25.3529 · Mozione · 2025-05-13
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di condurre colloqui con l’Unione europea in merito all’avvio di negoziati riguardanti un accordo di partenariato in materia di sicurezza e difesa. Alla luce dei risultati che scaturiranno da tali colloqui esplorativi il Consiglio federale dovrà elaborare un pertinente mandato negoziale e presentarlo alle Commissioni della politica di sicurezza e della politica estera.
Una minoranza della Commissione (Gartmann, Addor, Fridez, Golay Roger, Götte, Hurter Thomas, Knutti, Schnyder Markus, Tuena, Zuberbühler) propone di respingere la mozione.
Begründung
Le condizioni quadro di politica di sicurezza in Europa hanno subito un mutamento radicale da quando il Governo degli Stati Uniti ha manifestato l’intenzione di ritirarsi progressivamente dall’architettura di sicurezza comune europea. Nel marzo 2025 il Consiglio nazionale ha affermato in una dichiarazione che un’Europa stabile, basata su regole e sovrana è indispensabile per garantire pace, sicurezza, democrazia e rispetto dei diritti umani sul continente europeo. L’architettura di sicurezza europea è in fase di costruzione e la Svizzera, in quanto parte dell’Europa, deve fornire il suo contributo.
La Svizzera può assumere la propria responsabilità entro i limiti della neutralità e rafforzare la cooperazione con gli Stati partner europei e con istituzioni europee quali l’Agenzia europea per la difesa (AED) e l’iniziativa PESCO. Una cooperazione più stretta con l’UE rende possibile l’acquisto comune di armamenti (parola chiave: effetti di scala) nonché un orientamento europeo più forte in materia di politica di sicurezza. In tal modo la dipendenza da Stati terzi, in particolare dagli Stati Uniti, può essere ridotta – proprio nel segno di una politica di sicurezza e di difesa europea autonome. Una simile cooperazione non contraddice il diritto della neutralità – dato che si tratta in primo luogo di acquisti comuni – ma rafforza la capacità d’azione della Svizzera in materia di politica di sicurezza nello spazio europeo.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide in linea di principio la richiesta della mozione e vorrebbe concludere con l’UE un partenariato in materia di sicurezza e di difesa (Security and Defence Partnership SDP). Con tali partenariati in materia di sicurezza e difesa, l'UE offre ai Paesi terzi un quadro per rafforzare la cooperazione. Questi partenariati non sono giuridicamente vincolanti e possono essere definiti individualmente. Un partenariato con l'UE in questo settore è quindi interessante per la Svizzera e compatibile con la neutralità. Un SDP non soltanto costituirebbe una cornice per la cooperazione attuale e futura con l’UE in materia di politica di sicurezza, ma sarebbe anche il presupposto affinché Paesi terzi possano partecipare allo strumento di finanziamento «Security Action for Europe» (SAFE) (150 mia. EUR) e quindi agli acquisti congiunti all’interno di questa cornice. Sulla base di un SDP la Svizzera potrebbe inoltre stipulare un accordo supplementare per negoziare condizioni migliori per l’industria svizzera degli armamenti in caso di acquisti finanziati tramite lo strumento SAFE. Per un SDP è necessario stipulare una dichiarazione di intenti (Memorandum of Understanding, MoU) non vincolante sul piano giuridico. Il Consiglio federale è disposto ad avviare colloqui esplorativi con l’UE in merito alla conclusione di un SDP e a consultare le Commissioni della politica estera e della politica di sicurezza riguardo all’eventuale MoU.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.