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96.3458 · Postulato · 1996-10-02

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. La norma ISO 14001 stabilisce le condizioni che deve adempiere il sistema di gestione ambientale di un'impresa. Adottando sistematicamente misure a livello di pianificazione, di esecuzione, di controllo, di valutazione e di adeguamento si può continuamente migliorare la protezione dell'ambiente nella propria impresa. La norma ISO 14001 è applicabile sia alla pianificazione che alla produzione.

Con il modello energetico svizzero sviluppato dal settore "industria" di Energia 2000 è garantita una tale evoluzione nel settore energetico. Le imprese partecipanti stabiliscono la loro politica energetica e gli obiettivi a medio termine, analizzano il proprio consumo, elaborano un programma di misure e lo applicano. Controlli regolari permettono di seguire i risultati. Non sarebbe tuttavia opportuno definire concretamente il concetto di "utilizzazione ottimale dell'energia" nel settore della produzione, poiché le procedure e i vari prodotti sono molto diversi e soggetti a rapidi cambiamenti.

2. In Svizzera non esistono ancora etichette che indicano i valori energetici per elettrodomestici. L'Ufficio federale dell'energia sta tuttavia discutendo con il settore degli elettrodomestici, rappresentato dall'associazione professionale FEA (Associazione Svizzera di produttori e fornitori di elettrodomestici), l'eventualità di introdurre il sistema di "labelling" adotto dall'UE. Il comitato direttivo della FEA dovrà prendere posizione in merito entro la fine del 1996. Si sta esaminando la possibilità di introdurre il sistema di "labelling" dell'UE per frigoriferi e congelatori la primavera prossima (entrato in vigore nell'UE il 1 gennaio 1995) e per lavatrici e asciugatrici nel gennaio 1998 (entrato in vigore nell'UE il 30 settembre 1996). Per quanto riguarda le lavastoviglie, l'UE sta elaborando le relative prescrizioni. Tali prescrizioni stabiliscono che ogni apparecchio deve essere fornito di un'etichetta standardizzata sulla quale è indicato il consumo energetico (ripartizione in categorie: A per apparecchi a basso e G per apparecchi ad alto consumo energetico). Le etichette delle lavatrici e delle lavastoviglie devono inoltre indicare anche la qualità del lavaggio (performance, categorie A-G). L'introduzione del sistema di "labelling" europeo dovrebbe avvenire nel quadro del decreto sull'energia (DEn) e della legge federale sull'informazione dei consumatori (LIC). Per questo motivo devono giungere ad un accordo sull'obbligo di dichiarazione a livello di diritto privato in primo luogo l'industria (FEA) e le organizzazioni dei consumatori. Alla Confederazione spetta una competenza sussidiaria in materia.

3. L'etichetta Energia 2000 viene già assegnata agli apparecchi e d'ufficio più comuni con un consumo energetico particolarmente basso (nessuna dichiarazione sulla merce). I criteri sono stabiliti in modo tale da permettere la premiazione del 25% dei modelli con il minor consumo energetico sul mercato. Vengono premiati computer, scherni, stampanti, fotocopiatrici, fax, televisori e videoregistratori. L'etichetta Energia 2000 per impianti hi-fi e per registratori e decodificatori via satellite verrà introdotta al più tardi entro il 1998. Poiché si tratta di un'azione volontaria, è indispensabile il sostegno dell'industria; nuovi gruppi di apparecchi potranno dunque essere premiati soltanto in stretta collaborazione con le imprese interessate.

Per quanto concerne le automobili, è in fase di elaborazione un progetto che prevede la segnalazione del consumo energetico al momento della vendita. In questo modo si potrà sostenere a livello di marketing l'effetto dell'ordinanza del 1 gennaio 1996 sulla riduzione del consumo specifico di carburante delle automobili.

Attualmente, l'UFE sta esaminando la possibilità di sviluppare ulteriormente il sistema di "labelling" nel quadro del programma Energia 2000. Si tratta di fare il punto e di esaminare in modo approfondito l'opportunità di introdurre le etichette anche in nuovi settori. L'obiettivo principale è di uniformare i criteri di premiazione e il lay-out delle etichette.

4. Il programma "edifici" ecologici DIANE " dell'UFE sta elaborando delle semplici norme per edifici costruiti in modo ecologico e a basso consumo energetico. Le Banche Cantonali di Zugo e di Lucerna concedono già crediti speciali per nuove costruzioni eseguite secondo tali norme; altri Cantoni seguiranno prossimamente l'esempio. Il settore stabili abitativi del programma d'azione Energia 2000 sta esaminando l'opportunità di rilasciare norme sul consumo energetico nel caso di risanamenti. Tali norme potrebbero servire da base per la concessione di crediti ecologici agevolati.

Al momento non esiste un metodo incontestato per quantificare in modo affidabile l'energia grigia e di conseguenza per certificarla. La SIA ha tuttavia già pubblicato un primo strumento di lavoro ("Hochbaukonstruktionen nach ökologischen Gesichtspunkten" costruzione di edifici secondo criteri ecologici).

Queste due iniziative hanno l'obbiettivo di promuovere costruzioni nuove e risanamenti a basso costo, validi sia dal punto di vista energetico che ecologico. Un'ulteriore certificazione non contribuirebbe in modo notevole al raggiungimento di tale obiettivo e comporterebbe inoltre un onere sproporzionatamente elevato per l'Amministrazione e per gli interessati. A livello federale manca inoltre la base legale per l'introduzione di certificati nel settore "stabili abitativi". In virtù dell'articolo sull'energia nella Costituzione federale e del disegno di legge sull'energia sono soprattutto i Cantoni a dover stabilire le misure nel settore degli edifici.

5. Il consumo energetico di apparecchi, impianti e veicoli dipende notevolmente dal comportamento del consumatore. Il consumo energetico tecnico viene calcolato sulla base di un comportamento medio, il più possibile vicino alla realtà. Sarebbe troppo complicato e dispendioso tener conto anche dei vari tipi di comportamento per una certificazione.

L'esigenza di ottimizzare e ridurre il consumo energetico nelle imprese è tuttavia incontestabile. Soltanto calcolando esattamente le dimensioni degli apparecchi e degli impianti e tenendo conto del fabbisogno effettivo dell'impresa è possibile un basso consumo energetico. Energia 2000 mette già a disposizione una serie di strumenti di pianificazione per impianti di elettricità senza interruzione, per motori oppure per impianti di facile uso.

In ambito automobilistico Energia 2000 organizza i corsi "Eco-Drive" (su simulatori di guida) e promuovere così con grande successo la guida all'insegna del risparmio energetico. Un modo molto efficace per completare i miglioramenti tecnici apportati ai veicoli.