Lexipedia

98.3025 · Mozione · 1998-01-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale non solo condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui gli incidenti nell'ambito medico vanno indagati e valutati, in modo tale che gli effetti possano essere comunicati senza mezzi termini e senza indugio alle cerchie interessate e al pubblico.

Attualmente vi sono già numerose istituzioni simili a quella richiesta dalla mozione.

-L'Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in veste di autorità di ammissione esercitano ufficialmente nei rispettivi campi d'azione la sorveglianza sugli effetti secondari dei medicamenti (farmacovigilanza) in Svizzera e allo stesso tempo fungono da corrispondenti nazionali nell'ambito della farmacovigilanza dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Tutti gli eventi di rilievo, in relazione con i medicamenti, sono registrati in queste sedi e analizzati, e se del caso, sono adottati i necessari provvedimenti.

-Nell'ambito dei dispositivi medici l'UFSP si occupa già oggi di registrare sistematicamente gli avvenimenti che sono o possono essere in relazione con i dispositivi medici e questo in conseguenza del suo obbligo di vigilanza e in virtù dell'articolo 13 dell'ordinanza del 24 gennaio 1996 relativa ai dispositivi medici. A questo Ufficio spetta poi il compito di informare in merito ai risultati degli accertamenti.

-Nel settore della radiologia medica i disturbi tecnici devono essere segnalati all'autorità di controllo (UFSP). Se necessario si svolge un'indagine.

-Dall'inizio di quest'anno tutti i fornitori di prestazioni mediche coperte dalle assicurazioni sociali sono obbligati ad adottare misure per garantire e promuovere la qualità (art. 58 LAMal e art. 77 OAMal nonché secondo l'opinione dell'INSAI in riferimento agli artt. 48 e 54 LAINF). Ogni sistema di gestione della qualità è caratterizzata dal fatto che gli errori e gli incidenti sono messi a verbale e analizzati, in modo da impedire, con misure correttive, che essi si ripetano.

Nella nuova legge sui presidi terapeutici è prevista una regola analoga nel senso della mozione nei settori dei presidi terapeutici, del sangue, degli espianti e dei dispositivi medici.

Il Consiglio federale è convinto che mediante la certificazione delle istituzioni mediche nel quadro dell'accreditamento e della certificazione svizzeri si assisterebbe ad un ulteriore miglioramento così come proposto dall'autore della mozione. In questo modo può essere assicurata una "garanzia della qualità a priori" che dovrebbe portare ad una efficace riduzione del numero degli incidenti. Questo processo attualmente è in corso; i risultati che saranno noti nei prossimi anni indicheranno dove esiste la necessità di agire e se una commissione d'inchiesta, in caso di gravi incidenti nell'ambito medico, potrebbe essere considerata come un complemento opportuno all'attuale sistema di garanzia della qualità tuttora in fase di sviluppo.

Il Consiglio federale inoltre è disposto a far accertare se le basi giuridiche esistenti sono sufficienti all'istituzione di un'altra commissione, come proposta dall'autore della mozione.

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.