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96.1048 · Interrogazione ordinaria · 1996-06-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è cosciente del fatto che, fra l'altro, nell'ambito dei laboratori e delle case per invalidi vi siano grossi ritardi nella trattazione delle richieste di sussidi per le spese d'esercizio dell'Al e che, di conseguenza, il lavoro delle istituzioni per invalidi è reso difficile. Nel 1995, il competente Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha preso delle misure per ovviare a tale situazione insoddisfacente.

Alle domande poste si può rispondere come segue:

1. Alla base dei ritardi nei versamenti si possono trovare tre motivi.

Dal 1960 vi è un sistema di sussidi retroattivo, vale a dire che la richiesta di sussidi può essere inoltrata fino a 6 mesi dopo il termine dell'anno d'esercizio. L'UFAS dovrebbe aver trattato la richiesta entro il termine d'inoltro della richiesta per l'anno d'esercizio successivo.

Secondo questo sistema in vigore, la trattazione delle richieste per l'anno d'esercizio 1994 deve essere considerata in ritardo a partire dal 1. luglio 1996 e delle richieste per l'anno d'esercizio 1995 a partire dal 1. luglio 1997. Alle istituzioni sono versati acconti per ridurre il più possibile i problemi finanziari.

Dalla fine degli anni ottanta, il numero delle istituzioni richiedenti sussidi è aumentato fortemente. Pertanto, gli anni d'esercizio in questione hanno potuto essere considerati retroattivamente solo con grande dispendio. Per il 1. gennaio 1996, presso l'UFAS sono in sospeso 758 case per invalidi e laboratori quali aventi diritto a sussidi dell'Al.

L'amministrazione non disponeva delle risorse necessarie per il disbrigo delle richieste e non ha reagito a tempo nel modo adeguato.

2./4. Nell'autunno 1995, sono state prese le misure che seguono.

Sono stati avviati a corto termine programmi speciali che hanno accelerato la trattazione delle richieste. Entro la fine di luglio 1996 si concluderà il programma speciale II ed entro la fine dell'anno il programma speciale III. Per mezzo di tali programmi, entro la fine del 1996 non dovrebbero più esserci richieste pendenti che risalgono a più di un anno.

L'effettivo di personale verrà aumentato a medio termine. Siamo purtroppo costantemente costretti a constatare che risulta difficile trovare il personale adeguatamente qualificato per questo lavoro.

Un nuovo sistema di sussidi dovrà essere elaborato a lungo termine. Si auspica un sistema che stabilisca in anticipo quali siano le prestazioni da offrire e i mezzi necessari a tale scopo e che anticipi anche il momento del versamento. I programmi speciali introdotti a corto termine mostrano già i loro effetti e le reclamazioni sono nettamente diminuite.

3. Occorre ricordare che i primi progetti-modello entreranno in linea di conto a partire dal 1998. L'introduzione di un sistema che si basa su un mandato di prestazioni necessita di alcuni lavori preliminari non solo presso l'UFAS (Controlling, convenzioni), ma soprattutto presso i Cantoni (pianificazione del fabbisogno) e presso le istituzioni (p. es. concetto di prestazioni, calcolo delle spese, pianificazione pluriennale).

5. Il Consiglio federale raccomanda la trattazione tempestiva di questo problema. Tuttavia, l'UFAS, i Cantoni e le istituzioni hanno bisogno di tempo per trovare una soluzione valida e duratura.