Lexipedia

La remunerazione dei compiti affidati all’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) negli aeroporti di Ginevra e di Basilea deve essere a favore dell’UDSC!

25.4785 · Mozione · 2025-12-19

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La Confederazione ha stipulato un accordo con il Cantone di Ginevra e ne sta stipulando uno analogo anche con il Cantone di Basilea Città per remunerare l’impiego di personale dell’UDSC nei controlli al confine presso gli aeroporti di Ginevra e di Basilea. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di adottare le disposizioni necessarie affinché gli importi che la Confederazione incasserà in esecuzione di tali accordi siano interamente destinati all’UDSC, in aggiunta al bilancio ordinario di tale Ufficio, e non versati nella cassa generale della Confederazione.

Begründung

Il Controllo federale delle finanze (CDF) aveva ritenuto inaccettabile il fatto che l’UDSC mettesse a disposizione degli aeroporti di Ginevra e di Basilea proprio personale per i controlli al confine senza esigere alcuna controprestazione da parte dei Cantoni interessati. È stato quindi concluso un accordo con il Cantone di Ginevra, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e porterà alla Confederazione 21 milioni di franchi all’anno. Un accordo analogo è ancora in fase di negoziazione con il Cantone di Basilea Città.

L’impiego di un numero consistente di personale (da 70 a 171 persone a tempo pieno solo per l’aeroporto di Ginevra) in tali aeroporti costringe l’UDSC, già notoriamente in carenza di personale, a ridurre il proprio dispositivo di controllo delle frontiere terrestri. Tale situazione, che pregiudica la sicurezza, è fonte di preoccupazione per i Cantoni di confine interessati e per la loro popolazione. Questi ultimi esprimono legittime aspettative nei confronti dell’UDSC per quanto riguarda un rafforzamento di tali controlli e, quindi, del personale a disposizione dell’UDSC. Tali preoccupazioni sono state segnalate sia ai parlamenti cantonali sia al Parlamento federale, in particolare con la mia mozione 25.4466.

Con i proventi attesi dall’accordo stipulato con il Cantone di Ginevra e da quello in fase di negoziazione con il Cantone di Basilea Città, la Confederazione disporrà, rispetto alla situazione attuale, di nuove risorse che, senza dover esigere tagli equivalenti in altri dipartimenti o uffici, fornirà alla Confederazione i mezzi necessari per questo indispensabile aumento di personale.

Pertanto, non è solo necessario ma anche legittimo che gli importi che la Confederazione incasserà a titolo di remunerazione per l’impiego di personale dell’UDSC vengano versati a tale ufficio, piuttosto che alla cassa generale della Confederazione. Ciò permetterà di finanziare il necessario aumento di personale che l’UDSC dovrebbe poter impiegare sul campo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’UDSC dovrà effettuare i controlli al confine negli aeroporti di Ginevra e Basilea-Mulhouse a titolo di remunerazione. Tale misura fa seguito all’attuazione di una raccomandazione del CDF (rapporto CDF 21335). Si stima che i costi sostenuti per i controlli al confine negli aeroporti di Ginevra e di Basilea ammontino complessivamente a 22 milioni di franchi all’anno. Le negoziazioni con il Cantone di Ginevra per stipulare un accordo in proposito sono state concluse. A partire dal 1° gennaio 2026, il Cantone di Ginevra rimborserà alla Confederazione circa 21 milioni di franchi all’anno per le attività dell’UDSC presso l’aeroporto. Questo rimborso riguarda sia le prestazioni relative ai controlli al confine, pari a 17 milioni, sia le nuove competenze assunte dall’UDSC in materia di rilascio dei visti e di procedura di rifiuto d’entrata nella cosiddetta seconda linea di controllo, pari a 4,5 milioni. Grazie al raggruppamento di questi compiti, l’UDSC può aumentare l’efficienza del processo di controllo al confine. Per quanto riguarda il Cantone di Basilea Città, le negoziazioni non sono ancora concluse. I costi per i controlli al confine presso l’aeroporto di Basilea-Mulhouse ammontano a circa 5,5 milioni di franchi all’anno. Il Consiglio federale ha deciso di computare nel pacchetto di sgravio 27 le entrate pari a 22 milioni di franchi derivanti dalle prestazioni per i controlli al confine. Il Consiglio degli Stati si è allineato a tale proposta nella sessione invernale 2025. I dibattiti in seno al Consiglio nazionale sono tuttora in sospeso. I mezzi supplementari pari a circa 4,5 milioni di franchi provenienti dai compiti aggiuntivi assunti presso l’aeroporto di Ginevra saranno iscritti nel preventivo 2027 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2028–2030 come controfinanziamento dell’aumento delle uscite.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

La remunerazione dei compiti affidati all’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) negli aeroporti di Ginevra e di Basilea deve essere a favore dell’UDSC! | Lexipedia | Lexipedia