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98.1006 · Interrogazione ordinaria · 1998-01-21

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1.Nella sua decisione del 29 settembre 1997 (C 389/96) il Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) ha rifiutato la concessione di indennità giornaliere dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) per brevi lassi di tempo tra due periodi di servizio per il fatto che la persona interessata non è ritenuta idonea al collocamento ai sensi della LADI. Questa giurisprudenza può portare a risultati insoddisfacenti, in particolare se la persona disoccupata deve svolgere due periodi di servizio il cui scaglionamento compromette la sua idoneità al collocamento.

2.Non spetta al regime delle IPG il compito di ovviare ad inconvenienti che risultano dalla LADI. Effettivamente l'obiettivo della LIPG consiste nel fornire una compensazione adeguata del salario e del guadagno perduto in conseguenza del servizio militare (art. 34ter Cost.), per cui il diritto alle IPG è riservato unicamente alle persone che prestano servizio militare. Inoltre, le indennità sono versate soltanto per giorni di servizio prestati. Tale obiettivo non verrebbe più rispettato, di modo che si provocherebbe una rottura del sistema delle IPG se il diritto alle indennità fosse riconosciuto non soltanto per periodi di servizio effettivo, ma anche per periodi di disoccupazione intermedia dovuti al fatto che lo scaglionamento dei periodi di servizio militare non consente alle persone interessate di soddisfare le esigenze poste dall'articolo 15 LADI.

3.Nella sua risposta all'interpellanza Langenberger del 9 dicembre 1996, il Consiglio federale si è già pronunciato in merito alla questione della mancanza di idoneità al collocamento delle persone che prestano servizio militare. Esso si è dichiarato disposto a esaminare le disposizioni legali in materia nell'ambito di una revisione ordinaria della legge.

La problematica sollevata non può tuttavia essere trattata isolatamente a favore delle le persone che prestano servizio militare. Essa deve essere considerata nel suo insieme, in quanto un adeguamento delle disposizioni in questione implica un esame approfondito se si vuole evitare di intaccare il presupposto fondamentale del diritto all'indennità, vale a dire l'idoneità al collocamento. Un allentamento dell'idoneità al collocamento prima e fra periodi di servizio militare richiederebbe anche - per motivi di uguaglianza di trattamento - un allentamento dell'idoneità al collocamento in favore di altre categorie di assicurati. Si tratta in particolare di persone che, per motivi di formazione o in seguito a un soggiorno all'estero, hanno preso disposizioni che permettono loro di essere collocate sul mercato del lavoro soltanto per un breve lasso di tempo, oppure di studenti che desiderano svolgere un'attività lucrativa unicamente durante le vacanze semestrali. Un allentamento generalizzato delle condizioni dell'idoneità al collocamento comporterebbe inoltre costi supplementari enormi per l'assicurazione contro la disoccupazione.

In occasione della prossima revisione della legge federale sull'assicurazione contro la disoccupazione, il Consiglio federale esaminerà se e in quale forma è possibile tener conto degli interessi legittimi delle persone che prestano un servizio militare prolungato.

Risposta del Consiglio federale.