26.3506 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un mandato negoziale per un accordo complessivo sulla sicurezza con l’UE (accordi bilaterali sulla sicurezza) che comprenda i settori della politica di difesa e della sicurezza civile. L’accordo dovrà stabilire il ruolo della Svizzera come Stato neutrale nell’architettura di sicurezza europea, definire e ampliare la cooperazione in tutti i settori rilevanti per la politica di sicurezza e contribuire affinché la Svizzera sia posta sullo stesso piano degli Stati membri dell’UE in caso di misure economiche adottate dall’UE per motivi di politica sicurezza.
Begründung
La sicurezza della Svizzera non esiste senza l’Europa. Pertanto la cooperazione deve rappresentare un elemento centrale della strategia di sicurezza della Svizzera. Già oggi esistono cooperazioni importanti con l’UE, ad esempio nella lotta alla criminalità o nell’ambito dei dati sulla situazione aerea. Questo tipo di cooperazione rimane tuttavia limitata ad ambiti specifici. Manca un quadro coerente che chiarisca il ruolo della Svizzera all’interno dell’architettura di sicurezza europea. I nuovi accordi bilaterali sulla sicurezza dovranno disciplinare sia le cooperazioni in materia di politica di difesa sia le cooperazioni civili come la protezione dalle catastrofi, la protezione di infrastrutture critiche, la resilienza delle catene di approvvigionamento nonché la cooperazione nel campo della ricerca in merito a tecnologie rilevanti per la sicurezza. L’accordo dovrà andare esplicitamente oltre un semplice partenariato in materia di sicurezza e difesa. L’obiettivo è che la Svizzera possa partecipare a programmi di acquisto congiunti e sia posta sullo stesso piano degli Stati membri dell’UE in caso di misure economiche adottate dall’UE per motivi di politica di sicurezza. A tale scopo la Svizzera deve anche essere pronta ad assumersi maggiore responsabilità per la sicurezza in Europa, ad esempio attraverso esportazioni affidabili di armamenti, il promovimento della pace, la protezione di infrastrutture critiche e in veste di partner economico e tecnologico. Il diritto di neutralità non ostacola tale cooperazione, ma presuppone un’efficace capacità di difesa, che non è possibile senza una stretta cooperazione con l’Europa. Una cooperazione funzionante con l’Europa è quindi un presupposto per una neutralità credibile.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide la richiesta della mozione di intensificare la cooperazione in materia di sicurezza tra la Svizzera e l’Europa e di darle un assetto completo (cfr. Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026). Inoltre anche il Consiglio federale mira a definire la cooperazione in un accordo con l’UE. Nel 2023 l’UE ha creato lo strumento dei partenariati in materia di sicurezza e di difesa (Security and Defence Partnerships, SDP) che fungono da quadro politico per un partenariato su misura con Stati terzi. Un SDP è una dichiarazione d’intenti non vincolante ed è compatibile con la neutralità. Permette di integrare sia i settori di cooperazione in materia di politica di difesa sia i settori di cooperazione civili, seppure in un quadro meno ampio rispetto a quanto richiesto nella mozione. Un tale partenariato dovrebbe inoltre servire in futuro per spianare la strada alla partecipazione a programmi di acquisto comuni e ad altri programmi dell’UE nei settori della sicurezza e della difesa. Il 25 giugno 2025 il Consiglio federale ha deciso di voler avviare colloqui esplorativi in vista della conclusione di un partenariato in materia di sicurezza e di difesa. Secondo il Consiglio federale questo strumento risponde alla richiesta principale della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.