98.3635 · Mozione · 1998-12-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che, dall'introduzione della LAMal, nell'assicurazione malattia gli assicurati più anziani hanno subito aumenti di premi straordinariamente elevati che sono dovuti soprattutto alla graduazione dei premi secondo classi di età o di rischio. Ha parimenti comprensione per gli assicurati che, con l'elaborazione e l'introduzione della LAMal, sono rimasti delusi e amareggiati per gli effetti inattesi o insufficientemente noti causati dal fatto che l'assicurazione malattia complementare è stata sottoposta alla legge sul contratto d'assicurazione (LCA). A questo proposito è bene ricordare che il legislatore ha decretato un trattamento giuridico diversificato dell'assicurazione di base e di quella complementare. Benché il Consiglio federale, sul fondamento delle esperienze fatte, riconosca la necessità di agire, esprime comunque alcune riserve rispetto ai provvedimenti legislativi nella LCA proposti dalla mozione:
1. La procedura della copertura di capitale proposta nella mozione può compensare solo parzialmente l'aumento legato all'età del rischio malattia e le prestazioni conseguenti: il costante miglioramento e l'ampliamento dei metodi diagnostici e dell'offerta di trattamento portano già ad aumento di prestazioni difficilmente finanziabili anticipatamente, poiché possono essere estrapolate soltanto limitatamente dai dati statistici del passato.
2. La solidarietà raccomandata nella mozione (in particolare quella tra assicurati giovani e anziani) così come richiesta è quasi irrealizzabile all'interno di singole casse malati o singole assicurazioni. Le strutture dei rischi o delle età degli assicurati possono variare sensibilmente tra le singole assicurazioni e casse malati e pertanto la concorrenza si basa su diverse condizioni di partenza. La compensazione tra rischi favorevoli e sfavorevoli dovrebbe quindi avvenire anche tra gli assicuratori.
3. Sarebbe meglio verificare se è realizzabile la libera scelta dell'assicuratore o il libero passaggio a un nuovo assicuratore, così come richiede la mozione, con la ripresa dell'accantonamento individuale di vecchiaia nel quadro di un ordinamento assicurativo di diritto privato. Una caratteristica fondamentale dell'assicurazione privata è proprio quella di concludere o no contratti in assoluta libertà. Come spiegato al numero 1, la procedura di copertura del capitale può assorbire soltanto parzialmente il futuro aumento dei costi sanitari. Nonostante il trasferimento dell'accantonamento di vecchiaia, per un nuovo assicuratore resta un notevole rischio finanziario l'assunzione di assicurati anziani.
4. La motivazione della mozione menziona il sussidiamento pubblico dei reparti ospedalieri comuni mediante assicurazione complementare. Un siffatto sussidiamento trasversale non è però provato. l problema consiste piuttosto nel fatto che molti ospedali contabilizzano ai pazienti semiprivati e privati maggiori aliquote prestazionali rispetto a quanto sia giustificabile per le prestazioni complementari effettivamente offerte. Un'ulteriore premessa per poter realizzare premi sopportabili nell'assicurazione complementare sarebbe pertanto quella di ottenere una maggior trasparenza nella struttura dei costi e nel trasferimento delle prestazioni complementari.
5. Il problema del conteggio dei periodi di assicurazione che sono stati accantonati prima della LAMal è strettamente connesso con l'aumento dei premi per gli assicurati anziani. Come è noto, il Tribunale federale, il 7.5.1998, ha criticato il pertinente disciplinamento transitorio giusta l'articolo 102 capoverso 2 LAMal. Il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro di fornire le basi per eventuali correzioni dell'art. 102 cpv. 2 LAMal. Va tenuto conto anche dei risultati di questo gruppo di lavoro per un eventuale disciplinamento dei premi nell'assicurazione complementare malattia.
Il Consiglio federale considera che i provvedimenti previsti nella mozione sono soltanto una variante materiale ancora da completare con ulteriori provvedimenti che, nell'intento di trovare una valida soluzione a questo problema, devono ancora essere esaminati nell'ottica dei vantaggi e degli svantaggi.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.