Rappresentante per la libertà dei mezzi d’informazione) nell’attuazione dei loro mandati. Il Consiglio federale ha consultato le Commissioni della politica estera sulle priorità e ha informato la delegazione presso l’Assemblea parlamentare dell’OSCE. 2./3. Gli organismi parlamentari – come l’Unione interparlamentare (UIP), le Assemblee parlamentari dell’OSCE e del Consiglio d’Europa o il Parlamento panafricano – danno un importante contributo al rafforzamento dei processi democratici. Attraverso raccomandazioni, risoluzioni e rapporti promuovono la trasparenza, la responsabilità e il dialogo politico. Molti di questi organi, come l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, inviano delegazioni in missioni di osservazione elettorale. Anche i membri dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE partecipano regolarmente a missioni analoghe negli Stati partecipanti all’Organizzazione. In questo modo contribuiscono alla valutazione indipendente dei processi elettorali, rafforzano la loro credibilità e richiamano l’attenzione su eventuali carenze. Allo stesso tempo sensibilizzano l’opinione pubblica in merito agli standard internazionali per lo svolgimento di elezioni legittime. 4. L’idea di creare un’assemblea parlamentare all’interno delle Nazioni Unite (ONU) è un tema ricorrente. Il Consiglio federale sostiene la modernizzazione dell’ONU, in particolare gli attuali sforzi di riforma di questa istituzione. La creazione di nuovi organi – come un’assemblea parlamentare – non è realistica alla luce dell’attuale situazione politica globale ed è inoltre ostacolata da sfide di ordine pratico e istituzionale. In considerazione inoltre delle diverse idee di democrazia e di quelli che devono essere i compiti di un parlamento, oltre che delle diverse forme nazionali di governo e di organizzazione, simili organi non contribuirebbero necessariamente a rafforzare i principi democratici all’interno dell’ONU. Il Consiglio federale rinvia al suo rapporto del 4 dicembre 2020 in adempimento del postulato 18.4111 Jositsch.